Provvedimento del 21/02/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento programma la revisione degli studi di settore elencati nell’allegato 1, che potranno essere applicabili dal periodo d’imposta 2014 previa approvazione ministeriale. Richiama la base normativa e motiva la scelta con il parere favorevole della Commissione degli esperti del 28 novembre 2013, indicando anche possibili accorpamenti o trasferimenti di codici attività tra studi in sede di revisione.
Programma delle revisioni degli studi di settore applicabili dal periodo d’imposta 2014
Programma delle revisioni degli studi di settore applicabili dal periodo d’imposta 2014
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate individua gli studi di settore in vigore che saranno sottoposti a revisione e che potranno essere applicabili dal periodo d’imposta 2014, subordinatamente all’approvazione con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze. L’atto dà attuazione alla disciplina sulla revisione periodica degli studi di settore e ne programma l’aggiornamento.
Base normativa e finalità
Il provvedimento è emanato ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 1, ultimo periodo, della legge 8 maggio 1998, n. 146. Tale norma prevede che gli studi di settore di cui all’articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331 siano soggetti a revisione al massimo ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dall’ultima revisione, sentito il parere della Commissione degli esperti, al fine di mantenerne la rappresentatività rispetto alla realtà economica di riferimento.
Parere della Commissione degli esperti e criteri di individuazione
La Commissione degli esperti ha espresso parere favorevole alla revisione degli studi indicati nell’allegato 1 nella riunione del 28 novembre 2013. Gli studi e i relativi codici di attività sono stati selezionati in base all’anno di approvazione, tenendo conto della disciplina richiamata dall’articolo 10-bis della legge n. 146 del 1998.
Effetti della revisione e possibili modifiche in fase di elaborazione
Il documento precisa che, al termine delle elaborazioni, potrebbero essere previsti, qualora emerga l’opportunità nel corso delle analisi e sulla base dei dati reperiti, accorpamenti tra studi oppure trasferimenti di uno o più codici di attività da uno studio di settore ad un altro sottoposto a revisione.
Indicazioni specifiche su alcuni studi e attività economiche
Il provvedimento segnala espressamente che:
- l’evoluzione dello studio VM32U potrà riguardare anche l’attività economica 47.79.20, ossia "Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato", per la quale è prevista per il 2013 l’applicazione dello studio VM45U;
- l’evoluzione dello studio VM16U potrà riguardare anche l’attività economica 47.78.60, ossia "Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini", per la quale è prevista per il 2013 l’applicazione dello studio UM87U.
Elenco degli studi da revisionare
Nell’allegato 1 è riportato l’elenco degli studi di settore da revisionare per il periodo d’imposta 2014, con le relative attività economiche ATECO 2007. Tra gli studi indicati figurano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, studi relativi ai settori:
- agroalimentare e lavorazioni di prodotti agricoli;
- estrazione e lavorazione della pietra e del marmo;
- legno, sughero, mobili e falegnameria;
- sartoria, pelletteria, vetro e metalli;
- macchine, meccanica e impiantistica;
- gioielleria e stampa/editoria;
- servizi sanitari, estetici, funebri e alla persona;
- ristorazione, trasporti, pulizie e costruzioni;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio in molteplici comparti specializzati;
- attività professionali, immobiliari e tecniche.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), e 73, comma 4;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001, articolo 2, comma 1;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, articolo 62-bis, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427;
- legge 8 maggio 1998, n. 146, articoli 10 e 10-bis;
- DPR 31 maggio 1999, n. 195, e successive modificazioni;
- legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 19.
Pubblicazione e data dell’atto
Il provvedimento reca data Roma, 21 febbraio 2014. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
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