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Provvedimento

Provvedimento del 17/02/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati del modello 770/2014 Semplificato relativi al 2013, con regole su struttura dei record, controlli, correzioni e gestione delle certificazioni e dei prospetti. L’allegato tecnico disciplina in dettaglio formati, sequenza dei record, compilazione dei campi, limiti dimensionali, invii multipli e cause di scarto.

Specifiche tecniche per la trasmissione del modello 770/2014 Semplificato

Approvazione delle specifiche tecniche per il modello 770/2014 Semplificato

Il documento approva le specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione Modello 770/2014 Semplificato, riferita all’anno d’imposta 2013. L’atto attua il rinvio contenuto nel provvedimento del 15 gennaio 2014, che aveva già approvato il modello e le istruzioni, demandando a un successivo provvedimento la definizione delle modalità tecniche di invio.

Oggetto e ambito applicativo

Le specifiche riguardano l’invio telematico dei dati della dichiarazione 770/2014 Semplificato all’Agenzia delle Entrate da parte:

  • dei contribuenti tenuti alla presentazione, che trasmettono direttamente;
  • degli intermediari abilitati al servizio telematico.

Il provvedimento stabilisce inoltre che eventuali correzioni alle specifiche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Riferimenti normativi richiamati

Il testo richiama, tra le principali fonti:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con le disposizioni sulle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia;
  • il D.M. 28 dicembre 2000;
  • il DPR 600/1973;
  • il decreto legislativo 241/1997;
  • il DPR 322/1998;
  • il DPR 542/1999;
  • il decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
  • il provvedimento del 15 gennaio 2014 di approvazione del modello 770/2014 Semplificato.

Struttura della fornitura telematica

La fornitura è composta da record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri. I record previsti sono:

  • tipo A: testa della fornitura;
  • tipo B: dati anagrafici del contribuente e frontespizio;
  • tipo D: prospetto SV;
  • tipo E: prospetto ST;
  • tipo F: prospetto SX;
  • tipo G: comunicazioni dati certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • tipo H: comunicazioni dati certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • tipo I: prospetto SY;
  • tipo J: prospetto SS totale;
  • tipo Z: coda della fornitura.

La sequenza deve rispettare regole rigide:

  • un solo record A, come primo record;
  • un solo record B per dichiarazione;
  • tanti record D, E, F, G, H, I e J quanti necessari;
  • un solo record Z, come ultimo record.

Se la dimensione complessiva supera il limite consentito, la dichiarazione deve essere frazionata in più invii, mantenendo i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura.

Limiti dimensionali e invii multipli

Il documento indica che:

  • il limite ordinario è di 1,38 MB compressi, pari indicativamente a 15 MB espansi;
  • il limite è elevato a 3 MB compressi, pari indicativamente a 50 MB espansi, se il file inviato corrisponde al file "nome_file.DCM" generato dal software di controllo dell’Agenzia.

La trasmissione su più invii non è ammessa se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive.

Quando sono necessari più invii:

  • ciascun invio deve essere riservato alla dichiarazione da trasmettere;
  • non devono essere separati i record relativi a un singolo modulo o certificazione;
  • ogni invio deve iniziare con il progressivo successivo rispetto al precedente;
  • ciascun invio deve contenere i record A, B e Z;
  • i record B di ciascun invio hanno uguale contenuto, salvo i campi riferiti al singolo invio;
  • i record D, E e F devono essere presenti sul primo invio;
  • il record J deve essere presente nell’ultimo invio;
  • i dati riepilogativi del record Z si riferiscono al singolo invio.

Struttura dei record e regole di formattazione

I record A, B e Z sono interamente posizionali. I record D, E, F, G, H, I e J hanno:

  • una prima parte posizionale di 89 caratteri;
  • una seconda parte con tabella di 75 elementi, composta da campi-codice e campi-valore;
  • una terza parte finale di spazi non utilizzati e caratteri di controllo.

Il documento disciplina in modo dettagliato i formati ammessi per i campi posizionali e non posizionali, tra cui:

  • AN: campo alfanumerico;
  • CF: codice fiscale;
  • CN: codice fiscale numerico;
  • PI: partita IVA;
  • DT, DA, D4, D6, DN: diversi formati data;
  • NU, NP, N1, N2, N3, N5, N6, Nx: campi numerici con diverse caratteristiche;
  • PC, QU, VP, VN, CB: percentuali, importi, valori con decimali e caselle barrate.

Sono inoltre specificate le regole di allineamento e riempimento con spazi o zeri, e viene ribadito che una formattazione difforme comporta lo scarto della dichiarazione.

Regole generali sui dati e cause di scarto

Le specifiche prevedono che:

  • una dichiarazione non conforme alle specifiche tecniche venga scartata;
  • i codici fiscali del dichiarante, del contribuente, del rappresentante e quelli relativi alle operazioni straordinarie devono risultare registrati in Anagrafe Tributaria quando richiesto;
  • il codice fiscale del contribuente non registrato comporta scarto in accettazione;
  • in caso di omocodia risolta con attribuzione di un nuovo codice fiscale, l’indicazione del precedente codice comporta scarto;
  • tutti i caratteri alfabetici devono essere maiuscoli;
  • nei campi non posizionali devono essere riportati solo dati diversi da zero e da spazi;
  • se un dato supera i 16 caratteri, deve essere utilizzato un ulteriore elemento con lo stesso codice e valore continuato con simbolo "+";
  • le caselle barrate implicano l’esistenza di almeno un dato nel prospetto relativo.

Esposizione degli importi e tolleranze

Il documento richiama il principio, per i sostituti d’imposta, dell’esposizione degli importi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale, in applicazione del comma 12 dell’art. 3 del DL 16/2012.

Per i controlli di rispondenza con i dati dichiarati sono previste tolleranze:

  • per somme e sottrazioni: un margine minimo e massimo determinato secondo le formule indicate, con tolleranza di 0,1 per ogni addendo/sottraendo;
  • per moltiplicazioni e divisioni: tolleranza minima e massima pari a 1.

Dichiarazione correttiva nei termini o integrativa

Sono previste due modalità di rettifica di un modello già presentato:

  • presentazione integrale di una nuova dichiarazione;
  • presentazione parziale delle singole certificazioni e/o dei singoli prospetti SV, ST, SX, SY e SS da sostituire.

La rettifica parziale non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive, con conseguente scarto senza possibilità di conferma.

Per la rettifica parziale occorre:

  • impostare la casella "Correttiva nei termini" o "Integrativa";
  • impostare anche la casella "Correttiva/Integrativa parziale";
  • indicare nei campi 85 e 86 del record B il protocollo della dichiarazione precedente;
  • valorizzare nei campi 88, 89, 90 e 91 la presenza dei prospetti interessati;
  • indicare nei campi 92 e 93 il numero delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo;
  • indicare nel campo 5 dei record D, E, F, G, H, I e J la tipologia di operazione: I inserimento, A aggiornamento, C cancellazione;
  • nei record G e H, indicare nel campo 6 il codice fiscale del percipiente oggetto di modifica.

La rettifica parziale sostituisce sempre l’intera certificazione o l’intero prospetto, non singoli campi. In caso di integrazioni relative a certificazioni di lavoro dipendente o autonomo è obbligatorio inviare il prospetto SS totale.

Record di tipo A: dati della fornitura

Il record A identifica la fornitura e il soggetto responsabile dell’invio. Contiene, tra gli altri:

  • tipo record impostato ad A;
  • codice fornitura "77S14";
  • tipo fornitore, con i valori ammessi per soggetti che inviano la propria dichiarazione, amministrazione dello Stato, CAF, intermediari e altri soggetti abilitati;
  • codice fiscale del fornitore;
  • dichiarazione su più invii, progressivo invio e numero totale degli invii;
  • spazio riservato al servizio telematico;
  • caratteri di chiusura CR/LF.

Il progressivo dell’invio deve essere univoco e crescente e non può superare il totale degli invii.

Record di tipo B: frontespizio e dati del contribuente

Il record B contiene il codice fiscale del dichiarante, il progressivo modulo, i dati di frontespizio, anagrafici, fiscali e di firma. Tra i principali contenuti disciplinati:

  • flag conferma;
  • caselle per dichiarazione correttiva nei termini, integrativa e correttiva/integrativa parziale;
  • eventi eccezionali;
  • dati del contribuente persona fisica o soggetto diverso da persona fisica;
  • residenza, domicilio fiscale e variazioni;
  • natura giuridica e dati della sede legale;
  • caselle relative a prospetti SS, ST, SV, SX, SY e alla presenza del modello 770 ordinario;
  • numero di comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo;
  • protocollo della precedente dichiarazione in caso di rettifica parziale;
  • firma del dichiarante e eventuali ulteriori firme;
  • caselle sulla non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX;
  • dati del rappresentante firmatario per i contribuenti diversi dalle persone fisiche;
  • avviso telematico all’intermediario;
  • impegno alla trasmissione telematica;
  • visto di conformità;
  • spazio riservato al servizio telematico.

Il record disciplina anche i casi in cui i dati del rappresentante sono obbligatori, i limiti sulle date di variazione e le combinazioni alternative tra campi.

Record D: prospetto SV

Il record D è dedicato ai dati del prospetto SV, relativo alle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF. Contiene:

  • record posizionale con codice fiscale del dichiarante, progressivo modulo e tipo operazione;
  • parte non posizionale con dati SV001-SV013.

Sono fissate regole su:

  • periodo di riferimento, che deve essere MMAAAA e con anno 2013;
  • importi di ritenute, versamenti, crediti, interessi e ravvedimento;
  • codici tributo/capitolo e tesoreria;
  • data del versamento, non anteriore al 1/1/2013;
  • incompatibilità e divieti in presenza di alcuni valori delle note, dei codici tributo o della tesoreria;
  • obbligo di coerenza tra somme trattenute, importi utilizzati a scomputo e importo versato.

Record E: prospetto ST

Il record E riguarda il prospetto ST, cioè ritenute alla fonte operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive. Il contenuto è articolato in sezioni:

  • Sezione I Erario;
  • Sezione II Addizionale regionale.

Per ciascun rigo sono disciplinati:

  • periodo di riferimento 2013;
  • ritenute operate;
  • versamenti crediti recuperati;
  • importi utilizzati a scomputo, versamenti in eccesso, crediti d’imposta utilizzati a scomputo;
  • importo versato;
  • interessi;
  • ravvedimento;
  • note;
  • codice tributo/capitolo;
  • tesoreria;
  • per la sezione addizionale regionale, anche il codice regione.

Sono indicati anche i codici tributo ammessi, le combinazioni tra valori A, B, C, D, E, K, L, N, P, Q, S, T, Z nelle note, le esclusioni per sostituti persona fisica, le date non anteriori al 1/1/2013 e le condizioni di obbligatorietà dei campi.

Record F: prospetto SX

Il record F contiene il prospetto SX, dedicato al riepilogo delle compensazioni. La struttura prevede:

  • dati di testata con progressivo modulo e tipo operazione;
  • riepiloghi su crediti e compensazioni;
  • sezioni per credito erario, addizionale comunale, ulteriori crediti e regioni a statuto speciale;
  • riepilogo del credito da utilizzare in compensazione;
  • riepilogo altri crediti, tra cui credito per canoni, anticipo TFR, credito per famiglie numerose, credito per canoni di locazione e credito su prestazioni in forma capitale.

Sono previsti numerosi controlli di coerenza, tra cui:

  • presenza solo sul primo modulo per molti campi riepilogativi;
  • uguaglianza tra somme dei moduli e totali del prospetto;
  • vincoli sul credito da utilizzare in compensazione;
  • regole specifiche per credito di cui si chiede il rimborso, credito residuo e somme maturate/utilizzate;
  • obbligo di compilazione di alcune sezioni solo in presenza di determinati importi nel record B o di caselle specifiche.

Record G: comunicazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale

Il record G disciplina le comunicazioni dei dati relativi alle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale. Comprende:

  • dati del sostituto;
  • progressivo comunicazione;
  • codice fiscale del percipiente;
  • tipo operazione per rettifica parziale;
  • una vasta parte non posizionale con i dati della certificazione.

Le sezioni trattano, tra l’altro:

  • dati anagrafici del dipendente o percipiente;
  • domicilio fiscale al 31/12/2013, al 1/1/2013 e al 1/1/2014;
  • dati fiscali per la dichiarazione dei redditi;
  • addizionale regionale e comunale, ritenute, sospensioni e crediti;
  • detrazioni per carichi di famiglia, famiglie numerose, lavoro dipendente, oneri e canoni di locazione;
  • redditi esteri, contributi previdenziali, previdenza complementare;
  • conguagli, rettifiche e assistenza fiscale;
  • somme erogate per incremento della produttività;
  • redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
  • tassazione separata;
  • trattamento di fine rapporto, indennità equipollenti e altre indennità;
  • prestazioni in forma di capitale maturate al 31/12/2000 e dal 1/1/2001 al 31/12/2006;
  • contributo di solidarietà;
  • annotazioni finali;
  • dati del coniuge e dei familiari a carico;
  • dati previdenziali e assistenziali INPS e INPS gestione dipendenti pubblici;
  • dati INAIL e assistenza 2013.

Le specifiche riportano numerosi controlli di coerenza, obblighi di presenza, limiti quantitativi, condizioni alternative tra campi e divieti di compilazione in base a natura del sostituto, tipo di reddito e codice causale.

Record H: certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

Il record H riguarda le comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. La struttura è simile a quella del record G e comprende:

  • dati del sostituto e del progressivo comunicazione;
  • codice fiscale del percipiente;
  • parte anagrafica;
  • dati delle somme erogate;
  • casi di fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
  • redditi erogati da altri soggetti;
  • somme per percipienti esteri.

Sono disciplinati anche:

  • causali e codici collegati;
  • anno di riferimento;
  • anticipazioni;
  • ammontare lordo corrisposto;
  • somme non soggette a ritenuta per regime convenzionale;
  • imponibile, ritenute e addizionali;
  • contributi previdenziali a carico del soggetto erogante e del percipiente;
  • spese rimborsate;
  • ritenute rimborsate.

Record I: prospetto SY

Il record I contiene il prospetto SY sulle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e sulle ritenute ex art. 25 del DL 78/2010. Il documento distingue:

  • Sezione I, riservata al soggetto erogatore delle somme;
  • Sezione II, riservata al debitore principale;
  • Sezione III, relativa alle ritenute da art. 25 del DL 78/2010.

Le informazioni comprendono:

  • codici fiscali di debitore principale, creditore pignoratizio e beneficiario;
  • somme erogate;
  • ritenute operate e non operate;
  • tipologie numeriche da 1 a 12 nelle sezioni di dettaglio;
  • vincoli secondo cui, per la Sezione III, le ritenute effettuate non possono superare l’importo del bonifico.

Record J: prospetto SS totale

Il record J riepiloga il prospetto SS totale e sintetizza i dati delle certificazioni di lavoro dipendente e di lavoro autonomo. È previsto:

  • un record di testata con progressivo modulo;
  • dati riepilogativi per operazioni straordinarie e successioni;
  • dati rilevati dalle comunicazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • dati rilevati dalle comunicazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • importi non prelevati a seguito di operazione straordinaria.

Il documento indica che i controlli per SS002 e SS003 si riferiscono al sostituto che presenta la dichiarazione, e specifica come devono essere calcolate le somme a partire dai dati presenti nelle certificazioni, con richiamo ai margini di tolleranza già definiti.

Record Z: coda della fornitura

Il record Z chiude la fornitura e riepiloga il numero dei record presenti:

  • record di tipo B;
  • record di tipo D;
  • record di tipo E;
  • record di tipo F;
  • record di tipo G;
  • record di tipo H;
  • record di tipo I;
  • record di tipo J.

Sono previsti anche i caratteri di controllo finali CR/LF.

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Le specifiche sono rilevanti perché disciplinano in modo puntuale:

  • quali soggetti possono trasmettere la dichiarazione;
  • quali dati devono essere coerenti con l’Anagrafe Tributaria;
  • le condizioni di scarto o accettazione;
  • le modalità di correzione e integrazione;
  • la struttura tecnica necessaria alla generazione del file telematico;
  • le relazioni tra le varie sezioni del modello 770 Semplificato e i relativi prospetti.

In pratica, il documento costituisce la base tecnica per la predisposizione del file telematico del Modello 770/2014 Semplificato e per i controlli automatici dell’Agenzia delle Entrate.

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