Provvedimento del 17/02/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche XML per inviare telematicamente i dati del modello IRAP 2014 relativo all’anno d’imposta 2013, rinviando all’Allegato A per struttura, controlli e schemi XSD. Stabilisce inoltre che eventuali correzioni saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello IRAP 2014
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello IRAP 2014
Il documento approva le specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione �IRAP 2014�, relativo all�anno d�imposta 2013. L�atto dà attuazione al precedente provvedimento del 31 gennaio 2014 che aveva approvato il modello e le istruzioni, rinviando a un successivo provvedimento per le regole tecniche di invio.
Oggetto del provvedimento e fonte normativa
Il provvedimento dispone che gli utenti del servizio telematico trasmettano i dati del modello IRAP 2014 secondo le specifiche dell�Allegato A. Viene anche precisato che eventuali correzioni alle specifiche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell�Agenzia delle Entrate e comunicate con le modalità previste.
Ambito applicativo e struttura della fornitura
La fornitura telematica deve essere realizzata in formato XML 1.0 e codificata in UTF-8. Il documento chiarisce che la struttura della trasmissione è organizzata attorno all�elemento radice �Messaggio�, che contiene:
- �Intestazione�, con il codice fiscale del soggetto responsabile dell�invio;
- �Contenuto�, che identifica la fornitura tramite l�attributo �CodiceFornitura�.
Per il modello IRAP 2014, il codice fornitura deve assumere il valore �IRA14�. Il contenuto del file deve inoltre rispettare lo schema �fornituraIra_2014_v1.xsd�; in caso di non conformità, la dichiarazione viene scartata.
Validazione e controlli
La procedura dell�Agenzia effettua:
- una fase di validazione formale del file rispetto allo schema XML;
- una fase di controllo di merito sulla correttezza dei dati.
L�esito negativo della validazione comporta sempre lo scarto dell�intera fornitura. I controlli successivi possono produrre scarti della singola dichiarazione o dell�intera fornitura, secondo la gravità dell�anomalia. Il documento distingue tra controlli di validazione, controlli bloccanti e controlli di rispondenza; in alcuni casi, se è valorizzato il �FlagConferma�, la dichiarazione può essere trasmessa anche in presenza di anomalie non bloccanti.
Namespace e schema documents
Le specifiche sono organizzate mediante diversi namespace XML:
- �tm�: elementi generali del messaggio telematico;
- �cm�: tipi di dati semplici e elementi generali della fornitura;
- �sc�: elementi e tipi di una generica dichiarazione;
- �ir�: elementi e tipi specifici del modello IRAP.
Gli schema documents richiamati comprendono, tra gli altri:
- �telematico_v1.xsd�;
- �fornitura_v3.xsd�;
- �typesDati_v3.xsd�;
- �typesProvincie_v3.xsd�;
- �datiFiscali_v4.xsd�;
- �typesFiscali_v4.xsd�;
- �typeEventi_v4.xsd�;
- �fornituraIra_2014_v1.xsd�;
- �typesIra_2014_v1.xsd�.
Tipi di dati e regole generali XML
Il documento elenca i principali tipi semplici utilizzati nello schema, tra cui:
- �DatoAN_Type� per stringhe alfanumeriche maiuscole con alcuni caratteri speciali consentiti;
- �DatoNU_Type� per numeri naturali positivi e negativi;
- �DatoPC_Type� per percentuali;
- �DatoQU_Type� e �DatoVP_Type� per valori numerici con decimali;
- �DatoPI_Type� per la partita IVA;
- �DatoCF_Type� e �DatoCN_Type� per codici fiscali;
- �DatoCB_Type� per valori 0/1;
- �DatoDT_Type�, �DatoDN_Type� e �DatoD6_Type� per date;
- �DatoEM_Type� per email;
- �DatoTL_Type� per telefono;
- �DatoCP_Type� per CAP.
Le regole generali precisano che gli elementi sono normalmente obbligatori salvo diversa indicazione e che i riferimenti agli elementi sono espressi con una notazione gerarchica del tipo �Frontespizio/PersoneFisiche/Cognome�.
Frontespizio e dati identificativi del contribuente
Il �Frontespizio� contiene i dati identificativi del soggetto fiscale e della dichiarazione. In particolare, per il soggetto dichiarante sono previsti:
- �CodiceFiscale�, obbligatorio e soggetto a controllo di validità e registrazione in Anagrafe tributaria;
- dati di contatto opzionali come �Email�, �Telefono� e �Fax�.
Per le persone fisiche, il frontespizio richiede i dati anagrafici:
- �Cognome�;
- �Nome�;
- �Sesso�, ammesso solo nei valori �M� o �F�;
- �DataNascita�;
- �ComuneNascita�;
- �ProvinciaNascita�, facoltativa.
Per i soggetti diversi dalle persone fisiche sono richiesti:
- �Denominazione�;
- �SedeLegale�, con struttura di domicilio estero;
- eventuale �DomicilioFiscale�;
- �DataApprovazioneBilancio� e �TermineApprovazioneBilancio�, facoltativi;
- �InizioPeriodoImposta� e �FinePeriodoImposta�;
- �Stato�;
- �NaturaGiuridica�;
- �Situazione�.
Sono inoltre previsti controlli specifici su:
- �CodiceRegione�, ammesso nei valori da 1 a 21;
- �Regione�, coerente con il codice regione;
- �TipoDichiarazione�, con opzioni correttiva, integrativa a favore, integrativa e integrativa art. 2, comma 8-ter;
- �ImmobiliSequestratiEsenti�, che esclude la presenza di alcuni quadri;
- �EventiEccezionali�, con valori da 1 a 4;
- �PartitaIVA�, obbligatoria in determinate casistiche legate al domicilio e ai quadri compilati.
Per i soggetti non residenti sono previsti dati di residenza estera, compreso �CodiceStatoEstero�, che deve corrispondere agli stati presenti nella tabella degli stati esteri.
Dati del sottoscrittore, firma e intermediario
Il documento disciplina anche il �DatiSottoscrittore�, utilizzato quando il firmatario è diverso dal contribuente. Sono richiesti:
- �CodiceFiscale� del sottoscrittore;
- �CodiceCarica�, con valori ammessi da 1 a 9 e da 11 a 15;
- eventuale �CodiceFiscaleSocieta�;
- �DatiAnagrafici�;
- eventuale �ResidenzaEstera�;
- �Telefono�;
- �DataCarica�;
- �InizioProcedura� e �FineProcedura� nei casi di procedure in corso;
- �ProceduraNonTerminata�.
Sono previsti controlli puntuali sulla coerenza delle date e sulla registrazione del codice fiscale in Anagrafe tributaria.
La �FirmaDichiarazione� indica i quadri compilati e la sottoscrizione. In particolare:
- le caselle �CasellaIQ�, �CasellaIP�, �CasellaIC�, �CasellaIE�, �CasellaIK�, �CasellaIR� e �CasellaIS� assumono valori diversi a seconda che la dichiarazione sia originaria o integrativa;
- �InvioAvvisoIntermediario� è compatibile solo se è presente �ImpegnoATrasmettere�;
- �FirmaDichiarante� è obbligatoria nei termini indicati;
- �FirmaRevisore� può comparire fino a 5 volte.
L�elemento �ImpegnoATrasmettere� disciplina i dati dell�intermediario:
- �CFintermediario�;
- eventuale �NumeroIscrAlboCAF�;
- �ImpegnoATrasmettere� con valori 1 o 2;
- eventuale �RicezioneAvvisoTelem�;
- �DataImpegno�;
- �FirmaIntermediario�.
Il �VistoConformita� è riservato al CAF o al professionista e prevede:
- �VistoCAF� o �CFprofessionista�, alternativi tra loro;
- �Firma� obbligatoria.
Quadri contabili: struttura generale
La sezione �DatiContabili� contiene i quadri del modello IRAP. Il primo blocco, opzionale e alternativo, è uno tra:
- �QuadroIQ�;
- �QuadroIP�;
- �QuadroIC�;
- �QuadroIE�;
- �QuadroIK�.
A questi possono aggiungersi i quadri:
- �QuadroIR�, relativo alla ripartizione territoriale della base imponibile e dell�imposta netta;
- �QuadroIS�, relativo a deduzioni, ripartizioni territoriali, recuperi extracontabili, soggetti non operativi, operazioni straordinarie, GEIE, zone franche urbane e altri aspetti specifici.
Quadro IQ: soggetti che determinano il valore della produzione ai sensi dell’art. 5-bis e art. 5
Il �QuadroIQ� comprende un �PrimoModulo� obbligatorio e uno o più moduli opzionali. Nel primo modulo possono comparire:
- �ProduzioneArt5Bis� oppure �ProduzioneArt5�, alternativi;
- �ProduzioneRegimeForf�;
- �ProduzioneAttAgricola�;
- �ProduzioneArtiProfessioni�;
- �ProduzioneNettaIQ�.
Sono previsti controlli aritmetici di coerenza tra i totali e i componenti positivi/negativi, nonché tra le variazioni in aumento e in diminuzione. Il documento dettaglia, tra gli altri, i controlli per:
- �RecuperoDedExtracont�;
- �TotalePositivi� e �TotaleNegativi�;
- �ProduzioneArt5Bis�, con somma tra positivi e negativi;
- �ProduzioneArt5�, con aggiunta di variazioni in aumento e in diminuzione;
- �ProduzioneRegimeForf�;
- �ProduzioneAttAgricola�;
- �ProduzioneArtiProfessioni�.
La �ProduzioneNettaIQ� deve rispettare la somma delle sezioni di produzione e le deduzioni previste. Le �Deduzioni� e la �UlterioreDeduzione� sono soggette a limiti specifici, con soglie indicate nel testo e condizioni legate al periodo d�imposta e al campo �TotaliGeie/Quota�.
Quadro IP: soggetti commerciali e finanziari
Il �QuadroIP� segue una struttura analoga al Quadro IQ, con un �PrimoModulo� e moduli aggiuntivi. Nel primo modulo sono previsti:
- �ProduzioneArt5Bis�;
- �ProduzioneArt5Art6Co9�;
- �ProduzioneRegimeForf�;
- �ProduzioneAttAgricola�;
- �ProduzioneArtiProfessioni�;
- �ProduzioneNettaIP�.
Il quadro distingue i casi di società commerciali e attività finanziarie e contiene regole aritmetiche più articolate sulle variazioni in aumento e in diminuzione. In particolare:
- �ProduzioneArt5Art6Co9� considera anche interessi attivi e passivi, commissioni, risultato netto di negoziazione, copertura, cessioni e fair value;
- �ProduzioneNettaIP� disciplina le deduzioni, incluse le regole specifiche sull�ulteriore deduzione quando il periodo d�imposta supera i 12 mesi.
Quadro IC: imprese industriali, banche e assicurazioni
Il �QuadroIC� ha un solo �PrimoModulo�. Vi possono comparire:
- �MaggioriRicavi�;
- �CodiceIdentificativoSoggetto�;
- �RecuperoDeduzioniExtracont�;
- �ImpreseIndustriali�;
- �BancheSoggettiFinanz�;
- �ImpreseAssicurazione�;
- �Variazioni�;
- �SocRegimeForf�;
- �ProduzioneNettaIC�.
Per le banche e gli intermediari finanziari sono disciplinate grandezze come:
- �MargineInteresse�;
- �CommissioniNette�;
- �MargineIntermediazione�;
- �RettificheDeterioramentoCrediti�;
- �InteressiNetti�;
- �RisultatoCommissioniProvvigioniTariffe�.
Per le imprese di assicurazione sono previsti:
- �RisultatoRamiDanni�;
- �RisultatoRamiVita�;
- �AmmortamentoBeniStrumentali�;
- �AltreSpese�;
- �Dividendi�;
- �PerditeDeterioramentoCrediti�.
La �ProduzioneNettaIC� include anche:
- �ValoreProduzioneLorda�;
- �QuotaValoreProduzioneEstero�;
- �QuotaValoreProduzioneGEIE�;
- �Deduzioni� specifiche;
- �ValoreProduzioneNetta�.
Quadro IE: enti non commerciali, commerciali e altri soggetti
Il �QuadroIE� è strutturato con �PrimoModulo� e moduli successivi. Nel primo modulo possono essere presenti:
- �EntiAttNonCommerciale�;
- �EntiAttCommerciale�;
- �ProduzioneRegimeForf�;
- �ProduzioneAttAgricola�;
- �ProduzioneArtiProfessioni�;
- �ProduzioneNettaIE�.
Per gli enti non commerciali sono richiesti dati come:
- �RetribuzioniPersonaleDip�;
- �RedditiExArt50�;
- �RedditiExArt67�;
- �ValoreProduzione�.
Il quadro riprende molte regole già viste per i quadri IQ e IP, con le necessarie adattazioni ai soggetti non commerciali e alle deduzioni collegate.
Quadro IK: amministrazioni pubbliche e soggetti assimilati
Il �QuadroIK� è dedicato alle amministrazioni pubbliche e soggetti assimilati. Nel �PrimoModulo� sono previsti:
- �ModuloRiepilogativo�;
- �AmministrazioniAttIstituzionali�;
- �AmministrazioniAttCommerciali�;
- �AmministrazioniProdAgricoli�.
Nei moduli successivi può comparire il �CodiceFiscaleFunzionario� e i medesimi blocchi informativi. Il quadro contiene regole specifiche per le amministrazioni istituzionali, commerciali e agricole, con calcolo del valore della produzione e delle deduzioni. In particolare:
- per le amministrazioni istituzionali, il valore della produzione deriva da retribuzioni e redditi assimilati, al netto delle deduzioni;
- per le amministrazioni commerciali sono previsti componenti positivi e negativi, deduzioni e importo aliquota agricolo;
- per le amministrazioni agricole il valore della produzione netta deriva da corrispettivi, acquisti di produzione e deduzioni.
Quadro IR: ripartizione territoriale, versamenti e imposta
Il �QuadroIR� disciplina la ripartizione regionale della base imponibile, l�imposta e i versamenti. È articolato in:
- �RipartizioneBaseImp�;
- �VersamentoImposta�;
- �RipartizioneBaseImpRetrib�.
La �RipartizioneBaseImp� contiene una o più occorrenze di �RipartizioneRegionale�, fino a un massimo di 8. Per ciascuna regione sono previsti:
- �CodiceRegione�;
- �ValoreProd�;
- �QuotaGEIE�;
- �DeduzioneRegionale�;
- �BaseImponibile�;
- �CodiceAliquota�;
- �Aliquota�;
- �ImpostaLorda�;
- �DetrazioneRegionale�;
- �ImpostaNetta�.
Il documento stabilisce numerosi controlli di coerenza tra il quadro IR e i quadri di produzione e deduzioni, tra cui:
- corrispondenza tra somma dei valori positivi e valore di produzione netta;
- corrispondenza tra valori negativi e componenti di riparto;
- regole speciali in presenza di �ImmobiliSequestratiEsenti� o di soggetti non operativi.
La sezione �VersamentoImposta� prevede:
- �TotaleImposta�;
- �CreditoImposta�;
- �Eccedenza�;
- �EccedenzaCompensata�;
- �AccontiVersati�;
- �ImportoDebito�;
- �ImportoCredito�;
- �EccedenzaSaldo�;
- �CreditoRimborso�;
- �CreditoCompensazione�;
- �CreditoCedutoConsolidato�.
Sono previste formule di calcolo del debito o del credito d�imposta e limiti specifici per il credito ceduto e per gli acconti.
La sezione �RipartizioneBaseImpRetrib� disciplina la ripartizione regionale delle retribuzioni e dei redditi assimilati, con regole su base imponibile, aliquote, imposta, credito d�imposta, eccedenze e importi versati.
Quadro IS: deduzioni, ripartizioni, soggetti non operativi, operazioni straordinarie, GEIE e ZFU
Il �QuadroIS� raccoglie numerose componenti accessorie e integrative. Tra le principali sezioni:
- �DeduzioniArt11�;
- �RipartizioneTerritoriale�;
- �RecuperoDedExtracont�;
- �SoggettiNonOperativi�;
- �DisallFusioneScissione�;
- �DatiConvenzioneUSA�;
- �RidetermAcconto�;
- �Opzioni�;
- �CodiciAtt�;
- �OperazioniStraordinarie�;
- �TotaleOperazioni�;
- �Geie�;
- �TotaleGeie�;
- �DeduzioniDetrazioniReg�;
- �ErroriContabili�;
- �ZoneFrancheUrbane�;
- �TotaleZfu�.
Il documento indica che �SoggettiNonOperativi� è obbligatorio per specifiche nature giuridiche se non sono presenti immobili sequestrati/esenti. Le �DeduzioniArt11� includono, tra le altre, contributi assicurativi, deduzione forfetaria, deduzione contratti di previdenza, spese apprendisti e deduzione �1850 Euro�, con limiti collegati al numero di soggetti e alle regioni agevolate.
La �RipartizioneTerritoriale� disciplina ripartizioni estero/Italia di:
- �AmmontareRetribuzioni�;
- �EstensioneTerreni�;
- �AmmontareDepositi�;
- �AmmontareImpieghi�;
- �AmmontarePremi�.
Il �RecuperoDedExtracont� contiene deduzioni quadro EC, eccedenze imposta sostitutiva, distribuzione riserve, quota imponibile e importo deducibile, con formule di calcolo della differenza.
Le �OperazioniStraordinarie� comprendono i crediti ricevuti, fino a 2 occorrenze, ciascuna con �CfCedente� e �Importo�.
I �GEIE� sono disciplinati tramite i campi �CodiceFiscale� e �Quota�. Le deduzioni e detrazioni regionali prevedono �CodiceRegione�, �CodiceDeduzione� o �CodiceDetrazione�, e �Importo�.
Le �ZoneFrancheUrbane� sono gestite attraverso fino a 4 occorrenze di �DatiZfu�, con:
- �CodiceZfu�;
- �CodiceRegione�;
- �ValoreProdFruito�;
- �CodiceAliquota�;
- �Aliquota�;
- �Agevolazione�;
- eventuale �AgevUtilizzataAcconti�;
- eventuale �Differenza�.
Regole sui tipi e sui valori ammessi nei file XSD
Gli XSD allegati definiscono con precisione i tipi ammessi e le relative enumerazioni. Tra gli esempi più rilevanti:
- �Codice_Carica_Type�, con codici da 1 a 15;
- �Natura_Giuridica_Type�, con numerose classificazioni fino al valore 59;
- �Situazione_Type�, da 1 a 7;
- �Stato_Type�, da 1 a 4;
- �Sesso_Type�, con valori �M� e �F�;
- �Casella_Quadro_Type�, con valori 0, 1, 2, 3;
- �Codice_Regione_Type�, da 1 a 21;
- �Codice_Deduzione_Type�, da 1 a 4;
- �Codice_Detrazione_Type�, da 1 a 2;
- �Codice_Zfu_Type�, da 1 a 36;
- �Eventi_Ecc_Type�, con 4 eventi eccezionali descritti nel testo.
Pubblicazione e valore del provvedimento
Il documento precisa che la pubblicazione sul sito dell�Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell�articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 17 febbraio 2014, e reca la firma del Direttore dell�Agenzia, Attilio Befera.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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