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Parere

Parere del Garante n. 258 del 22/06/2023

Parere all'Agenzia delle entrate sullo schema di provvedimento concernente la dichiarazione dei redditi precompilata con riferimento alla trasmissione dei dati da parte degli infermieri pediatrici - 22 giugno 2023

Garante Privacy258

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che disciplina l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati delle spese sanitarie comunicate a decorrere dall’anno d’imposta 2023, includendo anche quelli trasmessi dagli iscritti all’Albo degli infermieri pediatrici. Il provvedimento recepisce la modifica normativa relativa all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria e conferma l’impianto già approvato in precedenti pareri, ritenuto idoneo a tutelare i diritti degli interessati. Il Garante rileva che non vi sono osservazioni da formulare.

Parere favorevole sullo schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate sulle modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie 2023 per la dichiarazione precompilata, inclusi i dati degli infermieri pediatrici

Modalità tecniche per la dichiarazione dei redditi precompilata: spese sanitarie 2023 e infermieri pediatrici

Il Garante per la protezione dei dati personali esprime, ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del Regolamento (UE) 2016/679 e dell’art. 3, comma 5, del d.lgs. n. 175/2014, parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate relativo alle modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie comunicate a decorrere dall’anno d’imposta 2023. Lo schema è collegato alla modifica del d.m. 1° settembre 2016 in corso di adozione, che include tra i soggetti tenuti alla trasmissione al Sistema TS anche gli iscritti all’Albo degli infermieri pediatrici.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama il GDPR e il Codice privacy, nonché il d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175, che disciplina la dichiarazione dei redditi precompilata. In particolare:

  • l’art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 175/2014 prevede la predisposizione da parte dell’Agenzia delle entrate della dichiarazione precompilata mediante l’utilizzo di informazioni presenti in Anagrafe tributaria, dati trasmessi da soggetti terzi e certificazioni fiscali;
  • l’art. 3, comma 4, prevede l’individuazione, con decreto ministeriale, di termini e modalità per la trasmissione telematica dei dati relativi a spese che danno diritto a deduzioni o detrazioni;
  • l’art. 3, comma 5, stabilisce che, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate e sentito il Garante, sono definite le modalità tecniche di utilizzo di tali dati.

Contenuto dello schema di provvedimento

Lo schema sottoposto al Garante disciplina l’impiego dei dati delle spese sanitarie comunicate per la predisposizione della precompilata, con riferimento anche ai dati provenienti dagli infermieri pediatrici. Il Garante evidenzia tre elementi centrali:

  • la conferma della disciplina già prevista nei precedenti provvedimenti dell’Agenzia in materia di spese sanitarie;
  • il recepimento della modifica normativa che include i dati comunicati dagli iscritti agli Albi professionali degli infermieri pediatrici tra quelli trasmessi dal Sistema TS all’Agenzia in forma aggregata;
  • la precisazione della decorrenza delle regole sull’opposizione per le spese sostenute a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Misure e garanzie confermate

Nel valutare lo schema, l’Autorità osserva che esso rinvia a un impianto già esaminato e ritenuto conforme in precedenti pareri favorevoli. In particolare, risultano confermati:

  • le modalità di accesso ai dati aggregati;
  • la possibilità per il contribuente di consultare i dati di dettaglio;
  • la disciplina dell’opposizione dell’assistito alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate;
  • la registrazione delle operazioni di trattamento e degli accessi;
  • la conservazione dei dati per finalità di controllo;
  • la tracciabilità delle spese sanitarie.

Opposizione all’utilizzo dei dati nella precompilata

Per quanto riguarda l’opposizione, il provvedimento chiarisce che, con riferimento alle prestazioni erogate dagli infermieri pediatrici, l’assistito può manifestare verbalmente la propria volontà al medico o alla struttura sanitaria, con annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. Tale disciplina si applica alle spese sostenute a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Valutazione finale del Garante

L’Autorità sottolinea che lo schema recepisce modifiche normative già esaminate nel precedente parere sul decreto ministeriale e si limita a richiamare la disciplina già valutata favorevolmente nei precedenti provvedimenti dell’Agenzia delle entrate in materia di spese sanitarie. Poiché le misure e garanzie previste sono considerate adeguate a proteggere i diritti e le libertà degli interessati, il Garante conclude che non vi sono osservazioni da formulare ed esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento.

Punti principali

Oggetto del parere e base normativa

Il parere riguarda uno schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate sulle modalità tecniche di utilizzo, per la dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati delle spese sanitarie comunicate a partire dall’anno d’imposta 2023. La base giuridica richiamata è l’art. 3, comma 5, del d.lgs. n. 175/2014, che prevede il parere del Garante sulle modalità tecniche di utilizzo dei dati.

Integrazione dei dati degli infermieri pediatrici

Lo schema recepisce la modifica al d.m. 1° settembre 2016 che prevede la trasmissione al Sistema TS, da parte degli iscritti all’Albo degli infermieri pediatrici, dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dal 1° gennaio 2023. Il provvedimento chiarisce che tali dati sono compresi tra quelli inoltrati dal Sistema TS all’Agenzia delle entrate in forma aggregata.

Conferma della disciplina già valutata favorevolmente

Per l’utilizzo dei dati ai fini della precompilata, lo schema conferma la disciplina già approvata nei precedenti provvedimenti dell’Agenzia delle entrate in materia di spese sanitarie: accesso ai dati aggregati, consultazione dei dati di dettaglio da parte del contribuente, opposizione dell’assistito, registrazione degli accessi, conservazione dei dati per controlli e tracciabilità delle spese.

Opposizione dell’assistito e decorrenza

Le regole sull’opposizione all’utilizzo dei dati in dichiarazione precompilata, da manifestare verbalmente al medico o alla struttura sanitaria con annotazione sul documento fiscale, si applicano per le spese sostenute a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento, con specifico riferimento alle prestazioni erogate dagli infermieri pediatrici.

Esito del parere

Il Garante ritiene che lo schema rinvii a misure e garanzie già valutate positivamente in precedenti pareri e considerate adeguate alla protezione dei diritti e delle libertà degli interessati; pertanto esprime parere favorevole senza osservazioni.

Come è indicizzato

Materiefiscalità e tributidati sanitaripubblica amministrazionebasi giuridiche del trattamentointeroperabilità di banche dati

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