Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 25/03/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento proroga ulteriormente al 15 ottobre 2013 il termine per comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari, previsto dal provvedimento del 16 novembre 2011. La proroga è motivata dall’esigenza di valutare proposte di semplificazione sulle informazioni da trasmettere e sulle modalità di invio.

Proroga al 15 ottobre 2013 del termine per la comunicazione dei dati sui beni d'impresa concessi in godimento a soci o familiari

Proroga del termine per la comunicazione dei beni d'impresa concessi in godimento

Il provvedimento interviene sul precedente atto del 16 novembre 2011 relativo alla comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati dei beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi dell’articolo 2, comma 36-sexiesdecies, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148. L’intervento non modifica la disciplina sostanziale della comunicazione, ma sposta il termine finale per l’adempimento.

Contenuto della modifica

Il provvedimento dispone che il termine del 31 marzo 2012, già prorogato al 31 marzo 2013 dal precedente intervento, è ulteriormente prorogato al 15 ottobre 2013.

  • Termine originario: 31 marzo 2012
  • Prima proroga: 31 marzo 2013
  • Nuova proroga: 15 ottobre 2013

Motivazioni della proroga

La proroga è giustificata dall’esigenza di consentire all’Agenzia delle Entrate una valutazione delle proposte di semplificazione avanzate dalle associazioni di categoria. Tali proposte riguardano:

  • la tipologia delle informazioni da comunicare;
  • le modalità di trasmissione dei dati.

Il rinvio è quindi funzionale alla conclusione del confronto in corso con le associazioni di categoria.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e per la disciplina di riferimento, le seguenti fonti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, articoli 5 comma 1 e 6 comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2 comma 1;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, articolo 2 commi 36-quaterdecies, 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies;
  • decreto 31 luglio 1998;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 600, articolo 38, quarto e quinto comma;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 novembre 2011, del 13 marzo 2012 e del 17 settembre 2012.

Pubblicazione ed efficacia

È precisato che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il provvedimento è datato Roma, 25 marzo 2013, ed è firmato da Attilio Befera.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.