Provvedimento del 02/04/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento aggiorna il decreto del 31 luglio 1998, disponendo che nelle ricevute telematiche di presentazione delle dichiarazioni venga inserito un invito al contribuente a trasmettere il modello dati degli studi di settore, se non già presentato. La misura riguarda i soggetti con redditi d'impresa o di lavoro autonomo per i quali è approvato uno studio di settore e si applica dal periodo d'imposta 2012, sostituendo la precedente comunicazione postale con quella telematica.
Modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 sulla trasmissione telematica e le ricevute fiscali
Modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 sulle ricevute telematiche
Il provvedimento interviene sul decreto dirigenziale 31 luglio 1998 relativo alle modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e affitto da registrare, nonché ai pagamenti telematici. L'obiettivo è modificare il contenuto delle ricevute rilasciate dai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate dopo la presentazione delle dichiarazioni fiscali.
Contenuto delle modifiche normative
Le modifiche apportate all'articolo 9, comma 4, del decreto del 31 luglio 1998 sono due:
- sono eliminate le parole che richiamavano i casi previsti dal comma 5 dell'art. 12 del DPR 29 settembre 1973, n. 600;
- dopo la lettera f) è inserita la nuova lettera f-bis, che prevede l'"invito a presentare", laddove non sia già stato fatto, il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, predisposto sulla base dei dati indicati dal contribuente nella dichiarazione dei redditi cui la ricevuta si riferisce.
Finalità dell'intervento
La motivazione del provvedimento è quella di integrare le comunicazioni di avvenuta presentazione della dichiarazione con un invito specifico al contribuente a regolarizzare l'eventuale mancata trasmissione del modello relativo agli studi di settore. L'informazione sarà veicolata attraverso la ricevuta telematica, in sostituzione del precedente invio postale, con l'intento di rendere la comunicazione più efficiente e tempestiva.
Soggetti interessati
Sono interessati i contribuenti che:
- dichiarano redditi derivanti da attività d'impresa o di lavoro autonomo;
- rientrano in un'attività per la quale risulta approvato uno studio di settore;
- non hanno presentato, in sede di dichiarazione, il relativo modello di comunicazione dei dati;
- non hanno indicato nei quadri contabili una causa di inapplicabilità degli studi o una causa di esclusione che li esoneri dalla presentazione del modello.
Collegamento con la disciplina degli studi di settore
Il testo richiama lo "specifico invito" previsto dall'art. 23, comma 28, lettere b), e), f) e g), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Tali disposizioni hanno inciso anche sull'importo delle sanzioni applicabili nei casi di omessa presentazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, anche quando l'omissione avvenga a seguito di specifico invito dell'Agenzia delle entrate.
Decorrenza e modalità operative
A partire dal periodo d'imposta 2012, la sensibilizzazione dei contribuenti potenzialmente interessati non avverrà più mediante servizio postale, ma attraverso la ricevuta telematica di avvenuta presentazione del modello Unico. La nuova modalità è quindi funzionale a sollecitare, in modo più rapido, l'adempimento dell'eventuale obbligo di presentazione del modello degli studi di settore.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra le altre, le seguenti fonti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sulla riforma dell'organizzazione del Governo;
- Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001;
- regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001;
- decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322, sulle modalità di presentazione delle dichiarazioni;
- decreto dirigenziale del Ministero delle finanze 31 luglio 1998;
- decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
Dati finali del provvedimento
Il provvedimento è datato Roma, 2 aprile 2013, ed è sottoscritto dal Direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, con firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 39/1993.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 29 mar 2013Provvedimento del 29/03/2013
- Provvedimento · 29 mar 2013Provvedimento del 29/03/2013
- Provvedimento · 25 mar 2013Provvedimento del 25/03/2013
- Provvedimento · 25 mar 2013Provvedimento del 25/03/2013
- Provvedimento · 22 mar 2013Provvedimento del 22/03/2013
- Provvedimento · 20 mar 2013Provvedimento del 20/03/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →