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Provvedimento

Deliberazione n. 225 del 10/04/2025

Provvedimento del 10 aprile 2025

Garante Privacy225

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica cinque provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti dei gestori di Facebook, Instagram, Telegram, YouTube e TikTok a seguito di segnalazioni presentate dalla persona interessata in rappresentanza della figlia minore. Il procedimento riguarda il rischio di diffusione, senza consenso, di materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riconducibili alla disciplina sul c.d. revenge porn di cui all’art. 144-bis del Codice privacy. Le misure urgenti hanno imposto l’immediata adozione di strumenti per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione per dodici mesi dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro, a soli fini probatori.

Ratifica di provvedimenti d'urgenza verso Facebook, Instagram, Telegram, YouTube e TikTok per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di provvedimenti urgenti in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 10 aprile 2025, i provvedimenti d’urgenza adottati il 9 aprile 2025 dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti dei gestori di alcune piattaforme digitali. Il procedimento trae origine da segnalazioni presentate dalla persona interessata, in rappresentanza della figlia minore, ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativo al rischio di diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito riconducibile alla disciplina del c.d. revenge porn.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazioni ricevute e piattaforme coinvolte

Le segnalazioni protocollate presso l’Ufficio del Garante indicano la possibile circolazione, attraverso piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. La persona interessata ha chiesto l’intervento del Garante verso le piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, YouTube e TikTok.

Misure urgenti adottate il 9 aprile 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente ha adottato in via d’urgenza determinazioni numerate da 111 a 114/2025, con cui ha:

  • ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland e TikTok Technology Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
  • prescritto la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori;
  • richiesto che tali misure fossero adottate con modalità idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicate tempestivamente all’Autorità.

Ratifica del Garante

Acquisite le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e vista la documentazione in atti, il Garante ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 9 aprile 2025. La decisione conferma quindi le misure già disposte nei confronti dei gestori delle piattaforme, senza introdurre ulteriori prescrizioni o sanzioni.

Punti principali

Origine delle segnalazioni e ambito applicativo

La persona interessata, in rappresentanza della figlia minore, ha segnalato all’Autorità una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento del Garante presso le piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, YouTube e TikTok. Il caso concerne il possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, senza consenso, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente

Con determinazioni nn. da 111 a 114 del 9 aprile 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza, che i gestori delle piattaforme adottassero misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, da comunicarsi tempestivamente all’Autorità.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 10 aprile 2025, il Garante ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il giorno precedente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La ratifica riguarda i provvedimenti nn. 111/2025, 112/2025, 113/2025 e 114/2025 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland e TikTok Technology Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitaliminorimisure urgenticonservazione dei dati

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