Deliberazione n. 817 del 19/12/2024
Provvedimento del 19 dicembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Viene confermata l'ingiunzione di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e la prescrizione di conservarne eventuale copia acquisita in chiaro per soli fini probatori per dodici mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è adottato e ratificato in tempi rapidi, secondo la procedura speciale prevista per le segnalazioni in materia di revenge porn.
Ratifica del provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn
Ratifica di provvedimento d'urgenza per la tutela contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale di materiale a contenuto sessualmente esplicito, riconducibile alla fattispecie del c.d. revenge porn.
Quadro normativo e procedimento
L'intervento si colloca nell'ambito dell'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni di chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede una decisione dell'Autorità entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.
Il provvedimento richiama inoltre l'art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare in via d'urgenza misure volte a impedire l'eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte del Garante.
Segnalazione dell'interessato
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle situazioni previste dall'art. 144-bis del Codice e ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram, indicate come possibili canali di diffusione del materiale.
Provvedimento d'urgenza adottato il 18 dicembre 2024
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 607 del 18 dicembre 2024, con cui ha ordinato:
- a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- alla medesima società, la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all'Autorità.
Ratifica finale del Garante
Nella riunione del 19 dicembre 2024 il Garante ha ratificato, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d'urgenza n. 607/2024. La decisione conferma quindi gli obblighi di prevenzione della diffusione e di conservazione limitata del materiale eventualmente acquisito in chiaro, finalizzati esclusivamente alla tutela dell'interessato e alle esigenze probatorie.
Punti principali
Origine della segnalazione e base normativa
La persona interessata ha segnalato al Garante, ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy, il rischio di diffusione di registrazioni audio, immagini o video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. La segnalazione riguardava le piattaforme Facebook e Instagram.
Intervento d'urgenza del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 607 del 18 dicembre 2024, ordinando a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 19 dicembre 2024, ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza n. 607/2024, confermando gli obblighi imposti ai gestori delle piattaforme.
Misure imposte alle piattaforme
Le misure confermate consistono nell'immediata adozione di strumenti per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione e nella conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per un periodo di dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con modalità idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all'Autorità.
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