Deliberazione n. 808 del 19/12/2024
Deliberazione del 19 dicembre 2024 - Attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo gennaio/giugno 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ha approvato la programmazione dell'attività ispettiva per il periodo gennaio-giugno 2025, definendo le priorità per gli accertamenti svolti dall'Ufficio, anche con il supporto della Guardia di finanza. Le verifiche riguardano in particolare data breach su banche dati pubbliche e istituti di credito, big data e dati sintetici in ambito statistico, call center ed email marketing, contratti non richiesti nel settore energetico, dati biometrici per gli esami della patente, cookie di profilazione, sistemi di videoallarme, gestori SPID e registri elettronici scolastici. È prevista inoltre la prosecuzione di ulteriori accertamenti d'ufficio e su reclami e segnalazioni, per almeno 40 ispezioni nel semestre.
Programmazione dell'attività ispettiva del Garante per il semestre gennaio-giugno 2025, anche tramite Guardia di finanza, su diverse aree di trattamento dati
Programmazione dell'attività ispettiva del Garante per il semestre gennaio-giugno 2025
La deliberazione definisce, per il periodo gennaio/giugno 2025, i criteri e le priorità dell'attività ispettiva dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, anche tramite la Guardia di finanza. Il provvedimento non riguarda una singola violazione accertata, ma la pianificazione di accertamenti in loco e online su una pluralità di settori considerati a rischio o di particolare rilievo.
Base normativa e quadro organizzativo
La programmazione si fonda sui poteri di indagine attribuiti al Garante dagli artt. 157 e 158 del Codice privacy e dall'art. 58 del GDPR. Sono richiamati inoltre il regolamento organizzativo dell'Ufficio, i regolamenti interni del 2019 sulle procedure e sui termini dei procedimenti amministrativi, nonché il protocollo di intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021. La deliberazione si colloca in continuità con la precedente programmazione dell'attività ispettiva approvata con deliberazione n. 474 del 4 luglio 2024.
Finalità della programmazione
Il Garante motiva la necessità di individuare periodicamente princìpi e criteri di intervento per orientare le risorse disponibili e stabilire le priorità dell'azione ispettiva. Viene specificato che per attività ispettiva si intende l'accertamento in loco svolto dal personale dell'Ufficio o delegato alla Guardia di finanza nei luoghi in cui si effettuano trattamenti di dati. È inoltre evidenziata l'opportunità di dare rilievo anche ad accertamenti online relativi a trattamenti di dati personali effettuati tramite siti Internet, sia da soggetti pubblici sia da soggetti privati.
Ambiti di intervento prioritari
Per il semestre gennaio-giugno 2025 la programmazione indirizza l'attività ispettiva verso almeno 40 accertamenti nei seguenti ambiti:
- data breach che hanno interessato negli ultimi mesi banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza, con attenzione ai sistemi di sicurezza e ai profili di accessibilità;
- banche dati degli istituti di credito, con verifica delle violazioni di dati personali oggetto di notificazione al Garante e delle misure adottate per la tempestiva rilevazione e prevenzione;
- trattamenti nel campo della statistica relativi a specifici progetti inseriti nel PSN, con uso di big data e dati sintetici;
- trattamenti effettuati da imprese che gestiscono call center e servizi di email marketing, ove l'uso di indirizzari e banche dati risulti illegittimo;
- attivazione di contratti non richiesti nel settore energetico;
- utilizzo di dati biometrici per l'ammissione agli esami della patente di guida presso gli uffici della Motorizzazione civile;
- uso di cookie di profilazione, in continuità con le Linee guida del 10 giugno 2021 e tenendo conto di segnalazioni e reclami;
- sistemi di videoallarme;
- gestori dell'identità digitale (SPID) e soggetti della filiera coinvolti nel rilascio di servizi fiduciari, inclusi SPID e firma digitale;
- trattamenti presso gli istituti scolastici tramite registri elettronici;
- ulteriori accertamenti nei confronti di soggetti pubblici e privati, anche in relazione a reclami e segnalazioni formali già istruiti presso i Dipartimenti e i Servizi dell'Autorità.
Coordinamento e monitoraggio dell'attività
La deliberazione precisa che l'Ufficio potrà svolgere anche ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d'ufficio o a seguito di segnalazioni e reclami. È previsto un monitoraggio interno: il Garante dovrà essere informato mensilmente sui soggetti ispezionati nelle categorie individuate e ricevere, al termine del semestre, una relazione complessiva sull'andamento delle attività ispettive e istruttorie svolte ai sensi dell'art. 9, comma 4, lettera e), del Regolamento n. 1/2000.
Punti principali
Oggetto e base normativa
La deliberazione programma, per il solo periodo gennaio-giugno 2025, l'attività ispettiva curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza. Il provvedimento richiama la base normativa nei poteri di indagine del Garante previsti dagli artt. 157 e 158 del Codice privacy e dall'art. 58 del GDPR, oltre alla disciplina organizzativa interna dell'Autorità e al protocollo di intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021.
Criteri di programmazione delle ispezioni
Il Garante individua criteri e priorità dell'azione ispettiva in relazione alle risorse disponibili, precisando che l'attività comprende accertamenti in loco presso i luoghi in cui si effettuano trattamenti di dati e anche accertamenti online su trattamenti effettuati tramite siti Internet da parte di titolari pubblici e privati. La deliberazione dà pubblicità alle scelte programmatiche e prende atto dei procedimenti ispettivi già in corso o avviati in base alla precedente programmazione.
Ambiti prioritari di verifica
Le ispezioni programmate riguardano diversi settori e fenomeni di trattamento, con almeno 40 accertamenti nel semestre. Tra i principali ambiti figurano: data breach che hanno colpito banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza, con verifica dei sistemi di sicurezza e dell'accessibilità; violazioni di dati personali presso istituti di credito e misure adottate per rilevarle tempestivamente o prevenirle; progetti statistici inseriti nel PSN con utilizzo di big data e dati sintetici; trattamento illecito di indirizzari e banche dati da parte di call center ed email marketing; attivazione di contratti non richiesti nel settore energetico; uso di dati biometrici per l'ammissione agli esami della patente; cookie di profilazione; sistemi di videoallarme; gestori SPID e soggetti della filiera per servizi fiduciari; trattamento dei dati tramite registri elettronici scolastici; ulteriori accertamenti su soggetti pubblici e privati e su reclami e segnalazioni formali.
Obblighi di monitoraggio interno
L'Ufficio deve informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie indicate e riferire alla fine del semestre sull'andamento complessivo delle attività ispettive e istruttorie a carattere ispettivo, ai sensi dell'art. 9, comma 4, lettera e), del Regolamento n. 1/2000, come modificato.
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