Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3097/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’esecuzione della sentenza n. 4104/2025 del 26 maggio 2025 del Tribunale di Napoli, sezione lavoro.

Giustizia amministrativa202506845

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, che aveva condannato il Ministero al pagamento di 2.500 euro mediante emissione della carta del docente, oltre alle spese di giudizio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'esecuzione della sentenza n. 4104/2025 del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, assumendone il passaggio in giudicato e deducendo l'inottemperanza del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Ha chiesto che fosse ordinata all'amministrazione l'esecuzione della pronuncia entro un termine, con nomina, in caso di ulteriore inerzia, di un commissario ad acta, nonché la condanna dell'amministrazione al pagamento di una penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire elementi ostativi all'accoglimento del ricorso.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, ritenendo accertata la mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli e rilevando che l'amministrazione non aveva dedotto né dimostrato impedimenti all'adempimento. Ha ordinato al Ministero di eseguire il giudicato entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza, compresa la pronuncia sulle spese. Per il caso di ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il responsabile della DGOSV presso il Ministero, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, assegnandogli un ulteriore termine di sessanta giorni decorrente dalla comunicazione della scadenza del termine assegnato al Ministero. Ha inoltre accolto la domanda di astreinte, condannando il Ministero al pagamento, per il ritardo nell'esecuzione, di una somma pari agli interessi legali sull'importo dovuto, decorrente dalla comunicazione della sentenza fino all'effettivo adempimento. Il Ministero è stato infine condannato alle spese di giudizio, liquidate in 1.500 euro oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.

    fissa, su richiesta di parte, la somma di denaro dovuta dal resistente per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del giudicato

    Nei giudizi di ottemperanza aventi a oggetto il pagamento di somme di denaro, il giudice può disporre, su richiesta di parte, una penalità di mora decorrente dalla comunicazione o notificazione dell'ordine di pagamento; la penalità non è manifestamente iniqua se stabilita in misura pari agli interessi legali.

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individuato dal giudice quale base organizzativa per la nomina del responsabile della DGOSV quale commissario ad acta, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, accertata la mancata esecuzione di un giudicato da parte dell'amministrazione e in assenza di elementi ostativi specificamente dedotti dall'amministrazione costituita, il giudice deve ordinare l'adempimento entro un termine determinato.
  • In caso di persistente inerzia successiva alla scadenza del termine assegnato, il giudice può nominare un commissario ad acta, anche individuandolo in un dirigente o responsabile dell'amministrazione, con facoltà di delega nei limiti indicati nel provvedimento.
  • Nei giudizi di ottemperanza aventi a oggetto il pagamento di somme di denaro, su richiesta della parte interessata, può essere disposta un'astreinte pari agli interessi legali sull'importo dovuto, decorrente dalla comunicazione o notificazione dell'ordine di pagamento e fino all'effettivo adempimento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.