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Interpello

Risposta n. 291 del 12/11/2025

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'istante sostiene che la compensazione tra retisti sia legittima purché i crediti siano effettivi e di titolarità del soggetto che compensa, vi sia un contratto (appalto/servizi) a fondamento, si utilizzi il codice tributo 50, il modello F24 sia trasmesso dal titolare del credito, non si configuri accollo e venga rilasciata la ricevuta telematica.

Accollo debito d'imposta altrui e divieto di compensazione (Art. 17 d.lgs. 241/1997)

Il quesito

Se una Rete di Impresa possa effettuare compensazioni multilaterali tra retisti usando il modello F24 con codice tributo 50 per estinguere debiti di altri retisti in esecuzione di contratti di rete/appalto, senza configurare accollo fiscale.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia ricorda il divieto previsto dall'art. 8 L.212/2000 e dall'art. 1 d.l. 124/2019 (vietato l'uso in compensazione dei crediti dell'accollante), richiama Cass. ord. 3930/2025 e prassi (ris. 140/E/2017) e conclude che lo schema proposto configura una compensazione tra soggetti diversi, è vietato e la soluzione del contribuente non può essere condivisa.

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