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Sentenza

Sentenza n. 9023/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'annullamento del provvedimento di diniego n. -OMISSIS-, emesso dal Consolato Generale d’Italia a Mosca in data -OMISSIS- e comunicato in data -OMISSIS- avente ad oggetto il diniego del visto per motivi di “studio” in favore della Sig.ra -OMISSIS- e di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali a quello sopra indicato, ancorché non conosciuti.

Giustizia amministrativa202301172

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha accolto la richiesta della parte ricorrente e ha dichiarato estinto il giudizio per rinuncia, senza esaminare la legittimità del diniego del visto né i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti. È stato inoltre disposto l’oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone citate nel provvedimento.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto per motivi di studio emesso dal Consolato Generale d’Italia a Mosca

Esito

ESTINZIONE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento consolare di diniego del visto per motivi di studio, chiedendone l’annullamento unitamente agli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali. Nel corso del giudizio la difesa della parte ricorrente ha chiesto che fosse dichiarata l’estinzione del processo per rinuncia al ricorso.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione processuale nell’ambito dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non ne esplicita l’interpretazione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della disposizione di oscuramento delle generalità e dei dati personali sensibili.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla tutela dei dati personali relativi alla salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale ulteriore fondamento della protezione dei dati relativi alla salute e dell’oscuramento disposto.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso, quando ritenuta accoglibile dal giudice amministrativo, comporta la dichiarazione di estinzione del giudizio senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato.
  • In caso di estinzione del giudizio per rinuncia, le spese possono essere compensate integralmente tra le parti secondo la valutazione espressa dal giudice.
  • Quando un provvedimento giurisdizionale contiene dati personali relativi alla salute o altri dati appartenenti a categorie particolari, il giudice può disporre l’oscuramento delle generalità e delle informazioni idonee a rivelarli in sede di diffusione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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