Sentenza n. 9023/2026 - Roma, Sezione 3Q
per l'annullamento del provvedimento di diniego n. -OMISSIS-, emesso dal Consolato Generale d’Italia a Mosca in data -OMISSIS- e comunicato in data -OMISSIS- avente ad oggetto il diniego del visto per motivi di “studio” in favore della Sig.ra -OMISSIS- e di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali a quello sopra indicato, ancorché non conosciuti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha accolto la richiesta della parte ricorrente e ha dichiarato estinto il giudizio per rinuncia, senza esaminare la legittimità del diniego del visto né i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti. È stato inoltre disposto l’oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone citate nel provvedimento.
Atto impugnato: diniego del visto per motivi di studio emesso dal Consolato Generale d’Italia a Mosca
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento consolare di diniego del visto per motivi di studio, chiedendone l’annullamento unitamente agli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali. Nel corso del giudizio la difesa della parte ricorrente ha chiesto che fosse dichiarata l’estinzione del processo per rinuncia al ricorso.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato quale disposizione processuale nell’ambito dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non ne esplicita l’interpretazione.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento della disposizione di oscuramento delle generalità e dei dati personali sensibili.
art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato in relazione alla tutela dei dati personali relativi alla salute.
art. 2-septies d.lgs. 196/2003
Richiamato quale ulteriore fondamento della protezione dei dati relativi alla salute e dell’oscuramento disposto.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso, quando ritenuta accoglibile dal giudice amministrativo, comporta la dichiarazione di estinzione del giudizio senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato.
- In caso di estinzione del giudizio per rinuncia, le spese possono essere compensate integralmente tra le parti secondo la valutazione espressa dal giudice.
- Quando un provvedimento giurisdizionale contiene dati personali relativi alla salute o altri dati appartenenti a categorie particolari, il giudice può disporre l’oscuramento delle generalità e delle informazioni idonee a rivelarli in sede di diffusione.
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