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Legge

L.R. Valle d'Aosta 29/2025

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2026/2028). Modificazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 29/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce il quadro finanziario e le principali misure di bilancio della Valle d'Aosta per il triennio 2026/2028: esenzioni tributarie 2026, regole su personale e assunzioni, riparti per finanza locale, sanità, istruzione, viabilità, sviluppo economico, agricoltura e altre materie. Entra in vigore il 1° gennaio 2026; alcune misure valgono solo per il 2026 o per periodi limitati indicati.

Legge di stabilità regionale Valle d'Aosta 2026-2028 e modifiche settoriali

Legge di stabilità regionale Valle d'Aosta 2026/2028

Il provvedimento definisce la manovra di bilancio della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2026/2028 e contiene anche modifiche e proroghe di discipline settoriali. Le misure incidono su entrate, personale, finanza locale, sanità, istruzione, viabilità, sviluppo economico, agricoltura e altre materie, con efficacia limitata al territorio regionale.

Entrate e agevolazioni tributarie

Per il periodo d’imposta 2026 i contribuenti con reddito complessivo IRPEF fino a 15.000 euro sono esentati dall’addizionale regionale all’IRPEF; per redditi superiori a tale soglia si applica l’aliquota ordinaria sull’intero imponibile. Dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2026 sono inoltre esentate dall’IRAP, per le attività non commerciali, le università non statali gestite da enti pubblici con sede legale e operativa nel territorio regionale. La legge quantifica le minori entrate annue derivanti da tali misure.

Personale regionale: dotazioni, spesa e rinnovi contrattuali

La dotazione organica complessiva dell’Amministrazione regionale viene determinata distinguendo dirigenza, personale delle categorie della Giunta e del Consiglio, personale ATA delle istituzioni scolastiche, Corpo forestale e Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Sono fissati limiti di spesa per il personale, comprensivi di voci accessorie e oneri riflessi, nonché regole sul riporto all’anno successivo delle risorse non utilizzate relative al Fondo unico aziendale e ai distacchi sindacali. È inoltre autorizzata la spesa per il rinnovo contrattuale 2025/2027 del personale regionale, del personale addetto stampa e del personale a tempo privato dell’ex Agenzia regionale del lavoro, con importi prefissati per il 2026, 2027 e 2028.

Assunzioni e reclutamento nel comparto regionale

Per il triennio 2026/2028 l’Amministrazione regionale può assumere a tempo indeterminato entro il limite della spesa teorica derivante dalle cessazioni dell’anno precedente e dalle cessazioni programmate, con alcune deroghe. Restano fuori dai limiti assunzionali il personale professionista del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e specifici profili del Corpo forestale, il personale ATA e la dotazione minima dell’ufficio fitosanitario, per cui è consentito anche l’utilizzo di graduatorie di altri comparti previo accordo e accertamento linguistico, salvo esonero. È consentito ricorrere a lavoro flessibile entro un tetto di spesa e, entro il 31 dicembre 2026, stabilizzare il personale assunto a tempo determinato per il PNRR/PNC che possieda i requisiti previsti dal bando e dalla legge.

Altri enti del comparto, reclutamento e Università

Per gli altri enti del comparto pubblico regionale diversi dall’Amministrazione regionale e dagli enti locali valgono regole analoghe sulle assunzioni a tempo indeterminato e sull’uso di lavoro flessibile. Continuano a trovare applicazione, anche nel 2026 e 2027, le disposizioni già previste dalla legge di stabilità 2023/2025 sul reclutamento del comparto unico. Per l’Università della Valle d’Aosta il reclutamento del personale tecnico-amministrativo resta soggetto, nel triennio 2026/2028, alle misure di contenimento e controllo della spesa approvate dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione di coordinamento Regione-Università.

Enti locali e finanza locale

Per il 2026 vengono determinate le risorse per la finanza locale, con una articolata ripartizione tra trasferimenti senza vincolo, investimenti, trasferimenti con vincolo settoriale e trasferimenti straordinari a Comuni, Unités des Communes valdôtaines e Comune di Aosta. Sono disciplinati criteri di riparto, scadenze di liquidazione, condizioni legate all’approvazione degli atti contabili degli enti locali e possibilità di rimodulazione delle risorse con deliberazione della Giunta. È istituito un fondo rischi da 5 milioni di euro per eventuali rideterminazioni in riduzione dei finanziamenti PNRR di cui gli enti locali sono soggetti attuatori.

Sanità e politiche sociali

La Regione copre una quota del disavanzo 2024 dell’Azienda USL della Valle d’Aosta. Viene prorogata al periodo 2023/2028 la disciplina sperimentale sull’accertamento linguistico del personale sanitario e socio-sanitario. Sono inoltre modificate le regole sulle IPAB, con slittamento del termine del 30 novembre al 31 dicembre e nuova disciplina della programmazione dei contributi annuali. Per il triennio 2026/2028 sono fissati i livelli di finanziamento della spesa sanitaria corrente e per investimenti, con quote vincolate per LEA, mobilità passiva, convenzionati, borse di studio, indennità temporanee, RAR, Casa di riposo G.B. Festaz e investimenti ospedalieri; è prevista anche la destinazione dei proventi pay-back e la possibilità di rimodulare i fondi con deliberazione della Giunta.

Edilizia universitaria, cultura e viabilità

Sono rimodulate le autorizzazioni di spesa per l’edilizia universitaria e per la manutenzione straordinaria dell’ex Priorato e centro Saint-Bénin di Aosta, con quote annuali definite per il triennio 2026/2028. In materia viaria è autorizzata la maggiore spesa per il nuovo ponte sulla strada regionale n. 47 per Cogne, a seguito dell’aumento dei costi dei materiali.

Sviluppo economico, lavoro e fondi europei

Per le politiche del lavoro la spesa complessiva 2026/2028 è determinata in relazione alla legge regionale n. 11/2024, con ripartizione tra risorse regionali e finanza locale e possibilità di adottare il Programma annuale degli interventi e di integrarlo per esigenze socio-economiche. Sono poi disciplinati i cofinanziamenti regionali per i programmi FESR 2021/2027, FSE+ 2021/2027, FSC, cooperazione territoriale europea 2021/2027 ed EUSALP, con importi annuali e facoltà di variazioni compensative.

Agricoltura e sviluppo rurale

La Regione attua nel triennio 2026/2028 il Complemento di sviluppo rurale 2023/2027, con una quota di cofinanziamento regionale fissata per ciascun anno, oltre a risorse aggiuntive per l’assistenza tecnica sia sul vecchio PSR 2014/2022 sia sul nuovo Complemento.

Altre disposizioni e regime temporale

È prorogato al 31 gennaio 2026 il termine per presentare le domande di contributo alle Pro loco per manifestazioni riferite al periodo 1° gennaio-30 settembre 2026. È prorogata di un anno la validità delle autorizzazioni allo scarico delle acque reflue urbane in scadenza nel 2026 e, per il volo amatoriale, i termini di proroga sono estesi fino al 31 dicembre 2027. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2026.

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