Deliberazione n. 513 del 29/08/2024
Provvedimento del 29 agosto 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy per il possibile invio/diffusione su piattaforme digitali di materiale sessualmente esplicito riferito alla persona interessata. L’Autorità conferma l’ingiunzione di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservare, solo a fini probatori e per dodici mesi, l’eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.
Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland: ratifica di un provvedimento urgente per impedire la diffusione online di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimento urgente su segnalazione per possibile revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, riguardante il possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riferiti alla persona interessata.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di un provvedimento finalizzato a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell’Autorità.
Origine del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma YouTube. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante con numero omissato nel testo reso disponibile.
Provvedimento urgente adottato il 12 agosto 2024
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 401 del 12 agosto 2024, con cui ha disposto nei confronti di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, ai soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità l’eventuale materiale acquisito e conservato.
Ratifica del Garante il 29 agosto 2024
Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma quindi integralmente le misure già imposte alle società destinatarie, al fine di prevenire la diffusione del materiale segnalato e di preservarne, se necessario, la sola utilità probatoria nel rispetto della riservatezza degli interessati.
Esito
Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria né misure correttive ulteriori: si tratta di una ratifica di un ordine urgente volto alla tutela immediata della persona interessata rispetto a un possibile caso di diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti online.
Punti principali
Segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma YouTube indicata nella segnalazione. Il procedimento riguarda dunque un potenziale caso di diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti tramite piattaforme digitali.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina del revenge porn, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 401 del 12 agosto 2024. Con tale atto ha ingiunto alle società destinatarie di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto l’eventuale conservazione del materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito in data 29 agosto 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente già adottato. La ratifica conferma quindi le misure disposte nei confronti di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland.
Prescrizione di conservazione a fini probatori
La determinazione urgene prescrive che l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme sia conservato per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.
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