Salta al contenuto
Legge

L.R. FVG 30/2007

Legge strumentale alla manovra di bilancio (Legge strumentale 2008).

Normativa regionaleL.R. FVG 30/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge, efficace dal 1° gennaio 2008, contiene misure finanziarie e settoriali per enti locali, sanità, ambiente, trasporti, edilizia, cultura, agricoltura, lavoro e altre materie regionali. Molte disposizioni finanziano solo il 2008 o specifiche annualità/pluriennalità 2008-2027; alcune norme hanno effetto transitorio o sono già superate da termini conclusi, regolamenti attuativi o abrogazioni.

Legge strumentale alla manovra di bilancio 2008 del Friuli Venezia Giulia

Legge strumentale alla manovra di bilancio 2008 del Friuli Venezia Giulia

La legge accompagna la manovra finanziaria regionale 2008 e interviene in modo trasversale su autonomie locali, sanità, ambiente, lavori pubblici, istruzione, cultura, agricoltura, turismo, lavoro e contabilità. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2008 o a periodi pluriennali determinati.

Trasferimenti al sistema delle autonomie locali

La disciplina più ampia riguarda il finanziamento degli enti locali attraverso le quote di compartecipazione ai tributi erariali riscossi nel territorio regionale, con conguaglio accertato in sede di assestamento dell’anno successivo. Per il 2008 è previsto un importo complessivo di 478.975.568,37 euro, comprensivo di 15 milioni di assegnazione straordinaria.

Le risorse sono ripartite tra:

  • Province, con fondo ordinario di 42.965.533,47 euro;
  • Comuni, con trasferimento ordinario e ulteriori fondi specifici per personale ferroviario, IVA su servizi esternalizzati, flussi turistici e particolari situazioni;
  • Comunità montane, con fondo ordinario di 8.443.286,36 euro;
  • Comunità collinare del Friuli, con 832.192,88 euro.

Sono previsti correttivi per i Comuni che riceverebbero importi inferiori al 95% del trasferimento ordinario 2005 o, in caso di superamento, un incremento del 15% della differenza rispetto al 2005. In caso di insufficienza delle risorse, i trasferimenti sono ridotti proporzionalmente. Le somme residue dopo i riparti sono distribuite entro ottobre 2008.

Modalità di erogazione, domande e controlli

Le assegnazioni a Province, Comunità montane, Comunità collinare e Comuni seguono rateizzazioni diverse, con prima rata entro marzo, seconda dopo l’assestamento 2008 e, per enti di maggiori dimensioni, ulteriori rate a novembre. Diversi fondi richiedono domanda entro il 31 marzo 2008 o entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge.

Tra i contributi specifici:

  • fondo per costi di personale proveniente da Ferrovie dello Stato;
  • concorso IVA per servizi non commerciali esternalizzati;
  • compensazioni per Comuni turistici con indice presenze/residenti superiore a 95;
  • sostegno per aspettative sindacali retribuite;
  • fondi per studi di fattibilità su forme associative tra Comuni e per concorsi tra associazioni intercomunali.

Politiche di autonomia locale e forme associative

La legge rafforza il sistema delle forme associative tra enti locali: finanzia associazioni intercomunali, unioni di Comuni, convenzioni tra Province e tra Province e Comuni, studi di fattibilità e concorsi per esperienze di gestione associata. Vengono anche ampliate le regole sugli ASTER e sul Piano di valorizzazione territoriale, con una proroga a tre anni per la durata di alcune iniziative di programmazione territoriale.

Sono altresì previsti fondi per:

  • l’avvio e l’evoluzione delle forme associative;
  • premi a esperienze innovative trasferibili;
  • iniziative di pubblica divulgazione sulle riforme delle autonomie locali;
  • supporto ai componenti del Consiglio delle autonomie locali.

Comparto unico, personale e vincoli di spesa

La legge conferma e integra il finanziamento del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale, con fondi specifici per Province, Comuni, Comunità montane e Comunità collinare. Inoltre:

  • estende al 2008 e 2009 il regolamento sul patto di stabilità interno per gli enti locali;
  • dispone un regolamento di aggiornamento entro il 31 marzo 2008;
  • disciplina la spesa del personale come strumento di rispetto dei vincoli del patto;
  • regola le assunzioni degli enti non soggetti al patto, con limiti collegati alle cessazioni e al tetto di spesa 2005;
  • consente trasferimenti di personale nell’ambito di forme associative e processi di devoluzione senza effetti negativi sui vincoli di spesa.

Salute, protezione sociale e servizi alla persona

In ambito sanitario e sociale, la legge prevede:

  • uno studio triennale, affidato all’ARS, sugli effetti epidemiologici dei cancerogeni ambientali, da predisporre entro sei mesi dall’entrata in vigore;
  • provvisorio accreditamento di strutture sanitarie pubbliche e di strutture private già transitoriamente accreditate;
  • contributi ai Comuni per prestazioni assistenziali a mutilati e invalidi del lavoro e audiolesi riferite a domande 2007 presentate oltre il 30 settembre 2007;
  • una nuova disciplina della quota sociosanitaria per anziani non autosufficienti, estesa in via sperimentale anche a servizi semiresidenziali e residenziali alternativi;
  • un Fondo agevolativo regionale per investimenti nei settori socioassistenziale, socioeducativo e sociosanitario, operativo dal 2008, con successivo regolamento attuativo;
  • un contributo straordinario all’Unione Italiana Ciechi per dispositivi destinati ai disabili visivi;
  • sostegno sperimentale a soluzioni abitative protette per disabili nella provincia di Pordenone;
  • contributi per nidi d’infanzia e servizi integrativi in attesa dei regolamenti della legge sul sistema educativo 0-3;
  • sostegno ad attività di formazione e informazione sulla vita di coppia e familiare.

Istruzione, formazione e giovani

Sono finanziati interventi per:

  • ecomusei, con incremento della copertura fino al 75% delle spese 2007;
  • progetti per i giovani, in attesa del Forum regionale dei giovani, con domanda entro il 28 febbraio 2008;
  • contributi pluriennali al Comune di Trieste per impiantistica sportiva;
  • iniziative culturali e aggregative per la popolazione scolastica della Carnia, con criteri di riparto legati alla marginalità territoriale;
  • progetti contro la dislessia e sperimentazioni sull’apprendimento nella prima infanzia;
  • linea guida regionale per la didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo;
  • sostegno ai programmi scolastici di sviluppo dell’offerta formativa e alle borse di studio, con nuove regole ISEE e termini al 31 ottobre di ogni anno.

Cultura, patrimonio e promozione regionale

La legge finanzia numerosi interventi culturali e di promozione, tra cui:

  • tabella degli enti e organismi culturali riconosciuti di interesse regionale;
  • contributi al Teatro stabile sloveno per il programma annuale;
  • progetti per recupero e valorizzazione dei siti della prima guerra mondiale;
  • progetto di circuito museale in Carnia e progetto sul Teatro di Marionette Vittorio Podrecca;
  • sostegno ad associazioni di promozione sociale, a iniziative culturali e a un centro di incontri interculturali e interreligiosi;
  • un Premio regionale per associazioni senza scopo di lucro che realizzano eventi di particolare rilievo;
  • valorizzazione di prodotti agroalimentari tramite TurismoFVG;
  • interventi legati a iniziative culturali internazionali e all’Antenna culturale-musicale delle Nazioni Unite nei Balcani.

Sport e tempo libero

La legge modifica la durata massima dei contributi per impianti sportivi fino a vent’anni e finanzia il Comune di Trieste per interventi su aree comunali. Vengono inoltre ridefinite le regole per la concessione e l’assegnazione dei contributi in materia sportiva, con priorità al completamento di programmi già avviati.

Edilizia residenziale, urbanistica e gallerie urbane

In materia abitativa e urbanistica si prevedono:

  • contributi alle ATER e ai Comuni per ascensori in edifici di edilizia sovvenzionata;
  • anticipazioni per interventi di edilizia sovvenzionata nei comuni montani a favore di giovani coppie;
  • conferma o riassegnazione di contributi in caso di residenza trasferita nei termini sostanziali previsti;
  • sostegno a gallerie urbane e a programmi di riqualificazione edilizia;
  • modifiche alla disciplina dei piani strutturali comunali, con incentivi per l’informatizzazione dei PSC;
  • proroga fino al 31 dicembre 2009 dei termini per alcuni lavori e espropriazioni finanziati con concessioni o delegazioni amministrative;
  • nuove regole per finanziamenti a destinazione vincolata, con possibile acconto fino al 20% per i Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Infrastrutture, trasporti e mobilità

La legge interviene su numerosi ambiti infrastrutturali:

  • finanziamenti pluriennali alla società Friuli Venezia Giulia Strade SpA;
  • contributi ai Comuni per gallerie urbane;
  • ammodernamento della linea Udine-Cividale;
  • contributi per la Rete portuale turistica;
  • trasferimenti relativi al demanio stradale e alla società incaricata di gestirlo;
  • sostegno alla capitalizzazione di Friuli Venezia Giulia Strade SpA fino a 10 milioni annui;
  • contributi ai Consorzi di sviluppo industriale e interventi infrastrutturali di tipo turistico e commerciale;
  • nuove regole sui prezzi agevolati dei carburanti in regione, con ridefinizione delle fasce territoriali, del sistema sanzionatorio e possibilità di estinzione agevolata dei debiti sanzionatori per violazioni pregresse.

Ambiente, difesa del suolo, protezione civile e bonifiche

Sono finanziate attività di caratterizzazione e bonifica nei siti di interesse nazionale di Trieste e della Laguna di Marano e Grado, compresi accantonamenti e risorse per il Commissario delegato sul canale Banduzzi. La legge prevede anche:

  • studi di caratterizzazione e garanzie per spese di bonifica;
  • interventi di messa in sicurezza e bonifica con finanziamento straordinario di 10 milioni;
  • contributi per qualità ambientale delle imprese;
  • proroga di termini nella disciplina delle acque e dell’irrigazione;
  • interventi di difesa del suolo finanziati con risorse statali 2007;
  • contributi per rimozione di cemento-amianto da edifici danneggiati dalla grandinata del 9 luglio 2007;
  • rafforzamento del Fondo regionale di protezione civile e chiarimenti sulle sue finalità, anche per rimborsi ai volontari.

Agricoltura, forestazione e sviluppo rurale

La legge contiene una parte molto estesa sulla politica agricola:

  • sostegno alle associazioni della pesca professionale e dell’acquacoltura;
  • modifiche alla disciplina delle organizzazioni dei produttori agricoli e degli aiuti per avviamento;
  • impianti irrigui pilota negli istituti agrari;
  • disciplina degli aiuti per emergenze agricole, epizoozie, fitopatie e calamità naturali;
  • aggiornamento della normativa sui rischi agricoli e sui contributi assicurativi;
  • interventi sulla suinicoltura regionale, inclusi controlli di conformità e piano genetico quinquennale;
  • utilizzo di risorse FEOGA per la diversificazione nel settore zucchero;
  • modifiche al SISSAR, con rinomina dei soggetti coinvolti e nuove regole su attività di informazione, diffusione di conoscenze e intensità dei finanziamenti;
  • rifinanziamento e ridefinizione di interventi in montagna, patrimonio forestale e valorizzazione dei beni silvo-pastorali;
  • istituzione di una disciplina specifica per i beni silvo-pastorali regionali.

Economia, commercio, artigianato e turismo

Vengono previsti:

  • finanziamenti alle Camere di commercio per promozione economica e infrastrutture socio-economiche;
  • intese di programma per l’economia del Carso;
  • sostegno alle microattività economiche con mutui fino a 25.000 euro e fondo di garanzia presso Banca Popolare Etica;
  • nuove convenzioni con Artigiancassa per la gestione di canali di intervento artigiani;
  • modifiche al turismo, compresa la nuova figura delle “unità abitative ammobiliate a uso turistico”, che sostituisce la disciplina delle case e appartamenti per vacanze;
  • interventi straordinari sul complesso termale di Grado, con trasferimento gratuito del compendio al Comune e finanziamenti pluriennali;
  • proroghe e modifiche a progetti su alberghi diffusi e reti turistiche.

Lavoro, pubblica amministrazione e previdenza

La legge istituisce il Fondo regionale di solidarietà per le vittime degli incidenti sul lavoro, efficace per eventi dal 1° gennaio 2007. Inoltre:

  • autorizza stabilizzazioni e proroghe di personale a tempo determinato in specifici contesti regionali;
  • istituisce un fondo per la contrattazione aziendale del personale regionale;
  • modifica la disciplina della partecipazione dei consiglieri regionali a convegni e corsi di aggiornamento;
  • disciplina il comando di personale presso la Corte dei conti;
  • aggiorna la normativa sui fondi pensione territoriali e sul fondo speciale a sostegno della previdenza complementare.

Norme contabili e di bilancio

L’atto contiene molte disposizioni di natura contabile, tra cui:

  • trasferimenti di stanziamenti non impegnati dal 2007 al 2008;
  • quote di avanzo vincolato destinate a specifici interventi;
  • cancellazione di residui di importo pari o inferiore a 10 euro;
  • regole su rendicontazione semplificata per molti beneficiari pubblici;
  • rifinanziamenti di interventi straordinari mantenendo criteri e modalità originari;
  • spostamenti di fondi tra unità di bilancio;
  • numerose norme di copertura finanziaria con imputazione a unità di bilancio specifiche.

Regime temporale e obsolescenza

Molte disposizioni sono chiaramente limitate al 2008 o a periodi pluriennali ormai conclusi, altre dipendono da regolamenti attuativi già previsti nel 2008. La legge è quindi in larga parte storicamente rilevante e oggi utile soprattutto per ricostruzioni interpretative o per effetti residui su fondi, rendicontazioni e rapporti pendenti. Restano centrali, ma non attuali in senso operativo generale, le norme che hanno già esaurito la loro finestra temporale di applicazione.

Abrogazioni e sostituzioni

La legge abroga numerose disposizioni pregresse in materia di edilizia sociale, montagna, finanziamenti speciali, trasporti e altri settori; in altri casi sostituisce commi o articoli di leggi regionali precedenti, ridefinendo la disciplina ma in un quadro ormai in gran parte collegato al bilancio 2008 e agli esercizi immediatamente successivi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.