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Sentenza

Sentenza del 16/05/2016 n. 2907 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

IRES - Utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti - Indeducibilità - Sussiste e discende da regole generali.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava l'indeducibilità dei costi risultanti da fatture riferite a operazioni oggettivamente inesistenti, ritenendo che tale conseguenza potesse derivare soltanto dall'accertamento di un illecito penale o dalla relativa configurazione. La questione riguardava quindi se, in assenza di una condanna o di un illecito penalmente rilevante, i costi potessero comunque essere dedotti dal reddito d'impresa.

La decisione

La contestazione è stata respinta. La sentenza ha affermato che i costi relativi a operazioni oggettivamente inesistenti sono indeducibili in base alle regole generali sulla determinazione del reddito d'impresa. L'indeducibilità non richiede la preventiva configurazione o prova di un illecito penale, poiché deriva dalla mancanza dell'effettiva operazione economica e, quindi, dell'inerenza e della reale riferibilità del costo all'attività d'impresa.

Norme richiamate

  • Regole generali sulla determinazione del reddito d'impresa ai fini IRES

    Un costo è deducibile solo se effettivo, inerente e riferibile a un'operazione realmente sostenuta dall'impresa. Le fatture relative a operazioni oggettivamente inesistenti non documentano un costo reale e, pertanto, non possono essere portate in deduzione.

  • Disciplina fiscale delle operazioni oggettivamente inesistenti

    L'inesistenza oggettiva dell'operazione è sufficiente a escludere la deducibilità del relativo costo; tale conseguenza opera sul piano tributario autonomamente rispetto all'eventuale rilevanza penale della condotta.

Massime di principio

  • La deducibilità fiscale presuppone che il costo sia reale: una fattura, da sola, non prova l'effettiva esecuzione dell'operazione.
  • Quando l'operazione è oggettivamente inesistente, il costo è indeducibile anche se non è stato accertato o contestato un reato.
  • Il giudizio tributario sull'esistenza e sull'inerenza del costo è autonomo rispetto al procedimento penale e non dipende necessariamente da una condanna.
  • Per difendere la deducibilità di un costo è necessario dimostrare non solo la regolarità formale della fattura, ma anche l'effettiva prestazione o cessione, il pagamento e la concreta utilità per l'attività d'impresa.

Testo integrale

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