Risposta n. 4 del 4/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeScambi di partecipazioni – applicazione del demoltiplicatore alle partecipazioni indirette in societa' immobiliari di gestione e consorzi e valutazione antiabuso in relazione a conferimenti di partecipazioni di holding – art. 177, comma 2‑bis, TUIR
Il quesito
Se l'art.177, comma 2‑bis, TUIR sia applicabile quando la holding detiene direttamente o indirettamente partecipazioni in societa' il cui patrimonio e' prevalentemente immobiliare (societa' immobiliari di gestione) e in consorzi senza fine di lucro; in particolare se la partecipata DELTA rientri nella nozione di impresa commerciale ai sensi dell'art.55 TUIR e se le quote in Consorzio ETA e THETA ostino all'applicabilita' del regime. Inoltre se la complessa riorganizzazione prospettata (cessione di EPSILON, conferimenti a holding personali, acquisto quote del socio uscente) integri abuso del diritto ai fini diretti e indiretti.
Soluzione prospettata dal contribuente
L'Agenzia ricorda il contenuto dell'art.177, comma 2‑bis, e precisa che, per i conferimenti in holding, le percentuali di qualificazione vanno calcolate tenendo conto della demoltiplicazione sulle societa' indirettamente partecipate che esercitano un'impresa commerciale ai sensi dell'art.55 TUIR. Sulla base degli elementi forniti, DELTA rientra, ai fini dell'art.55, nell'attivita' commerciale e quindi la partecipazione totalitaria in DELTA concorre al superamento delle soglie mediante il demoltiplicatore. Viceversa le partecipazioni indirette nei consorzi ETA e THETA, non avendo veste giuridica di societa', non rilevano ai fini del test di qualificazione con il metodo del demoltiplicatore.
Il parere dell’Agenzia
Sotto il profilo antiabuso l'Agenzia ritiene che, alla luce delle dichiarazioni e dei documenti forniti, l'operazione complessiva non configuri abuso del diritto: non emerge un vantaggio fiscale indebito, l'operazione ha sostanza economica e valide ragioni extrafiscali non marginali (riassetto del gruppo, uscita socio, segregazione asset no core, pianificazione successoria). La cessione di EPSILON al costo non e' ritenuta abusiva se rispecchia il valore reale; i conferimenti e l'acquisto delle quote del socio uscente sono considerati fisiologici. Resta comunque impregiudicato il potere di verifica dell'Amministrazione qualora i fatti reali differissero da quelli descritti.
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