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Legge

L.R. Calabria 21/2009

Bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per

Normativa regionaleL.R. Calabria 21/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale della Calabria per il 2009, con stati di previsione di competenza e di cassa, residui presunti, fondi di riserva, bilancio pluriennale 2009/2011 e allegati. Autorizza inoltre ricorso all’indebitamento fino a 212.967.145,07 euro per il 2009 e variazioni di bilancio nei limiti della normativa contabile regionale.

Bilancio di previsione 2009 della Regione Calabria e bilancio pluriennale 2009/2011

Bilancio di previsione 2009 della Regione Calabria

La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2009 e il bilancio pluriennale 2009/2011. Definisce gli stanziamenti autorizzati per entrate e spese, i residui, i fondi di riserva, l’indebitamento e gli allegati di bilancio, con efficacia limitata all’esercizio 2009 e al triennio 2009/2011 per la parte pluriennale.

Stato di previsione della competenza

Per il 2009 sono approvati gli stati di previsione di competenza dell’entrata e della spesa, al netto delle contabilità speciali, per euro 9.597.114.801,09 ciascuno. Sono inoltre approvati gli importi delle contabilità speciali, pari a euro 3.825.965.000,00 sia per l’entrata sia per la spesa. La legge autorizza l’accertamento dei tributi e delle altre entrate e l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di spesa approvati.

Stato di previsione di cassa

Per il 2009 sono approvati gli stati di previsione di cassa dell’entrata e della spesa. L’entrata è fissata in euro 10.704.218.835,13, al netto delle contabilità speciali, e in euro 4.355.046.865,09 per le contabilità speciali. La spesa è fissata in euro 10.637.496.159,22, al netto delle contabilità speciali, e in euro 3.831.831.976,25 per le contabilità speciali. Sono autorizzate le riscossioni, i versamenti e i pagamenti entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Residui attivi, passivi e residui perenti

La legge approva i residui attivi presunti al 1° gennaio 2009 per euro 4.718.342.211,70, escluso il comparto delle contabilità speciali, e per euro 529.081.865,09 per le contabilità speciali. Approva inoltre i residui passivi presunti per euro 1.833.373.470,81, escluso il comparto delle contabilità speciali, e per euro 5.866.976,25 per le contabilità speciali. Quanto ai residui perenti al 31 dicembre 2008, l’importo complessivo degli impegni in perenzione amministrativa è pari a euro 423.396.090,32; la quota da iscrivere nel 2009 per le possibili reiscrizioni è determinata in euro 254.037.654,19, coperta mediante quota parte del saldo finanziario positivo.

Utilizzo del saldo finanziario presunto 2008

La quota di saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2008 applicata al bilancio 2009 è pari a euro 3.807.298.973,80. Essa è destinata a: reiscrizione di economie di spesa finanziate con fondi vincolati per euro 3.210.182.034,76; copertura dei residui perenti per euro 254.037.654,19; copertura di spese finanziate con la quota di disponibilità residua per euro 343.079.284,85.

Indebitamento

La Giunta regionale è autorizzata, per il solo anno 2009, a contrarre mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 212.967.145,07 per coprire il disavanzo finanziario e finanziare le spese di investimento indicate nell’allegato n. 3. I mutui possono avere durata massima di 30 anni; l’ammortamento decorre dal 1° gennaio 2010 e gli oneri trovano copertura nei bilanci pluriennali successivi. I mutui autorizzati per il 2007 e 2008 e non perfezionati possono essere stipulati nel 2009.

Fondi di riserva

Per il 2009 sono istituiti: il fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, pari a euro 14.391.361,93; il fondo di riserva per spese impreviste, pari a euro 500.000,00; il fondo di riserva di cassa, pari a euro 400.000.000,00. Sono considerate obbligatorie e d’ordine le spese indicate nell’elenco allegato al documento tecnico del bilancio.

Bilancio pluriennale, classificazione e variazioni

È approvato il bilancio pluriennale 2009/2011 allegato al bilancio annuale. La legge conferma la classificazione delle entrate e delle spese secondo la normativa contabile regionale e approva il quadro generale riassuntivo. Nel corso del 2009 la Giunta può effettuare variazioni di bilancio nei limiti della legge regionale di contabilità; anche enti, aziende e agenzie regionali possono effettuare variazioni ai propri bilanci nei casi previsti, con comunicazione alle strutture regionali competenti.

Consiglio regionale e allegati

I fondi iscritti all’UPB 1.1.01.01, pari a euro 77.500.000,00, di cui euro 900.000,00 riferiti all’esercizio 2008, sono messi a disposizione del bilancio del Consiglio regionale. Sono approvati gli allegati relativi all’elenco delle spese finanziate con il saldo finanziario positivo, al raccordo tra assegnazioni statali e comunitarie e corrispondenti spese, all’elenco delle spese di investimento da finanziare con mutuo o indebitamento e alla nota sugli oneri degli strumenti finanziari.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

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