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Provvedimento

Provvedimento del 04/12/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento stabilisce tempi e modalità con cui banche, Poste, agenti della riscossione e istituti di pagamento devono riversare all’Erario gli acconti IVA incassati nei giorni 23, 24 e 28 dicembre 2015, con scadenza generale al 31 dicembre 2015 e specifiche regole di rendicontazione e riparto per la Regione Siciliana.

Modalità di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2015

Modalità di riversamento dell’acconto IVA di dicembre 2015

Il provvedimento disciplina il riversamento all’Erario delle somme versate dai contribuenti a titolo di acconto dell’imposta sul valore aggiunto per il mese di dicembre 2015. Definisce i termini entro cui gli intermediari devono trasferire le somme alla Tesoreria dello Stato, nonché i relativi obblighi di trasmissione telematica dei dati e alcune esclusioni specifiche.

Ambito di applicazione e soggetti coinvolti

Le disposizioni riguardano:

  • le banche;
  • Poste Italiane S.p.A.;
  • gli agenti della riscossione;
  • gli istituti di pagamento diversi dalle banche, iscritti all’albo ai sensi dell’art. 114-septies del T.U.B. e convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

L’oggetto è il riversamento delle somme riscosse a titolo di acconto IVA nei giorni 23, 24 e 28 dicembre 2015, nonché le modalità di trasmissione dei dati contabili correlati.

Termini di riversamento all’Erario

Le somme versate alle banche, agli uffici postali e agli agenti della riscossione nei giorni 23, 24 e 28 dicembre 2015 devono essere riversate alla Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 denominata "Agenzia delle entrate - fondi della riscossione", entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2015.

Per tali intermediari è prevista la facoltà di:

  • procedere o meno alla prenotazione dei bonifici da regolare il 31 dicembre 2015.

Per le somme conferite con il sistema I24 entro il 28 dicembre 2015 e trasmesse dall’Agenzia delle Entrate agli intermediari convenzionati, il riversamento deve avvenire nei termini ordinari concordati e comunque entro il termine generale del 31 dicembre 2015.

Anche le somme versate il 28 dicembre 2015 agli istituti di pagamento diversi dalle banche devono essere riversate alla medesima contabilità speciale entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2015, con la stessa facoltà di prenotazione dei bonifici.

Flussi informativi e trasmissione telematica dei dati

Banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via telematica e secondo gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001 vigente alla data, i dati relativi agli incassi di acconto IVA.

Le scadenze indicate sono:

  • per i versamenti del 24 dicembre 2015: entro il 4 gennaio 2016;
  • per i versamenti del 28 dicembre 2015: entro il 5 gennaio 2016.

È inoltre previsto che gli intermediari possano riversare cumulativamente, con un unico bonifico, le somme versate nelle giornate del 23, 24 e 28 dicembre; in tal caso, il flusso rendicontativo unico riferito alle tre giornate deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2015.

Esclusione dell’anticipato riversamento

Per i giorni 23, 24 e 28 dicembre 2015 non si applicano, da parte delle banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Riparto delle somme e quota per la Regione Siciliana

La Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale è autorizzata a prelevare, dalla contabilità speciale n. 1777, le somme riversate il 31 dicembre 2015 per imputarle al pertinente capitolo del bilancio dello Stato (cap. 1203/1), salvo una quota pari a euro 115 milioni.

Tale importo è indicato come stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, con eventuale successivo conguaglio. La somma viene riversata, nella stessa data del 31 dicembre 2015, direttamente alla Cassa Regionale Siciliana, gestita da Unicredit S.p.A.

Esclusioni specifiche

Sono escluse dalle disposizioni di cui al punto relativo al prelievo da parte della Banca d’Italia le somme affluite il 31 dicembre 2015 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative ai versamenti effettuati tramite modello "F24 enti pubblici" (F24 EP), poiché non si tratta di versamenti eseguiti a titolo di acconto IVA.

Motivazioni e base normativa richiamata

Il provvedimento richiama la disciplina dell’acconto IVA prevista dall’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, secondo cui il pagamento dell’acconto deve essere eseguito entro il 27 dicembre di ciascun anno.

Il versamento è effettuato tramite delega alle banche convenzionate, agli uffici postali, agli agenti della riscossione e, dal 2014, agli istituti di pagamento convenzionati, ai sensi:

  • degli articoli 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37.

Il riversamento delle somme agli intermediari deve avvenire, in base all’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990, non oltre il 31 dicembre successivo. Il provvedimento dà attuazione a tali regole, definendo tempi e modalità operative e specificando che le determinazioni sono state assunte con il parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione e efficacia

Si precisa che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama in particolare:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Data del provvedimento

Il provvedimento è datato Roma, 04/12/2015, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi.

Testo integrale

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