Decreto dirigenziale n. 135 del 16/05/2024
Decreto di pagamento di euro 412.306.427,03, quali risorse da attribuire per il mese di aprile 2024 a favore delle Regioni a statuto ordinario, per l'anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2024, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario di cui al comma 1 dell'articolo 16-bis del D.L. n.95/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto autorizza il pagamento, per il mese di maggio 2024, di euro 412.306.427,03 a favore delle Regioni a statuto ordinario quale quota di anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario. L’importo è ripartito secondo le percentuali già fissate dal decreto interministeriale n. 49 del 1° marzo 2024, con accredito sui conti di tesoreria indicati per ciascuna Regione. L’atto si colloca nel quadro normativo del Fondo TPL e tiene conto delle riduzioni/accantonamenti previsti per Osservatorio TPL, Venezia e sharing mobility.
Pagamento dell’anticipazione mensile di maggio 2024 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario
Pagamento dell’anticipazione di maggio 2024 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario
Il decreto autorizza il pagamento della quota mensile di maggio 2024 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, in favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto è adottato in attuazione dell’art. 16-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, delle successive modifiche e dei criteri di riparto fissati dal D.P.C.M. 11 marzo 2013 e dai successivi interventi modificativi, nonché del meccanismo di anticipazione previsto dall’art. 27, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
Quadro normativo e amministrativo di riferimento
Il decreto richiama la normativa generale sull’organizzazione e sulla gestione finanziaria del Ministero, tra cui il decreto legislativo n. 165/2001, la legge n. 196/2009, il D.P.C.M. 30 ottobre 2023 n. 186 sull’organizzazione del MIT, la legge n. 213/2023 di bilancio per il 2024 e il decreto MEF 29 dicembre 2023 sulla ripartizione in capitoli del bilancio statale.
Sono inoltre richiamate la direttiva ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2024, gli atti di nomina e di organizzazione interna del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione, e le disposizioni di trasparenza di cui agli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33/2013.
Fondo nazionale TPL: stanziamento 2024 e decurtazioni
Per l’anno 2024 lo stanziamento sul capitolo 1315 è inizialmente pari a euro 5.179.554.000,00. Il decreto evidenzia poi le riduzioni derivanti da specifiche destinazioni vincolate:
- euro 6 milioni per il sostegno al servizio di trasporto urbano di navigazione lagunare della città di Venezia, in applicazione dell’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021, con riduzione dello stanziamento a euro 5.173.554.000,00;
- euro 4.200.000,00 per il funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, con ulteriore riduzione a euro 5.169.354.000,00;
- euro 15.523.662,00 per la sperimentazione di servizi di sharing mobility, come quantificato dal D.M. MIT-MEF n. 417 del 28 dicembre 2022, con riduzione finale dello stanziamento destinato al TPL e ferroviario a euro 5.153.830.338,00.
Atti precedenti richiamati e anticipazioni già disposte
Il decreto si innesta su un quadro già definito da precedenti atti di riparto e pagamento:
- D.M. MIT-MEF n. 49 del 1° marzo 2024, registrato alla Corte dei conti il 20 marzo 2024 al n. 771, che ha concesso alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per complessivi euro 4.123.064.270,40, secondo la Tabella 1 allegata;
- D.D. n. 106 del 25 marzo 2024, con cui è stato autorizzato l’impegno e il pagamento di euro 1.236.919.281,12 per i mesi da gennaio a marzo 2024;
- D.D. n. 117 del 4 aprile 2024, con cui è stato autorizzato l’impegno di euro 2.886.144.989,28 per i mesi da aprile a ottobre 2024.
Dispositivo: pagamento del mese di maggio 2024
L’articolo 1 autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1, missione 13 programma 6 “Sviluppo e sicurezza della mobilità locale”, azione 2 del Centro di responsabilità amministrativa 3 “Dipartimento per i trasporti e la navigazione”, per l’esercizio finanziario 2024, della somma di euro 412.306.427,03.
Tale somma corrisponde all’importo da attribuire per il mese di maggio 2024 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80% relativa all’anno 2024, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario.
Riparto tra le Regioni e modalità di accredito
L’articolo 2 dispone che l’erogazione avvenga mediante ordini di pagamento con accredito sui conti correnti di tesoreria delle Regioni presso la Banca d’Italia. Il riparto regionale indicato nella tabella del decreto è il seguente:
- Abruzzo: euro 11.089.933,89, conto di tesoreria n. 31195;
- Basilicata: euro 6.390.110,61, conto n. 31649;
- Calabria: euro 17.644.950,58, conto n. 31789;
- Campania: euro 45.637.757,70, conto n. 31409;
- Emilia-Romagna: euro 30.425.171,80, conto n. 30864;
- Lazio: euro 48.111.348,90, conto n. 31183;
- Liguria: euro 16.820.420,18, conto n. 32211;
- Lombardia: euro 71.569.238,81, conto n. 30268;
- Marche: euro 8.946.154,85, conto n. 31118;
- Molise: euro 2.927.082,92, conto n. 31207;
- Piemonte: euro 40.525.669,21, conto n. 31930;
- Puglia: euro 33.352.254,72, conto n. 31601;
- Toscana: euro 36.403.017,21, conto n. 30938;
- Umbria: euro 8.368.983,57, conto n. 31068;
- Veneto: euro 34.094.332,08, conto n. 30522.
Il totale delle somme assegnate è pari a euro 412.306.427,03.
Effetti pratici per gli operatori
Il decreto ha natura gestionale e produce effetti finanziari diretti sul flusso di risorse destinate al trasporto pubblico locale regionale. Per le amministrazioni regionali e per i gestori del servizio, conferma la continuità dei trasferimenti mensili in anticipazione, secondo il riparto già predeterminato dal decreto interministeriale n. 49/2024, senza modificare i criteri sostanziali di assegnazione.
Punti principali
Base normativa e contesto finanziario
Il provvedimento si fonda sull’art. 16-bis del decreto-legge n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario, e sulle successive disposizioni attuative e modificative. Richiama inoltre la disciplina di riparto in anticipazione dell’80% prevista dall’art. 27, comma 4, del decreto-legge n. 50/2017.
Determinazione dello stanziamento 2024
Per il 2024 lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 è pari a euro 5.179.554.000,00. Tale importo è ridotto a euro 5.173.554.000,00 per effetto delle risorse destinate al trasporto urbano di navigazione lagunare della città di Venezia e, ulteriormente, a euro 5.169.354.000,00 al netto della quota per il funzionamento dell’Osservatorio. Infine, in applicazione della quota per la sperimentazione di servizi di sharing mobility, lo stanziamento destinato al finanziamento del TPL e ferroviario per il 2024 è pari a euro 5.153.830.338,00.
Anticipazioni già disposte nel 2024
Il decreto dà atto del D.M. n. 49 dell’1 marzo 2024, che ha disposto un’anticipazione dell’80% del Fondo per complessivi euro 4.123.064.270,40, ripartiti tra le Regioni secondo la Tabella 1 allegata al decreto medesimo. Richiama poi il D.D. n. 106 del 25 marzo 2024 e il D.D. n. 117 del 4 aprile 2024, con i quali sono state impegnate e/o pagate le risorse per i periodi gennaio-marzo e aprile-ottobre 2024.
Pagamento autorizzato per maggio 2024
L’atto autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1 della somma di euro 412.306.427,03, riferita al mese di maggio 2024, quale anticipazione dell’80% del contributo dovuto per l’anno 2024 a favore delle Regioni a statuto ordinario per il TPL, anche ferroviario.
Riparto regionale e modalità di erogazione
L’erogazione avviene mediante ordini di pagamento sui conti di tesoreria delle Regioni presso la Banca d’Italia. La tabella allegata al decreto indica per ciascuna Regione l’importo mensile spettante: Abruzzo euro 11.089.933,89; Basilicata euro 6.390.110,61; Calabria euro 17.644.950,58; Campania euro 45.637.757,70; Emilia-Romagna euro 30.425.171,80; Lazio euro 48.111.348,90; Liguria euro 16.820.420,18; Lombardia euro 71.569.238,81; Marche euro 8.946.154,85; Molise euro 2.927.082,92; Piemonte euro 40.525.669,21; Puglia euro 33.352.254,72; Toscana euro 36.403.017,21; Umbria euro 8.368.983,57; Veneto euro 34.094.332,08. Il totale coincide con euro 412.306.427,03.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- decreto_dirigenziale · 22 mag 2024Decreto dirigenziale n. 24 del 22/05/2024
- decreto_dirigenziale · 9 mag 2024Decreto dirigenziale n. 227 del 09/05/2024
- decreto_dirigenziale · 8 mag 2024Decreto dirigenziale n. 23 del 08/05/2024
- decreto_dirigenziale · 6 mag 2024Decreto dirigenziale n. 22 del 06/05/2024
- decreto_dirigenziale · 27 mag 2024Decreto dirigenziale n. 130 del 27/05/2024
- decreto_dirigenziale · 27 mag 2024Decreto dirigenziale n. 26 del 27/05/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →