Messaggio numero 952 del 01-03-2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina la possibilità di integrare le domande di Bonus asilo nido 2017 con la documentazione di spesa relativa ai mesi di settembre-dicembre 2017 non indicati in domanda, tramite una nuova funzionalità disponibile dal 2 marzo 2018. Per le domande già respinte è prevista una richiesta di variazione per riattivare l’istruttoria. Il termine ultimo per allegare la documentazione è il 31 marzo 2018.
Bonus asilo nido 2017: integrazione delle domande con mensilità aggiuntive e termine del 31 marzo 2018
Integrazione delle domande di Bonus asilo nido 2017
Il documento interviene sulla gestione delle domande di Bonus asilo nido riferite all’anno 2017, a seguito delle numerose richieste di riesame presentate da utenti che, nella domanda originaria, non avevano indicato tutti o parte dei mesi di frequenza compresi tra settembre e dicembre 2017. La finalità è consentire l’integrazione della domanda con la documentazione di spesa mancante, così da permettere l’accesso al contributo anche per tali mensilità.
Quadro normativo di riferimento
Il testo richiama innanzitutto l’articolo 1, comma 355, della legge n. 232 del 2016, che ha istituito, a partire dal 2017, un buono annuo di 1.000 euro, parametrato su undici mensilità, per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati e per forme di supporto presso l’abitazione per bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Viene poi richiamato il D.P.C.M. 17 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2017, che ha dettato le disposizioni attuative. La circolare n. 88 del 22 maggio 2017 aveva già fornito istruzioni operative per l’anno 2017 sia per il buono relativo agli asili nido, sia per il buono destinato al supporto domiciliare.
Gestione della fase transitoria nel 2017
La circolare n. 88 aveva regolato anche la fase transitoria dal 1 gennaio 2017 al 17 luglio 2017, data di rilascio della procedura per l’acquisizione della domanda. In tale ambito erano state previste due modalità diverse di presentazione e gestione delle domande, distinte tra:
- minori con frequenza scolastica compresa tra gennaio e luglio 2017, per i quali il richiedente era già in possesso della documentazione di spesa;
- minori frequentanti nel periodo settembre-dicembre 2017.
Esigenza di integrazione della domanda
Dopo la chiusura della procedura di acquisizione delle istanze relative all’anno 2017, avvenuta il 31 dicembre 2017, sono pervenute numerose richieste di riesame da parte di utenti che avevano omesso di indicare nella domanda tutti o parte dei mesi di frequenza da settembre a dicembre 2017. Il problema segnalato era legato al fatto che, al momento della domanda, non avevano ancora ottenuto la documentazione di spesa necessaria per quelle mensilità.
Nuova funzionalità informatica dal 2 marzo 2018
Per far fronte all’elevato numero di richieste, viene predisposta una nuova funzionalità attiva dal 2 marzo 2018, che consente di integrare la domanda originaria e di allegare la documentazione di spesa relativa ai mesi di:
- settembre;
- ottobre;
- novembre;
- dicembre 2017.
La funzionalità è utilizzabile anche da parte di chi, nella domanda iniziale, non aveva indicato tali mensilità.
Modalità operative per il cittadino
Il cittadino può inserire le mensilità aggiuntive accedendo all’area riservata e selezionando il menù “Allegati Domande”. Dopo aver scelto:
- la domanda da integrare;
- la tipologia di documento da inserire, ad esempio una fattura, verranno mostrati sia i mesi già richiesti in domanda sia i mesi non inseriti in origine, evidenziati in rosso. In questo modo sarà possibile allegare la documentazione di spesa relativa alle mensilità mancanti.
La documentazione caricata viene evidenziata e resa disponibile alla Struttura territoriale per la successiva fase istruttoria.
Domande già respinte
Per le domande che risultino già nello stato “respinta”, l’inserimento delle mensilità aggiuntive richiede un passaggio preliminare. Il richiedente deve inviare una motivata richiesta di variazione tramite la funzione “allega nuovo documento su respinta”, presente nel menù “invio richiesta di variazione”.
Una volta ripristinato lo stato “da istruire”, il richiedente può procedere ad allegare la documentazione relativa ai mesi non indicati in domanda con le modalità ordinarie previste dalla nuova funzionalità.
Termine finale per l’invio della documentazione
Il documento precisa che il termine ultimo, improrogabile, per allegare la documentazione relativa alle domande di Bonus asilo nido per l’anno 2017 è fissato al 31 marzo 2018.
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