Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 318/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600735

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Aggiudicazione di un appalto specifico per il servizio di ristorazione presso strutture sanitarie, atti di gara, diniego dell'Agenzia delle Entrate e silenzio dell'Agenzia delle Entrate Riscossione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e amministrazioni fiscali)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, l'aggiudicazione dell'appalto specifico indetto nell'ambito dello SDAPA per il servizio di ristorazione destinato ai pazienti delle strutture sanitarie dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, nonché il capitolato tecnico e il capitolato d'oneri, deducendone la non conformità ai CAM per la ristorazione. Sono stati inoltre impugnati i verbali delle sedute della commissione relativi all'acquisizione della documentazione tecnica, all'attribuzione dei punteggi tecnici, all'apertura delle offerte economiche e all'attribuzione del punteggio complessivo, nonché il successivo verbale di correzione di alcuni punteggi tecnici. La ricorrente ha contestato anche le note dell'Agenzia delle Entrate, tra cui il diniego, e il silenzio serbato dall'Agenzia delle Entrate Riscossione. Con i motivi aggiunti ha chiesto, in via cautelare, l'esibizione della documentazione richiesta oppure l'adozione di misure interinali idonee ad assicurare l'effettività della tutela, qualora la domanda non potesse essere soddisfatta mediante la trattazione accelerata prevista dal rito in materia di accesso.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare proposta con i motivi aggiunti. Pur lasciando impregiudicata ogni valutazione sull'ammissibilità della tutela cautelare nell'ambito del rito speciale di cui all'art. 116 c.p.a., il Collegio ha ritenuto insussistente il periculum in mora, rilevando che il relativo requisito non era stato in alcun modo allegato dalla ricorrente. La domanda cautelare è stata quindi respinta senza una decisione definitiva sui motivi di merito relativi all'aggiudicazione, agli atti di gara, alla conformità ai CAM, al diniego dell'Agenzia delle Entrate e al silenzio dell'Agenzia delle Entrate Riscossione. È stata fissata per la trattazione del merito la camera di consiglio del 23 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare ordinaria richiede la sussistenza dei relativi presupposti, tra cui il periculum in mora; nel caso concreto l'istanza è stata respinta per mancata allegazione di tale requisito.

  • art. 56 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento della richiesta di misure cautelari interinali proposta con i motivi aggiunti.

  • art. 116 c.p.a.

    È richiamato in relazione al rito speciale in materia di accesso e alla possibilità di ottenere tutela mediante trattazione accelerata; il TAR ha riservato ogni valutazione sull'ammissibilità della tutela cautelare nell'ambito di tale rito.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve contenere l'allegazione concreta del periculum in mora; la sua totale omissione è sufficiente a giustificarne il rigetto, senza necessità di esaminare gli ulteriori presupposti cautelari o il merito delle censure.
  • Quando la domanda cautelare è proposta in relazione a un giudizio soggetto al rito speciale in materia di accesso, il giudice può riservare la valutazione sull'ammissibilità dello strumento cautelare e comunque respingere l'istanza per carenza di un presupposto cautelare essenziale.
  • Il rigetto dell'istanza cautelare per difetto di periculum non comporta una decisione sui motivi di merito rivolti contro l'aggiudicazione, gli atti di gara o gli atti delle amministrazioni fiscali, che restano devoluti alla successiva trattazione.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaAccesso agli atti di garaAccesso documentaleTutela cautelare
RamiContratti pubbliciAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.