L.R. Piemonte 33/2006
"Azioni a sostegno dello sviluppo e della riqualificazione del turismo nelle aree protette e nei siti della rete Natura 2000".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge piemontese disciplina contributi per iniziative turistiche nelle aree protette e nei siti Natura 2000: interventi su strutture ricettive, percorsi escursionistici, attività tradizionali e viaggi di istruzione con pernottamento. Prevede soggetti beneficiari, percentuali e massimali, domande entro il 31 ottobre, graduatorie entro il 31 dicembre, vincoli decennali sugli immobili e finanziamenti limitati al biennio 2007-2008.
Sostegno al turismo nelle aree protette e nei siti Natura 2000
Sostegno al turismo nelle aree protette e nei siti Natura 2000
La legge della Regione Piemonte promuove lo sviluppo e la riqualificazione del turismo nelle aree protette e nei siti della rete Natura 2000, nel rispetto dei vincoli ambientali e delle finalità proprie di tali territori. L’intervento è finalizzato anche alla valorizzazione delle tradizioni locali e delle infrastrutture per l’escursionismo.
Ambito territoriale e finalità
I contributi sono destinati a iniziative realizzate nei comuni compresi nel territorio delle aree protette e nei siti della rete Natura 2000 presenti in Piemonte. La disciplina richiama i principi del turismo sostenibile e della Carta europea del turismo sostenibile nelle aree protette.
Iniziative ammissibili
Sono finanziabili:
- interventi su affittacamere con prima colazione, locande, alberghi, aziende agrituristiche, rifugi escursionistici e campeggi situati nelle aree protette, per allestimento, ampliamento, miglioramento, arredamento e abbattimento delle barriere architettoniche, inclusi impianti e attrezzature;
- interventi di recupero, manutenzione, salvaguardia e attrezzaggio di percorsi escursionistici su aree pubbliche o di uso pubblico, nonché allestimento, potenziamento o miglioramento dei relativi posti tappa, almeno in parte fruibili da persone con disabilità;
- iniziative di divulgazione, illustrazione e dimostrazione di attività di antica tradizione caratteristiche della cultura locale e basate su materiali naturali;
- viaggi di istruzione nelle aree e nei siti interessati, purché comprendano il pernottamento in strutture ricettive.
Non sono ammessi gli acquisti di terreni e fabbricati. Per le strutture ricettive, inoltre, sono escluse le spese per nuove costruzioni.
Soggetti beneficiari
Possono ottenere gli incentivi:
- gli imprenditori titolari delle attività ricettive e delle attività di valorizzazione tradizionale rientranti nelle lettere previste;
- enti e associazioni per gli interventi su percorsi escursionistici e posti tappa;
- il legale rappresentante dei soggetti organizzatori dei viaggi di istruzione.
Misura dei contributi
Per gli imprenditori il contributo ordinario è pari al 30% della spesa ammissibile, con massimale di 30.000 euro, nel rispetto del regime “de minimis”. Per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche è previsto un contributo aggiuntivo del 10%, con massimale di 40.000 euro.
Per enti e associazioni il contributo è pari all’80% della spesa ammissibile, fino a 50.000 euro; per i percorsi escursionistici e i posti tappa accessibili alle persone con disabilità è riconosciuto un contributo aggiuntivo del 10%, fino a 15.000 euro.
Per i viaggi di istruzione è previsto un contributo forfettario di 30 euro per partecipante ammesso.
La Giunta regionale aggiorna annualmente, secondo l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, la spesa massima ammissibile e l’importo del contributo forfettario.
Presentazione delle domande e procedura
Le domande devono essere presentate alla Regione prima dell’avvio dei lavori o delle attività, entro il 31 ottobre di ogni anno. La documentazione varia a seconda dell’iniziativa: per interventi su strutture e percorsi sono richiesti relazione, computo metrico-estimativo, titolo edilizio e disegni, oltre ai preventivi per arredi, attrezzature e impianti; per i viaggi di istruzione occorrono programma, elenco dei partecipanti e dichiarazione della struttura ricettiva sul prezzo concordato.
Le graduatorie, distinte per azione, sono approvate dalla Giunta entro il 31 dicembre e contestualmente vengono concessi i contributi e fissato il periodo per realizzare l’iniziativa. La Giunta definisce inoltre i criteri di priorità e ripartisce annualmente lo stanziamento tra le diverse azioni.
Cumulo, liquidazione e controlli
I contributi non sono cumulabili, per le medesime opere o iniziative, con analoghe provvidenze statali, regionali o comunitarie.
La liquidazione avviene entro 45 giorni dalla richiesta, dopo l’esecuzione delle opere o la realizzazione delle iniziative e sulla base della documentazione finale. È possibile un’anticipazione fino al 40% del contributo, subordinata a garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa.
Revoca e vincolo di destinazione
Il contributo è revocato con recupero delle somme erogate, maggiorate degli interessi legali, se l’iniziativa non è completata entro il termine fissato nell’atto di concessione, salvo proroga richiesta prima della scadenza. La revoca opera anche se, prima della scadenza del vincolo, cessa l’attività o viene modificata senza autorizzazione la destinazione d’uso degli immobili vincolati.
Gli immobili sede degli esercizi ricettivi finanziati restano vincolati alla specifica destinazione per dieci anni dalla trascrizione del vincolo nei registri immobiliari, a cura e spese del proprietario. La Regione può autorizzarne la rimozione se è dimostrata la non convenienza economico-produttiva della gestione, ma in tal caso occorre restituire il contributo con gli interessi legali.
Monitoraggio e relazione al Consiglio
Ogni due anni la Giunta regionale presenta alle Commissioni consiliari competenti una relazione sulle modalità di selezione degli interventi, sulle criticità organizzative incontrate e sugli effetti prodotti in termini di aumento del turismo nelle aree protette e nei siti Natura 2000. La relazione descrive anche gli interventi finanziati nel periodo considerato.
Disposizioni finanziarie
L’attuazione della legge è finanziata, per il biennio 2007-2008, con una spesa autorizzata di 2.000.000 euro annui, ripartita in 1.000.000 euro per i contributi agli imprenditori, 500.000 euro per enti e associazioni e 500.000 euro per i viaggi di istruzione. La copertura è posta a carico delle relative unità di bilancio del bilancio pluriennale 2006-2008.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 23 ott 2006L.R. Piemonte 34/2006
- Legge · 13 nov 2006L.R. Piemonte 35/2006
- Legge · 18 set 2006L.R. Piemonte 32/2006
- Legge · 29 dic 2006L.R. Piemonte 37/2006
- Legge · 29 dic 2006L.R. Piemonte 38/2006
- Legge · 29 dic 2006L.R. Piemonte 39/2006
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →