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Circolare

Circolare Inail n. 92 del 23 dicembre 2015

Abolizione registro infortuni. Rilascio &ldquo;cruscotto infortuni”. Definizione delle modalità telematiche di fruizione del servizio.<br />

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare informa che, dal 23 dicembre 2015, viene meno l’obbligo di tenuta del registro infortuni e cessano le relative sanzioni, in attuazione del d.lgs. n. 151/2015. Rimane invece invariato l’obbligo per il datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni. In sostituzione del registro, l’Inail mette a disposizione degli organi di vigilanza il "Cruscotto infortuni", accessibile online con credenziali, per consultare gli infortuni denunciati a partire da tale data. La circolare descrive inoltre criteri di ricerca, contenuti dei report e canali di assistenza agli utenti.

Abolizione del registro infortuni e attivazione del "Cruscotto infortuni" telematico

Abolizione del registro infortuni e introduzione del "Cruscotto infortuni"

La circolare comunica l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni e la contestuale messa a disposizione di uno strumento telematico sostitutivo, denominato "Cruscotto infortuni". L’intervento si inserisce nel quadro delle misure di semplificazione degli adempimenti a carico del datore di lavoro previste dal d.lgs. n. 151/2015.

Quadro normativo di riferimento

La circolare richiama una serie di fonti normative che costituiscono il contesto dell’intervento, tra cui:

  • d.p.r. n. 547 del 27 aprile 1955, art. 403;
  • d.m. 12 settembre 1958 e successive modifiche;
  • d.p.r. n. 1124 del 30 giugno 1965, art. 53;
  • d.m. 10 agosto 1984;
  • d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, art. 8, comma 4, e art. 53, comma 6;
  • d.lgs. n. 151 del 14 settembre 2015, art. 21, comma 4.

Tale quadro evidenzia che la soppressione del registro infortuni si coordina con il processo di razionalizzazione delle procedure e con l’evoluzione del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

Abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni

Ai sensi dell’art. 21, comma 4, del d.lgs. n. 151/2015, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni. La circolare precisa che il decreto è entrato in vigore il 24 settembre 2015 e che, pertanto, l’efficacia della disposizione decorre dal 23 dicembre 2015.

Da tale data il datore di lavoro non è più tenuto alla tenuta del registro istituito dal d.p.r. n. 547/1955 e disciplinato dal modello approvato dal d.m. 12 settembre 1958, come modificato dal d.m. 5 dicembre 1996.

La circolare sottolinea inoltre che l’abolizione del registro non elimina gli obblighi di denuncia degli infortuni all’Inail.

Obbligo di denuncia degli infortuni all’Inail

Resta fermo l’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, secondo quanto previsto dall’art. 53 del d.p.r. n. 1124/1965, come modificato dall’art. 21, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 151/2015.

La circolare distingue quindi chiaramente tra:

  • abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni;
  • permanenza dell’obbligo di denuncia degli infortuni all’Inail.

Funzione e finalità del "Cruscotto infortuni"

In sostituzione del registro abolito, l’Inail ha predisposto un "cruscotto infortuni" destinato agli organi preposti all’attività di vigilanza. Lo strumento è concepito per fornire dati e informazioni utili a orientare l’azione ispettiva.

Nel cruscotto sono consultabili gli infortuni:

  • occorsi a partire dal 23 dicembre 2015;
  • denunciati dal datore di lavoro all’Inail;
  • riferiti ai dipendenti prestatori d’opera.

Gli infortuni verificatisi prima del 23 dicembre 2015 restano consultabili nel precedente registro infortuni, ormai abolito dalla norma.

Accesso al servizio e modalità di consultazione

Il cruscotto è accessibile agli organi di vigilanza nell’area dei servizi online del sito istituzionale Inail, mediante le credenziali già in possesso degli stessi utenti.

La circolare evidenzia che il primo criterio di riferimento per la ricerca è la competenza territoriale regionale dell’utente. In base a tale parametro, il sistema consente due principali modalità di consultazione:

  • ricerca per singolo soggetto infortunato, tramite inserimento del codice fiscale;
  • ricerca per singolo settore.

Nel primo caso l’utente ottiene un report con tutti i casi di infortunio relativi al lavoratore, filtrati sul territorio regionale di competenza e collegati all’Unità produttiva o alla Sede lavorativa della Posizione Assicurativa Territoriale (PAT).

Ricerca per settore e contenuto dei report

La ricerca per settore permette di ottenere un report sugli infortuni occorsi nelle sedi lavorative rientranti nella competenza territoriale regionale dell’utente. La circolare specifica che la sede lavorativa va riferita, a seconda del settore, a:

  • Unità produttiva per il settore aziende;
  • Struttura per il settore delle Amministrazioni statali in gestione conto Stato;
  • Località, intesa come indirizzo, per il settore agricoltura.

Il report per singolo settore riporta, in ciascuna pagina, gli eventi infortunistici e le relative conseguenze dell’infortunio per ogni anno, insieme ai dati territoriali e identificativi pertinenti:

  • PAT;
  • Unità produttiva, per il settore aziende;
  • Struttura, per il settore delle Amministrazioni statali;
  • Località, per il settore agricoltura.

Assistenza agli utenti e documentazione operativa

Per le informazioni di carattere generale la circolare indica il contact center multicanale dell’Inail:

  • 803.164, numero verde gratuito da rete fissa;
  • 06/164.164, numero a pagamento da rete mobile.

Per richieste di informazioni sull’utilizzo dei servizi online e per approfondimenti normativi e procedurali è disponibile il servizio "Inail risponde", accessibile dall’area contatti del portale istituzionale.

È inoltre stato predisposto un manuale "Cruscotto Infortuni", finalizzato a fornire istruzioni puntuali per la navigazione del database e a segnalare, nell’area news, gli aggiornamenti che saranno introdotti nel tempo. Il manuale utente del nuovo servizio online sarà reso disponibile sul sito istituzionale.

Punti principali

Abolizione del registro infortuni

Dal 90° giorno successivo all’entrata in vigore del d.lgs. n. 151/2015, quindi dal 23 dicembre 2015, è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni. La soppressione è anticipata rispetto al quadro previgente, che già prevedeva l’abrogazione collegata all’istituzione del SINP.

Obbligo di denuncia all’Inail invariato

La circolare precisa che l’abolizione del registro non incide sull’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, obbligo previsto dall’art. 53 del d.p.r. n. 1124/1965, come modificato dal d.lgs. n. 151/2015.

Cruscotto infortuni come strumento sostitutivo

Per supportare l’attività di vigilanza, l’Inail ha realizzato un "cruscotto infortuni" che consente di consultare gli infortuni occorsi a partire dal 23 dicembre 2015 e denunciati all’Inail. Gli infortuni antecedenti a tale data restano consultabili nel registro infortuni abolito.

Modalità di accesso e criteri di ricerca

Il servizio è accessibile nell’area dei servizi online del sito Inail tramite credenziali in possesso degli organi di vigilanza. La competenza territoriale regionale è il parametro base della ricerca. È possibile consultare i dati per singolo lavoratore, inserendo il codice fiscale, oppure per singolo settore.

Contenuto dei report per lavoratore e per settore

La ricerca per soggetto infortunato restituisce un report con tutti i casi di infortunio riferiti al lavoratore, filtrati sul territorio regionale di competenza e collegati all’Unità produttiva o alla Sede lavorativa della PAT. La ricerca per settore produce un report sugli infortuni occorsi nelle sedi di competenza regionale, con indicazione degli eventi, delle conseguenze dell’infortunio, dell’anno di riferimento e dei dati territoriali pertinenti (PAT, UP, Struttura o Località a seconda del settore).

Assistenza e manuale utente

Per informazioni generali è disponibile il contact center multicanale con numero verde 803.164 da rete fissa e 06/164.164 da rete mobile. Per chiarimenti su servizi online e aspetti normativi/procedurali è disponibile anche il servizio "Inail risponde". È stato predisposto un manuale "Cruscotto Infortuni", con istruzioni di navigazione e aggiornamenti del database, pubblicato sul sito istituzionale.

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