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Messaggio

Messaggio numero 3598 del 11-02-2011

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica l’avvio, dal 15 febbraio 2011, di un nuovo sistema organizzativo decentrato per la gestione delle richieste di chiarimenti e intervento sul lavoro occasionale accessorio. Definisce il ruolo dei referenti regionali, disciplina l’uso delle caselle di posta regionali e illustra nuove funzionalità procedurali per le sedi, tra cui modifiche anagrafiche e contabili, verifica dello stato dei prestatori, estratti conto e riemissione di bonifici domiciliati.

Indicazioni operative sul nuovo sistema decentrato di gestione delle segnalazioni e dei voucher per il lavoro occasionale accessorio

Nuovo sistema organizzativo per il lavoro occasionale accessorio

Il documento fornisce le indicazioni operative per l’avvio di un nuovo modello decentrato di gestione delle richieste di chiarimenti e di intervento relative al sistema dei buoni lavoro. Il nuovo assetto, attivo dal 15 febbraio 2011, mira a rendere le sedi territoriali e regionali più autonome nella gestione delle segnalazioni e delle anomalie operative.

Contesto e finalità

Il messaggio richiama una precedente comunicazione del 17 novembre 2010 e un corso formativo svolto nei giorni 11, 12 e 13 gennaio, rivolto ai referenti regionali del lavoro occasionale accessorio. Tali iniziative sono presentate come passaggi propedeutici al decentramento del sistema di gestione dei voucher.

Ruolo dei referenti regionali

Nel nuovo assetto i referenti regionali assumono un ruolo centrale come punto di riferimento sul territorio per la corretta gestione del servizio voucher e per la promozione dell’impiego dei buoni lavoro in ambito regionale. Le loro funzioni comprendono:

  • attività organizzativo-logistiche, incluse la distribuzione dei voucher cartacei alle sedi territoriali;
  • consulenza a utenti interni ed esterni su problematiche applicative o operative del sistema;
  • interfaccia tra Direzione generale e sedi operative per la diffusione di comunicazioni o indicazioni operative;
  • collegamento con associazioni di categoria, intermediari, enti locali e altri soggetti per consulenza sull’uso corretto dei buoni lavoro;
  • segnalazione di utilizzi anomali dei voucher ai fini di verifiche amministrative o ispettive.

Sistema di gestione delle segnalazioni

Le sedi regionali diventano i destinatari delle segnalazioni provenienti dalle sedi territoriali di competenza e dagli utenti esterni residenti o operanti nella regione. Le segnalazioni dovranno essere inviate alle caselle di posta regionali del tipo lavoro.occasionale.nome regione@inps.it, predisposte dalla Direzione centrale Sistemi informativi e tecnologici e indirizzate ai referenti regionali.

Il documento raccomanda il costante presidio delle caselle di posta. Per garantire tempestività di risposta e intervento, è possibile comunicare a lavoro.occasionale@inps.it ulteriori nominativi da abilitare alla ricezione delle mail inviate alla casella regionale.

L’avvio del nuovo sistema di comunicazione e la disponibilità delle caselle regionali saranno comunicati sul sito istituzionale, nella sezione lavoro occasionale accessorio. Da quel momento la casella lavoro.occasionale@inps.it sarà riservata esclusivamente alle segnalazioni provenienti dalle sedi regionali per richieste non risolvibili a livello regionale o locale.

Aggiornamenti della procedura di gestione

Per completare il decentramento operativo e consentire una gestione più autonoma da parte delle sedi, sono rese disponibili nuove funzionalità della procedura di gestione, relative a:

  • modifica dei parametri della registrazione del bollettino di versamento;
  • modifica dell’anagrafica del prestatore in fase di conferma dei dati anagrafici;
  • verifica dello stato dei prestatori;
  • funzioni di estratto conto prestatori ed estratto conto committenti;
  • riemissione dei bonifici domiciliati stornati per trascorsi limiti di pagabilità.

Modifica dei parametri della registrazione del bollettino di versamento

In caso di errata registrazione, le sedi possono modificare i dati relativi ai parametri del bollettino di versamento. La funzione si attiva selezionando “Verifica Pagamenti”, che mostra l’elenco dei versamenti effettuati dal committente. Accanto a ciascun versamento è disponibile il tasto “modifica”, che consente di intervenire sui seguenti campi:

  • importo;
  • VCY;
  • frazionario;
  • data versamento.

Modifica dell’anagrafica del prestatore

La nuova funzionalità consente di correggere i dati anagrafici del prestatore nella fase di conferma e di attivazione, ad esempio in caso di inversione nome/cognome o di refusi.

Verifica dello stato dei prestatori

L’aggiornamento permette di accertare lo stato del prestatore, che può risultare:

  • attivo;
  • da attivare;
  • non registrato.

La funzione utile a tale verifica è “Cerca Lavoratori”, richiamabile dal menù principale, dal menù laterale una volta entrati come committenti, oppure in fase di ricerca del prestatore durante la dichiarazione di un rapporto di lavoro. La funzione consente di cercare prestatori attivi, prestatori in carico al Contact Center, prestatori registrati ma non ancora completi dei dati per essere contattati, oppure tutti i prestatori.

Estratto conto prestatori e committenti

Sono previste funzioni di “Estratto conto prestatori” e “Estratto conto committenti”, utili per verificare il rispetto del limite economico previsto dalla normativa per i prestatori in relazione ai singoli committenti. L’accesso avviene dal menù laterale dell’applicazione.

Nel caso di procedura cartacea, l’informazione sul limite economico dei prestatori è resa visibile agli operatori, che devono controllare la situazione dei compensi già ricevuti dai prestatori impiegati dal committente, soprattutto in presenza di acquisti ripetuti, e informare il datore sull’opportunità di non impiegare prestatori con compensi prossimi o superiori al limite previsto.

Riemissione dei bonifici domiciliati

La nuova funzionalità, collegata alla già attiva funzione di variazione indirizzo, consente alle sedi di gestire in modo completo le anomalie dei pagamenti dei voucher telematici tramite bonifici domiciliati.

Se l’esito del bonifico, verificato tramite la procedura p.o.a./verifica pagamento voucher elettronico, è “DS”, significa che il bonifico è stato stornato da Poste perché non riscosso nei termini. In tal caso la riemissione può essere richiesta tramite il tasto funzione “Riemissione”, previa verifica della correttezza del domicilio dell’interessato nell’anagrafica del lavoratore.

Una volta riemesso il bonifico dalla sede, il nuovo invio e il relativo esito di pagamento, indicati come DB, PA o DS, sono consultabili tramite il tasto “Elenco”.

Effetti operativi del nuovo assetto

Per le operazioni relative alle nuove funzionalità non è più necessario richiedere l’intervento della struttura centrale. Il documento conclude quindi confermando il passaggio a una gestione più diretta e autonoma da parte delle sedi territoriali e regionali.

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