Deliberazione n. 325 del 23/05/2024
Provvedimento del 23 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc., a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure mirano a impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme indicate e a imporne, in caso di acquisizione in chiaro, la conservazione per soli fini probatori per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento si limita alla ratifica delle determinazioni dirigenziali adottate in via d’urgenza.
Ratifica di misure d’urgenza nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di misure d’urgenza per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati il 22 maggio 2024 nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc., nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per segnalazioni relative a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati.
Contesto normativo e origine del procedimento
Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, nonché l’art. 144-bis del Codice, introdotto per consentire un intervento rapido del Garante nei casi di c.d. revenge porn. La norma attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.
Segnalazione dell’interessato
La persona interessata ha presentato una segnalazione protocollata presso l’Ufficio del Garante, rappresentando di rientrare nell’ipotesi prevista dall’art. 144-bis e chiedendo un intervento nei confronti delle piattaforme Instagram e Snapchat. Il procedimento è stato trattato in via accelerata, come previsto dalla normativa, con decisione da assumere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione.
Misure urgenti adottate dal dirigente competente
A seguito della verifica della compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 227 e 228 del 22 maggio 2024. Tali determinazioni hanno disposto:
- l’ingiunzione a Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per un periodo di dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
- l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità tali misure.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 23 maggio 2024 il Garante, relatore la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti nn. 227/2024 e 228/2024 adottati d’urgenza il giorno precedente. Il contenuto del provvedimento è quindi limitato alla conferma delle misure emergenziali già disposte, senza ulteriori statuizioni sanzionatorie o correttive.
Punti principali
Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice, cioè il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Instagram e Snapchat.
Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 227 e 228 del 22 maggio 2024, ingiungendo ai gestori delle piattaforme di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e prescrivendo, per l’eventuale materiale acquisito in chiaro, la conservazione per dodici mesi a soli fini probatori.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 23 maggio 2024 il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti urgenti adottati il 22 maggio 2024 nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc.
Misure imposte alle piattaforme
Le società destinatarie devono: impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash; conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, per soli fini probatori; usare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati; comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.
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