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Provvedimento

Deliberazione n. 323 del 23/05/2024

Provvedimento del 23 maggio 2024

Garante Privacy323

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L'intervento ha disposto l'adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la sua eventuale conservazione per dodici mesi a soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è stato poi ratificato dal Garante ai sensi del regolamento interno sulle procedure urgenti.

Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a un segnalato caso di revenge porn su Instagram

Ratifica di provvedimento urgente su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito della procedura speciale prevista per i casi di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito tramite piattaforme digitali. Il procedimento origina da una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy presentata dalla persona interessata.

Contesto normativo e competenza dell'Autorità

Il provvedimento richiama l'art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l'art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, che consente al dirigente del dipartimento competente di adottare in via d'urgenza un provvedimento per impedire l'eventuale diffusione del materiale, salvo successiva ratifica.

Segnalazione e provvedimento d'urgenza

La persona interessata ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, con determinazione n. 225 del 21 maggio 2024 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato un intervento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Le misure disposte sono state le seguenti:

  • ingiunzione di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, a soli fini probatori;
  • obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicarle tempestivamente all'Autorità.

Ratifica finale del Garante

Dopo la trasmissione della determinazione al gestore della piattaforma e la presentazione delle osservazioni ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Collegio ha esaminato la documentazione in atti e, nella riunione del 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Esito operativo

Il provvedimento non irroga una sanzione pecuniaria, ma consolida l'efficacia delle misure urgenti finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne, se necessario, la conservazione a fini probatori nel rispetto della riservatezza degli interessati.

Punti principali

Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice

La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una situazione rientrante nell'art. 144-bis del Codice, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram, in relazione a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione senza consenso.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, con determinazione n. 225 del 21 maggio 2024, ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato sulla piattaforma, trasmesso in formato hash. Ha inoltre prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a soli fini probatori, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando quanto adottato in via urgente dal dirigente competente nei confronti delle società indicate.

Come è indicizzato

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