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Legge

L.R. Sardegna 12/2024

Modifiche alla legge regionale n. 5 del 2023 in materia di assistenza primaria

Normativa regionaleL.R. Sardegna 12/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 12/2024 modifica la l.r. n. 5/2023 per consentire alle ASL di usare risorse del proprio bilancio per non interrompere i progetti di assistenza primaria/continuità assistenziale e di fornire i ricettari ai medici coinvolti, inclusi alcuni medici in quiescenza, fino al 31 dicembre 2024. Nessun nuovo onere regionale; entrata in vigore il 22 agosto 2024.

Modifiche urgenti in materia di assistenza primaria e continuità assistenziale

Modifiche urgenti in materia di assistenza primaria e continuità assistenziale

La legge regionale della Sardegna n. 12 del 2024 interviene sulla legge regionale n. 5 del 2023, introducendo misure organizzative e finanziarie per garantire la continuità dei progetti di assistenza primaria e continuità assistenziale nel territorio regionale.

Ambito di applicazione e finalità

Le disposizioni riguardano le Aziende sanitarie locali (ASL) della Regione autonoma della Sardegna e i medici impegnati nei progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale. La finalità dichiarata è evitare interruzioni, anche temporanee, dei servizi e assicurare livelli essenziali di assistenza uniformi, con particolare attenzione alle aree disagiate e alla copertura delle cure primarie.

Utilizzo delle risorse aziendali

Le ASL sono autorizzate a utilizzare risorse del proprio bilancio aziendale per evitare interruzioni dei progetti previsti dalla normativa regionale del 2023, nelle more della ridistribuzione delle economie in base ai fabbisogni rappresentati. La norma consente quindi un impiego flessibile di risorse interne, in funzione di continuità operativa dei servizi.

Ricettari per i medici impegnati nei progetti

Le ASL sono altresì autorizzate a fornire i ricettari previsti dall’articolo 50 del decreto-legge n. 269 del 2003 ai medici impegnati nei progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale. La misura è finalizzata a sostenere l’operatività dei medici e a garantire l’assistenza sanitaria di base ai cittadini, in particolare nei territori disagiati.

Estensione ai medici in quiescenza

La disposizione sui ricettari si applica anche ai medici in quiescenza che abbiano aderito ai progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale, anche mediante contratti libero-professionali, quando non sia garantita la completa copertura delle cure primarie. In questo caso l’utilizzo è limitato alle sole attività previste dai progetti e ai pazienti degli ambiti territoriali riferibili a tali progetti. L’applicazione di questa previsione è espressamente limitata fino al 31 dicembre 2024.

Regime temporale

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul BURAS, quindi il 22 agosto 2024. La previsione più chiaramente a termine è quella relativa all’applicazione ai medici in quiescenza, valida sino al 31 dicembre 2024.

Aspetti finanziari

La legge precisa che dalla sua attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

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