L.R. Abruzzo 8/2021
Esternalizzazione del servizio gestione degli archivi dei Geni Civili regionali e ulteriori disposizioni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge autorizza l’affidamento esterno della gestione documentale degli archivi dei Geni Civili abruzzesi e fissa un diritto di ricerca e visura di 20 euro a istanza. Contiene inoltre numerose misure finanziarie e modifiche settoriali; alcune disposizioni su aree idonee per rinnovabili risultano dichiarate illegittime e quindi non applicabili.
Esternalizzazione archivio Geni Civili e misure finanziarie, urbanistiche e settoriali urgenti
Esternalizzazione del servizio di gestione documentale dei Geni Civili regionali
La legge della Regione Abruzzo disciplina, in modo eterogeneo, l’organizzazione di alcuni servizi amministrativi, interventi finanziari e modifiche puntuali ad altre leggi regionali. La parte più stabile e ancora attuale riguarda l’esternalizzazione della gestione documentale dei Geni Civili e il correlato diritto di ricerca e visura.
Gestione esterna dell’archivio dei Geni Civili
Per snellire e velocizzare le procedure connesse alle funzioni regionali in materia di riduzione del rischio sismico e vigilanza sulle costruzioni in zona sismica, il Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, tramite i Servizi dei Geni Civili regionali, è autorizzato ad affidare a soggetti esterni attività di gestione dell’archivio cartaceo, fascicolazione, archiviazione ed estrazione dei documenti relativi alle pratiche progettuali depositate o autorizzate. L’affidamento deve avvenire nel rispetto della normativa statale su contratti pubblici e beni culturali.
Diritti di ricerca e visura
L’accesso e l’estrazione documentale dall’archivio sono soggetti al pagamento in favore della Regione Abruzzo di un diritto di ricerca e visura forfettario pari a 20 euro per ogni istanza, ai sensi della disciplina generale sull’accesso ai documenti amministrativi.
Copertura finanziaria del servizio archivistico
La copertura iniziale del servizio di gestione documentale è assicurata:
- dalle entrate derivanti dai diritti di ricerca e visura;
- dall’incremento di 43.394,76 euro della dotazione del capitolo di spesa 151440.14 del bilancio 2021;
- dalla contestuale riduzione, di pari importo, del capitolo 152240.4 del medesimo esercizio.
Disposizioni sulle aree inidonee per impianti da fonti rinnovabili
La legge conteneva una disciplina con cui i Comuni potevano individuare, entro il 31 maggio 2022, zone comunali inidonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, limitatamente alle aree agricole con produzioni di qualità o di particolare pregio paesaggistico-culturale. Decorso quel termine, non avrebbero potuto essere imposti ulteriori limiti alla potestà autorizzatoria regionale. Tuttavia la disposizione è stata dichiarata illegittima costituzionalmente ed è quindi da considerarsi non applicabile.
Tutela dell’ambiente e valutazione di impatto ambientale per impianti energetici
La legge interviene anche sul criterio territoriale da considerare, ai fini della verifica di assoggettabilità a VIA, per evitare la frammentazione artificiosa di progetti di produzione di energia da fonte rinnovabile. Il perimetro rilevante è individuato entro 1 km:
- dal centro, per le opere puntuali;
- dal perimetro esterno dell’area occupata, per le opere areali;
- dall’ultima installazione alle estremità del tracciato, per le opere lineari, includendo anche la fascia trasversale destra e sinistra. Nelle aree contigue delle aree naturali protette il raggio sale a 2 km. Per il fotovoltaico la regola si applica agli impianti a terra, salvo la disciplina statale richiamata.
Adeguamento urbanistico nei comuni del cratere sismico 2009
Nei comuni abruzzesi del cratere sismico 2009 è consentito adeguare gli strumenti urbanistici, nel rispetto dei limiti del D.M. 1444/1968, per ricomprendere in aree edificabili i lotti interessati da strutture e manufatti temporanei realizzati dopo gli eventi sismici, purché conformi ai titoli o alle comunicazioni previste dalla normativa emergenziale. L’adeguamento in deroga è escluso nelle aree tutelate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Contributi straordinari a Province e Comuni per il Giro d’Italia 2021
Per gli esercizi 2021 e 2022 la Regione prevede contributi straordinari a Province e Comuni attraversati dal Giro d’Italia 2021, fino a 1.000.000 euro complessivi, per la sistemazione delle strade interessate dal percorso. Le risorse sono ripartite dalla Giunta regionale in base alle richieste degli enti interessati.
Interventi sulla rete irrigua fucense e sul Consorzio di bonifica Ovest
Per il 2021 sono previsti:
- 250.000 euro al Comune di Trasacco per i lavori sull’opera “Tre Portoni” e la regimazione delle acque, con accordo preventivo con il Consorzio di Bonifica Ovest Liri-Garigliano;
- 100.000 euro al Consorzio di Bonifica Ovest per interventi di ammodernamento della rete idrica della Marsica orientale e per dragaggio e pulizia del bacino a monte della presa sul fiume Giovenco. Le spese sono autorizzate solo nei limiti delle maggiori entrate accertate.
Risanamento del CRUA, interventi sul COTIR e contributi ad Saga S.p.A.
La legge dispone inoltre:
- un trasferimento straordinario di 980.000 euro nel triennio 2021-2023 al CRUA, come acconto sulle quote dovute dalla Regione nell’ambito del piano di risanamento;
- 10.000 euro per interventi urgenti di salvaguardia del patrimonio regionale in uso al COTIR;
- un contributo 2021 a favore di Saga S.p.A. pari a 1.700.000 euro per le funzioni pubbliche svolte dall’Aeroporto d’Abruzzo.
Modifiche a leggi regionali settoriali
Sono introdotti anche interventi puntuali su diverse discipline regionali, tra cui:
- aggiornamenti sulle condizioni per l’edilizia residenziale pubblica;
- modifiche alla disciplina delle strutture ricettive all’aria aperta e dei Marina Resort, poi risultate abrogate da normativa successiva;
- precisazioni sulla partecipazione della Regione alla Fondazione Santa Rita ONLUS, senza compensi o rimborsi per il rappresentante;
- correzioni alla disciplina dei sostegni ai settori turismo e commercio colpiti dal COVID-19;
- una clausola di salvaguardia per gli interventi di street art su beni culturali o paesaggistici;
- l’adeguamento della disciplina sulla sicurezza del trasporto pubblico regionale;
- modifiche all’assetto del BURAT;
- una disciplina attuativa limitata al 2021 per gli aiuti alle famiglie con componenti affetti da gravi patologie oncologiche o sottoposti a trapianto.
Applicabilità temporale e obsolescenza
Molte disposizioni hanno natura strettamente finanziaria o sono riferite a esercizi 2021-2023, quindi hanno ormai efficacia esaurita. In particolare, la norma sulle aree inidonee per impianti da fonti rinnovabili è da considerarsi non più utilizzabile perché dichiarata illegittima costituzionalmente. Restano invece di interesse pratico soprattutto la disciplina dell’esternalizzazione del servizio documentale dei Geni Civili e il diritto di ricerca e visura.
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