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Sentenza lavoro

Cassazione Civile, Sentenza n. 4177/2021 del 17/02/2021

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la delibera commissariale n. 2192/2010 (che dichiarava inesistente l'assunzione a tempo determinato di Greco) e la successiva delibera n. 1216/2011 (che ratificava ex tunc la prima), sostenendo la legittimità dell'incarico conferito con delibera n. 711/2008 e successive proroghe in forza dell'art. 15-septies del d.lgs. n. 502/1992. La Corte d'Appello aveva invece ritenuto nullo il contratto per violazione dell'obbligo di selezione pubblica/concorsuale, applicando l'art. 1418 c.c. per violazione di norma inderogabile. In cassazione sono stati dedotti vizi di motivazione, errata interpretazione delle norme (in particolare sull'ambito applicativo dell'art. 15-septies), omissione di esame di fatti e questioni circa l'astensione del giudice.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il secondo motivo di ricorso del Greco (violazione e errata applicazione della disciplina dell'art. 15-septies d.lgs. 502/1992) ritenendo che la Corte d'Appello avesse erroneamente imposto una procedura selettiva concorsuale e dichiarato la nullità. La sentenza impugnata è stata cassata limitatamente a questo motivo e la causa rinviata alla Corte d'Appello di Catanzaro in diversa composizione per nuovo esame. I primi e terzo motivi del ricorso principale sono stati assorbiti; il quarto motivo è stato dichiarato inammissibile per mancata decisività; il ricorso incidentale dell'ASP è inammissibile. Decisione anche sulla remissione delle spese al giudice di rinvio.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 502/1992, art. 15-septies

    Disciplina una forma speciale di reclutamento di dirigenti a tempo determinato per la sanità: consente incarichi fiduciari/temporanei nei limiti delle percentuali previste e richiede "provata competenza"; non impone necessariamente la procedura concorsuale ordinaria e ammette modalità selettive non concorsuali basate su valutazione di curricula

  • d.lgs. n. 165/2001, artt. 35 e 36

    Quadro generale sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle PA e sulle modalità di conferimento degli incarichi; richiamato in rapporto all'art. 15-septies per definire limiti e condizioni del reclutamento

  • cod. civ., art. 1418

    Norma sulla nullità dei contratti contrari a norme imperative; la Cassazione ha ritenuto che non fosse correttamente applicata dalla Corte d'Appello perché l'art. 15-septies costituisce disciplina speciale che consente deroghe al principio concorsuale nelle condizioni previste

  • Cost., art. 97

    Richiamato come principio generale di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione; collegato all'interpretazione delle modalità di reclutamento, ma non impeditivo dell'utilizzo dell'istituto speciale previsto dall'art. 15-septies

  • Legge Regione Calabria n. 9/2007, art. 16

    Prevede la necessità di preventiva autorizzazione regionale per certe assunzioni nell'ASP calabrese; la sua sussistenza o meno è elemento rilevante ma non sufficiente a determinare automaticamente la nullità se l'istituto speciale è correttamente applicato

  • CCNL area dirigenziale (art. 63, comma 5)

    Prevede l'integrazione delle ipotesi di assunzione a tempo determinato con l'art. 15-septies e la possibilità che le aziende individuino le modalità per il conferimento di tali incarichi (anche tramite procedure selettive non concorsuali basate su curricula)

  • cod. proc. civ., art. 360, nn. 3, 4 e 5

    Fondamento delle censure in cassazione (violazione di legge, eccesso di potere giurisdizionale, omesso esame di fatto decisivo, insufficiente motivazione); la Corte ha ritenuto fondato il motivo relativo all'errata applicazione della disciplina speciale

  • cod. proc. civ., art. 52 e disposizioni su ricusazione (art. 186-bis disp. att.)

    Richiamate in relazione alla questione dell'astensione del magistrato: la Corte ha confermato che la violazione dell'obbligo di astensione deve essere fatta valere mediante ricusazione e non come motivo di nullità in cassazione

Massime di principio

  • L'art. 15-septies d.lgs. n. 502/1992 configura una modalità speciale e derogatoria di reclutamento per dirigenti sanitari a tempo determinato: la mancanza di una procedura concorsuale ordinaria non determina automaticamente la nullità se sono rispettati i limiti e i requisiti previsti dalla norma (percentuali, "provata competenza", ecc.).
  • Prima di invocare la nullità di un contratto pubblico per violazione del principio concorsuale, verificare se una disciplina speciale consente forme di selezione non concorsuali (es. valutazione curricula, procedure comparativa non competitive) e se tali modalità sono state previste dagli atti aziendali o dai contratti collettivi applicabili.
  • Le censure in Cassazione che riguardano omissioni probatorie o documentali richiedono estrema precisione: indicare nel ricorso la specifica allocazione degli atti/documenti nel fascicolo e riprodurne il contenuto essenziale, altrimenti la censura rischia di essere inammissibile.
  • Le questioni di astensione/ricusazione del giudice devono essere proposte con i mezzi processuali appropriati (ricusazione), non meramente dedotte in sede di impugnazione per ottenere la nullità della sentenza.
  • Quando la giurisprudenza di legittimità ha già chiarito l'interpretazione di una norma speciale, i giudici di merito devono conformarsi; in caso di difformità la Cassazione può cassare il provvedimento e rinviare per nuovo esame conforme ai principi consolidati.

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