Deliberazione n. 631 del 17/10/2024
Provvedimento del 17 ottobre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al possibile inoltro o diffusione, tramite Instagram, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento urgente aveva imposto alla piattaforma di impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie per 12 mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Con il provvedimento del 17 ottobre 2024 il Garante ratifica integralmente la determinazione dirigenziale adottata il 4 ottobre 2024.
Ratifica del Garante nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland per l’adozione d’urgenza di misure contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice
Ratifica di provvedimento urgente per la tutela contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina sulle segnalazioni relative al c.d. revenge porn. L’intervento trae origine da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, con richiesta di agire sulla piattaforma Instagram per impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
- il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, inclusi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, attraverso piattaforme digitali senza consenso;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salva successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione e attivazione della procedura urgente
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente competente ha adottato la determinazione n. 485 del 4 ottobre 2024.
Misure urgenti disposte
Con il provvedimento urgente sono state impartite due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicando tempestivamente tali misure al Garante.
Esito del procedimento
Il Garante, riunitosi il 17 ottobre 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 485/2024 adottato il 4 ottobre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, confermandone integralmente il contenuto e l’efficacia.
Punti principali
Presupposto della segnalazione
Una persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo un intervento presso la piattaforma Instagram per impedire la possibile diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a restare privati.
Intervento urgente del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul c.d. revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 485 del 4 ottobre 2024, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per bloccare la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.
Conservazione del materiale a fini probatori
La determinazione urgente ha anche prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure al Garante.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 4 ottobre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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