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Provvedimento

Prescrizioni del Garante n. 627 del 17/10/2024

Provvedimento del 17 ottobre 2024

Garante Privacy627

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ha accolto il reclamo di un interessato contro la testata "Alessandria Oggi", rimasta silente a fronte di più richieste di cancellazione/deindicizzazione e di aggiornamento di un articolo relativo a una vicenda giudiziaria. L'Autorità ha ritenuto che la pubblicazione originaria non fosse illecita per finalità giornalistiche, ma che l'articolo non fosse più attuale e non risultasse giustificato un persistente interesse alla sua reperibilità online. Ha quindi ordinato alla testata di inibire l'indicizzazione dell'articolo, lasciandolo nell'archivio online per finalità di documentazione storica, e di aggiornarne il contenuto con gli sviluppi sopravvenuti della vicenda giudiziaria documentati dall'interessato.

Testata giornalistica "Alessandria Oggi": mancato aggiornamento e deindicizzazione di un articolo su vicenda giudiziaria dell'interessato

Alessandria Oggi: deindicizzazione e aggiornamento di un articolo su vicenda giudiziaria

Il Garante ha esaminato il reclamo di un interessato nei confronti della testata "Alessandria Oggi", relativo alla permanenza online e all'indicizzazione di un articolo riguardante una sua vicenda giudiziaria. Il procedimento è stato avviato a fronte del mancato riscontro della testata alle plurime richieste dell'interessato di deindicizzazione, cancellazione e aggiornamento della notizia.

Fatti e sviluppo del procedimento

L'interessato aveva inizialmente chiesto alla redazione, via e-mail, la cancellazione e/o deindicizzazione dell'articolo, evidenziando il decorso del tempo, la propria non notorietà e la sopravvenuta perdita di attualità e interesse della notizia. In assenza di riscontro, aveva reiterato la richiesta al direttore responsabile/titolare del trattamento e al contatto privacy del sito; successivamente, tramite legale, aveva richiamato anche l'art. 64-ter disp. att. c.p.p., rappresentando la sopravvenuta pronuncia del Tribunale di Roma del 28 settembre 2020, che aveva disposto il non luogo a procedere per estinzione del reato per prescrizione.

Il Garante ha chiesto osservazioni al titolare del trattamento con nota del 4 aprile 2024 e, successivamente, ha avviato il procedimento con comunicazione del 10 giugno 2024 ai sensi dell'art. 166, comma 5, del Codice, contestando la possibile violazione degli artt. 12 e 17 GDPR, nonché degli artt. 58, par. 1, lett. a), GDPR e 157 del Codice. La testata non ha fornito alcun riscontro.

Valutazioni del Garante

L'Autorità ha rilevato che la pubblicazione originaria dell'articolo non appariva, in sé, contraria alle norme applicabili ai trattamenti per finalità giornalistiche. Tuttavia, il contenuto non risultava aggiornato con gli sviluppi sopravvenuti della vicenda giudiziaria documentati dall'interessato.

Il titolare non ha dimostrato l'esistenza di un attuale interesse alla reperibilità online dell'articolo. Ne è derivato, secondo il Garante, un sacrificio dei diritti dell'interessato non giustificato da un effettivo e argomentato interesse informativo, con conseguente necessità di un riequilibrio tra diritto all'informazione e tutela della persona.

L'Autorità ha inoltre richiamato:

  • l'art. 12 GDPR, che impone al titolare di agevolare l'esercizio dei diritti e di rispondere entro un mese, comunicando l'azione intrapresa o i motivi dell'eventuale inottemperanza;
  • l'art. 5, lett. d), GDPR e l'art. 16 GDPR, in tema di esattezza dei dati;
  • l'art. 4 delle Regole deontologiche richiamate nel provvedimento.

Misure ordinate

Il Garante, ai sensi degli artt. 57, par. 1, lett. f), e 58, par. 2, lett. c), GDPR, ha dichiarato fondato il reclamo e ha ingiunto alla testata di:

  • adottare misure volte a inibire l'indicizzazione dell'articolo oggetto di reclamo;
  • mantenere l'articolo nell'archivio online per finalità di documentazione storica;
  • aggiornare la notizia nell'archivio con i dati ulteriori forniti dall'interessato, così da renderla completa e conforme ai principi di esattezza e completezza dell'informazione.

Esito finale e adempimenti accessori

Il provvedimento dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Garante ai sensi dell'art. 154-bis, comma 3, del Codice e dell'art. 37 del Regolamento del Garante n. 1/2019. È inoltre prevista l'annotazione delle violazioni e delle misure adottate nel registro interno dell'Autorità, ai sensi dell'art. 17 del Regolamento del Garante n. 1/2019.

Non risulta irrogata una sanzione pecuniaria. Contro il provvedimento è ammessa opposizione dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria ai sensi dell'art. 78 GDPR, degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. 150/2011, entro 30 giorni dalla comunicazione, ovvero 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero.

Punti principali

Origine del procedimento e richieste dell'interessato

Il procedimento nasce da un reclamo ex art. 77 GDPR presentato da un interessato che chiedeva la cancellazione e/o deindicizzazione di un articolo pubblicato dalla testata "Alessandria Oggi" su una sua vicenda giudiziaria. Il reclamante aveva già inoltrato alla redazione, il 14 marzo 2023, una prima richiesta via e-mail, richiamando il tempo trascorso, la propria non notorietà, l'assenza di attualità e di interesse della notizia. Dopo il mancato riscontro, aveva reiterato la richiesta il 5 giugno 2023 al direttore responsabile/titolare del trattamento e al contatto privacy del sito, e poi il 7 dicembre 2023 tramite legale, invocando anche l'art. 64-ter disp. att. c.p.p. alla luce della sentenza del Tribunale di Roma del 28 settembre 2020, che aveva disposto il non luogo a procedere per estinzione del reato per prescrizione.

Istruttoria e mancata collaborazione del titolare

Il Garante ha chiesto al titolare del trattamento, dapprima con nota del 4 aprile 2024 e poi con comunicazione di avvio del procedimento del 10 giugno 2024 ai sensi dell'art. 166, comma 5, del Codice, di fornire osservazioni e di rappresentare l'eventuale adesione alle richieste dell'interessato. La testata e il titolare sono rimasti privi di riscontro sia alle richieste istruttorie sia alla comunicazione di avvio, con conseguente valutazione del comportamento omissivo anche alla luce degli obblighi di risposta previsti dall'art. 12 GDPR.

Valutazioni sul bilanciamento tra diritto all'informazione e diritti dell'interessato

L'Autorità ha rilevato che la pubblicazione originaria dell'articolo non appariva in contrasto con le norme applicabili ai trattamenti per finalità giornalistiche. Tuttavia, allo stato degli atti, l'articolo non risultava aggiornato con gli sviluppi della vicenda giudiziaria documentati dall'interessato. Il titolare non aveva fornito elementi idonei a dimostrare un attuale interesse alla reperibilità online dell'articolo; pertanto, il permanere della sua indicizzazione determinava un sacrificio dei diritti dell'interessato non bilanciato da un effettivo e argomentato interesse informativo.

Provvedimenti impartiti

In applicazione degli artt. 57, par. 1, lett. f), e 58, par. 2, lett. c), GDPR, il Garante ha dichiarato fondato il reclamo e ha ingiunto a "Alessandria Oggi", nella persona del titolare del trattamento indicato nella privacy policy, di soddisfare le richieste dell'interessato mediante misure volte a inibire l'indicizzazione dell'articolo oggetto di reclamo. È stata però espressamente salvaguardata la conservazione dell'articolo nell'archivio online della testata per finalità di documentazione storica. Inoltre, è stato richiesto l'aggiornamento della notizia nell'archivio online con i dati ulteriori forniti dall'interessato, in conformità ai principi di esattezza e completezza dell'informazione.

Come è indicizzato

Materiediritti dell'interessatogiornalismo e archivio onlinedeindicizzazioneesattezza dei datipubblica informazione

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