Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 38 del 12-03-2020

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce le istruzioni operative per l'accesso e la gestione delle integrazioni salariali ordinarie e in deroga, del Fondo di integrazione salariale, delle misure straordinarie connesse alla sospensione di CIGS, nonché dell'indennità per lavoratori autonomi previsti dal d.l. 9/2020 per le aree interessate dall'emergenza COVID-19. Vengono indicate le causali autorizzate, le deroghe ai requisiti ordinari, i termini di presentazione, le modalità di trasmissione e pagamento (con codici e flussi), i limiti di spesa e la responsabilità degli enti regionali e dell'INPS nel monitoraggio.

Istruzioni operative per l'attuazione delle misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese previste dagli articoli 13-17 del d.l. 9/2020 (emergenza COVID-19)

Punti principali

Premessa

Entrata in vigore del d.l. 9/2020 (2 marzo 2020) per misure urgenti connesse all'emergenza COVID-19; le istruzioni riguardano gli articoli 13-17 e precisano che le disposizioni derogano alle norme ordinarie e potranno essere integrate con successivi messaggi.

A) Cassa integrazione ordinaria e assegno ordinario (art.13)

Accesso con causale "Emergenza COVID-19 d.l.9/2020" per unità produttive nei Comuni dell'allegato 1 o per lavoratori residenti/domiciliati in tali Comuni (anche se azienda fuori); periodo massimo 13 settimane; esenzione dal contributo addizionale; non si applicano limiti temporali e requisiti ordinari (52/26 settimane, 24 mesi, 1/3 ore, anzianità 90 giorni); semplificazione istruttoria, termine di domanda: fine del quarto mese successivo all'inizio del periodo; possibile pagamento diretto al lavoratore senza documentazione finanziaria dell'impresa.

B) Accesso per imprese in CIGS (art.14)

Imprese beneficiarie di integrazioni salariali straordinarie che devono sospendere programmi CIGS possono richiedere CIGO con causale "Emergenza COVID-19 d.l.9/2020 - interruzione CIGS"; è necessario istanza al Ministero per l'interruzione del programma CIGS e decreto ministeriale propedeutico all'autorizzazione; durata massima del trattamento: 3 mesi.

C) Fondo di integrazione salariale (FIS)

Assegno ordinario esteso ai datori iscritti al FIS con media >5 dipendenti; l'evento è considerato EONE (oggettivamente non evitabile): non è dovuto il contributo addizionale e non si applicano limiti di durata ordinari (26 settimane biennio, 24 mesi quinquennio, 1/3 ore); non si applica il tetto aziendale previsto dall'art.29.

D) Cassa integrazione in deroga (art.15)

Datori privati (incluso agricolo) con unità produttive nei Comuni dell'allegato 1 o per lavoratori residenti/domiciliati nei Comuni stessi (in forza al 23/2/2020) possono chiedere CIG in deroga esclusivamente alle Regioni; esclusi i datori di lavoro domestico. Durata massima: 3 mesi; assicurata contribuzione figurativa e ANF; non si applicano anzianità e riduzioni previste da norme ordinarie; importo medio orario 2020 per stima: 8,10 euro.

D.1) Risorse finanziarie (CIG in deroga)

Limite massimo di spesa per il 2020: 7,3 milioni di euro, ripartito tra le Regioni con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro.

D.2) Istruzioni operative e modalità di pagamento (CIG in deroga)

Le Regioni trasmettono a INPS i decreti concessori e le liste beneficiari tramite Sistema Informativo Percettori (SIP) Flusso B codice decreto convenzionale "33191". Pagamento esclusivamente diretto da parte INPS (art.44, comma 6-ter d.lgs.148/2015). Il datore deve inviare SR41 entro 6 mesi dalla fine del periodo di paga, altrimenti restano a suo carico gli oneri.

E) CIG in deroga per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (art.17)

Misura specifica, distinta dall'art.15, per regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: trattamenti in deroga per un massimo di 1 mese (lavoratori in forza al 23/2/2020) previo accertato pregiudizio e accordo con organizzazioni sindacali; esclusi datori domestici. Le Regioni concedono con decreto e inviano elenchi a INPS entro 48 ore; INPS eroga e monitora la spesa.

E.1) Risorse finanziarie (art.17)

Risorse 2020 assegnate: 135 milioni per Lombardia, 40 milioni per Veneto, 25 milioni per Emilia Romagna, a valere su risorse non utilizzate dell'art.44, comma 6-bis d.lgs.148/2015.

E.2) Istruzioni operative e modalità di pagamento (art.17)

Trasmissione tramite SIP Flusso B codice decreto convenzionale "33192"; pagamento diretto INPS (art.44, comma 6-ter). Datore obbligato a inviare SR41 entro 6 mesi; responsabilità e sollecitudine richieste alle strutture territoriali INPS.

F) Indennità ai lavoratori autonomi (art.16)

Indennità mensile di 500 euro per collaboratori coordinati e continuativi, agenti, rappresentanti, autonomi e professionisti iscritti a forme previdenziali obbligatorie o Gestione separata residenti/operanti nei Comuni dell'allegato 1 o ivi domiciliati alla data del 23/2/2020. Concessa da Regione, per massimo 3 mesi, non concorre a reddito IRPEF.

F.1) Risorse finanziarie (indennità autonomi)

Limite massimo di spesa per il 2020: 5,8 milioni di euro, ripartito tra le Regioni con decreto direttoriale; al momento Regioni interessate: Lombardia e Veneto.

F.2) Istruzioni operative e modalità di pagamento (indennità autonomi)

Trasmissione tramite file .xml al SIP secondo tracciato XSD e manuale pubblicati su inps.it (servizio "Indennità/Sussidi per Regioni e Provincie autonome"). Funzioni disponibili: invio, visualizza esito, consulta pagamenti, monitoraggio domande. Per INPS: acquisizione e liquidazione tramite procedura DsWeb; codice prestazione "EELA" (Emergenza epidemiologica lavoratori autonomi); codici Regione: 03 Lombardia, 06 Veneto; anno pagamenti: 20.

Monitoraggio e responsabilità

INPS monitora la spesa e trasmette i risultati al Ministero e alle Regioni; le Regioni non possono emettere provvedimenti concessori dopo il raggiungimento del limite di spesa (anche prospettico). Le strutture territoriali INPS devono procedere con sollecitudine all'autorizzazione al pagamento e notifiche via PEC.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.