Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 36 del 12-03-2020

Con la presente circolare si illustra la misura di sostegno al reddito prevista dall’articolo 40 del D.L. n. 34/2019 in favore dei lavoratori, sia dipendenti che autonomi, la cui attività lavorativa è stata sospesa a causa della chiusura della strada SS 3-bis Tiberina E45 Orte Ravenna. Si forniscono, inoltre, le modalità operative per la trasmissione all’INPS, da parte delle Regioni Emilia Romagna, Toscana ed Umbria, dei decreti di concessione del beneficio e le istruzioni per il pagamento della prestazione da parte delle Strutture territoriali.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone l'attuazione delle misure previste dall'art. 40 del D.L. n.34/2019 a favore dei soggetti colpiti dalla chiusura del tratto della E45: (1) indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale per lavoratori del settore privato (fino a 6 mesi, con contribuzione figurativa) e (2) indennità una tantum di 15.000 euro per titolari di rapporti di collaborazione e lavoratori autonomi. Vengono definite le istruzioni operative per Regioni e INPS, le modalità di presentazione e pagamento, la ripartizione delle risorse (10 milioni complessivi) e le rilevazioni contabili e fiscali.

Attuazione art. 40 del D.L. 30 aprile 2019, n.34 – misure di sostegno al reddito per la chiusura della strada SS 3-bis Tiberina E45

Punti principali

Premessa

Applicazione dell'art. 40 del D.L. n.34/2019 per i soggetti economicamente danneggiati dalla chiusura del viadotto Puleto sulla SS 3-bis Tiberina E45 (chiusura dal 16/01/2019). Misure in deroga agli ordinari ammortizzatori sociali.

Indennità (comma 1) per lavoratori del settore privato

Indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale, con contribuzione figurativa, per lavoratori privati (incluso settore agricolo) impossibilitati o penalizzati nell'attività a seguito della chiusura; decorrenza 16/01/2019, durata massima 6 mesi; importo medio orario 2019 utilizzato per stima: 11,60 euro (comprensivo di figurativa e ANF).

Istruttorie e presentazione domande (comma 1)

Le Regioni Emilia Romagna, Toscana e Umbria verificano i requisiti e concedono l'indennità con decreto, inviando ad INPS l'elenco beneficiari e le domande aziendali (mod. SR100). Le domande devono essere presentate esclusivamente alle Regioni interessate, istruttoria in ordine cronologico.

Modalità operative e pagamento (comma 1)

Trasmissione obbligatoria tramite Sistema Informativo Percettori (SIP) con 'Flusso B' usando il numero di decreto convenzionale "19000". Pagamento diretto da INPS; il datore di lavoro deve inviare i dati per il pagamento (mod. SR41) entro 6 mesi dalla fine del periodo di paga o dalla data di autorizzazione INPS, altrimenti oneri restano a carico del datore di lavoro. Strutture territoriali devono emettere sollecitamente l'autorizzazione e notificare via PEC.

Indennità una tantum (comma 2) per autonomi e titolari di impresa

Concessa indennità una tantum di 15.000 euro a titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, agenti, rappresentanti, lavoratori autonomi e titolari di impresa che abbiano sospeso l'attività per la chiusura. No contribuzione figurativa.

Istruttorie e invii (comma 2)

Le Regioni (EMR, TO, UM) istruiscono e concedono con decreto; inviano il decreto e l'elenco Excel dei beneficiari (con dati anagrafici, codice fiscale, residenza, IBAN) alla Direzione generale INPS tramite PEC all'indirizzo indicato. INPS verifica la capienza finanziaria e comunica gli elenchi alle Strutture territoriali per il pagamento.

Procedure di acquisizione e pagamento (comma 2)

Le Strutture territoriali acquisiscono per ogni beneficiario una domanda tipo "E" (sussidio) via procedura DS WEB, con numerazione automatica anno 2019 e codice sussidio CE45 (CHIUSURA E45); usare i codici regione 08 (Emilia Romagna), 09 (Toscana), 10 (Umbria) e l'anno pagamenti 19. Non è necessaria la compilazione del modello SR163. Pagamento tramite funzione "Interventi per l'occupazione".

Risorse finanziarie

Totale risorse 10 milioni di euro ripartite con D.I. n.23/09.12.2019: Emilia Romagna 5.600.000 euro; Toscana 1.200.000 euro; Umbria 3.200.000 euro. Risorse disponibili presso il Ministero del Lavoro per attribuzione a INPS.

Istruzioni fiscali

L'indennità di cui al comma 1 è reddito imponibile ai fini IRPEF (art.6, c.2 TUIR). L'indennità una tantum di 15.000 euro (comma 2) non concorre alla formazione del reddito imponibile né ai fini IRAP.

Istruzioni contabili

Istituiti nuovi conti GAU30270 (indennità comma 1) e GAU30271 (indennità comma 2); debito imputato al conto GPA10029; nuovi conti di recupero GAU24270 e GAU24271; nuovo codice bilancio 1163 per indebiti e 3215 per somme non riscosse; indicazioni su imputazioni finali e procedure di recupero; variazione al piano dei conti in Allegato n.2.

Coordinamento operativo

Direttive rivolte alle Regioni per l'istruttoria e agli operatori delle strutture territoriali INPS per l'emissione dei provvedimenti, l'acquisizione telematica e l'erogazione dei pagamenti; rapporti finanziari con lo Stato definiti dalla Direzione generale. Direttore generale: Gabriella Di Michele.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.