L.R. Marche 26/2021
Tutela e valorizzazione del saltarello tradizionale marchigiano
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce misure regionali per promuovere, tutelare e valorizzare il saltarello marchigiano come bene culturale identitario. Prevede un elenco regionale di artisti e associazioni, interventi formativi e culturali, criteri attuativi demandati alla Giunta e una relazione biennale sull’attuazione. La copertura finanziaria iniziale è prevista per il solo 2021.
Tutela e valorizzazione del saltarello tradizionale marchigiano
Tutela e valorizzazione del saltarello tradizionale marchigiano
La legge disciplina interventi della Regione Marche per riconoscere il saltarello come elemento identitario della comunità marchigiana e sostenerne la trasmissione, la pratica e la diffusione. La normativa si concentra su promozione culturale, formazione, ricerca, valorizzazione del patrimonio tradizionale e sostegno alle iniziative collegate.
Finalità e ambito dell’intervento regionale
La Regione riconosce il saltarello come espressione della cultura e della tradizione popolare musicale marchigiana, da promuovere come bene culturale di rilevante valore sociale e formativo. L’azione regionale mira a:
- diffondere conoscenza e pratica musicale e coreutica del saltarello;
- recuperare musica, canti, danze, abiti e strumenti tradizionali;
- sostenere iniziative culturali legate alla tradizione del saltarello;
- promuovere studio, ricerca, gemellaggi e scambi con artisti nazionali e internazionali;
- favorire attività che attualizzino il repertorio nel panorama musicale italiano e internazionale;
- sostenere iniziative didattiche dedicate alla danza e alla pratica strumentale.
Elenco regionale degli artisti, gruppi e associazioni folkloriche
Presso la struttura amministrativa competente è istituito l’elenco regionale dei singoli artisti, dei gruppi e delle associazioni folkloriche di saltarello delle Marche. L’iscrizione, la revoca e la decadenza dall’elenco sono regolate da criteri e modalità stabiliti dalla Giunta regionale.
Interventi promossi dalla Regione
La Regione promuove una pluralità di interventi finalizzati alla diffusione e alla tutela del saltarello, tra cui:
- corsi di orientamento musicale e coreutico;
- corsi di formazione e perfezionamento per musicisti e danzatori, con attenzione agli strumenti antichi e tradizionali;
- manifestazioni, incontri e gemellaggi con artisti nazionali e internazionali;
- partecipazione a festival nazionali e internazionali dedicati;
- organizzazione di festival dal vivo inerenti il saltarello;
- convegni e seminari sui temi del saltarello marchigiano;
- raccordo con le scuole di ogni ordine e grado per la salvaguardia e lo studio di tradizioni, usi, costumi e strumenti tradizionali;
- recupero e valorizzazione del patrimonio tramite acquisto di libri, creazione di archivi, tecniche di produzione e conservazione videografica, restauro e conservazione di strumenti e materiali antichi o di valore storico;
- interscambio con i cittadini marchigiani emigrati nel mondo, anche attraverso la partecipazione di artisti e musicisti del saltarello a manifestazioni all’estero e la presenza di gruppi marchigiani in eventi regionali e nazionali;
- produzioni discografiche e cinematografiche dedicate al saltarello.
Attuazione e criteri di finanziamento
Le modalità e i criteri per il finanziamento degli interventi sono determinati dalla Giunta regionale con proprio atto, previo parere della Commissione assembleare competente. La disciplina attuativa è quindi rimessa alla programmazione amministrativa regionale.
Monitoraggio e clausola valutativa
La Giunta regionale deve trasmettere all’Assemblea legislativa, con cadenza biennale, una relazione sui risultati dell’attuazione della legge. La relazione deve indicare:
- numero e tipologia degli interventi realizzati in ciascun anno;
- ammontare delle risorse stanziate, loro ripartizione e numero/tipologia dei soggetti beneficiari;
- eventuali criticità attuative e proposte per superarle.
La relazione deve inoltre contenere l’aggiornamento degli aderenti all’elenco regionale. Consiglio regionale-Assemblea legislativa e Giunta regionale pubblicano sui propri siti istituzionali i dati e i documenti relativi alle attività valutative.
Disposizioni finanziarie
Per l’attuazione della legge è autorizzata una spesa complessiva di euro 20.000 per l’anno 2021. Per gli anni successivi la spesa è autorizzata con le rispettive leggi di bilancio. La copertura del 2021 avviene mediante riduzione del Fondo di riserva e contestuale incremento degli stanziamenti nella Missione 5, Programma 2, del bilancio 2021/2023. La Giunta è autorizzata ad apportare le variazioni necessarie alla gestione nel rispetto dell’articolo 51 del d.lgs. 118/2011.
Limiti temporali e attualità della disciplina
La norma non contiene un termine finale di efficacia, ma la previsione finanziaria iniziale riguarda il solo esercizio 2021 e rinvia agli esercizi successivi alle leggi di bilancio. La disciplina resta quindi riferita alla promozione culturale del saltarello nelle Marche e continua a essere applicabile nei limiti della programmazione e delle risorse regionali.
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