L.R. Lombardia 5/2015
Disposizioni in materia di interventi di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, recupero e salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina in Lombardia gli interventi di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, l’uso dell’elisoccorso tramite AREU e CNSAS, e la compartecipazione alla spesa per alcuni recuperi/trasporti non sanitari o senza accesso a pronto soccorso. La Giunta doveva definire il tariffario entro 120 giorni dall’entrata in vigore.
Soccorso alpino e speleologico in Lombardia
Soccorso alpino e speleologico in Lombardia
La legge disciplina l’organizzazione degli interventi di soccorso e recupero in ambiente montano, ipogeo e in altre zone impervie del territorio lombardo, valorizzando la prevenzione degli infortuni e il coordinamento tra Regione, AREU e CNSAS.
Finalità e ambito di applicazione
La Regione Lombardia riconosce il recupero e il salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza come obiettivo di primaria importanza. L’intervento riguarda le attività alpinistiche, escursionistiche, speleologiche e attività sportive o turistiche analoghe svolte nel territorio regionale.
Organizzazione del soccorso e ruolo dei soggetti coinvolti
Le attività di soccorso sanitario, compreso l’elisoccorso, sono svolte dalla Regione per il tramite di AREU. In ambiente impervio o ostile, montano e ipogeo, AREU si avvale, sulla base di apposita convenzione, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Lombardo.
La Regione:
- riconosce e promuove l’attività di soccorso del CNSAS in conformità alla normativa statale di riferimento;
- si avvale del CNSAS quale struttura regionale operativa del CNSAS nazionale e del servizio di Protezione civile per gli interventi di soccorso tecnico, recupero degli infortunati, dei pericolanti e dei caduti;
- opera in stretto coordinamento con AREU.
Inoltre, nell’ambito della promozione turistica della montagna e dell’ipogeo lombardi, la Regione favorisce la diffusione delle indicazioni del CAI per promuovere un turismo responsabile.
Regime degli oneri e compartecipazione alla spesa
Gli interventi di soccorso e di elisoccorso restano a carico del servizio sanitario nazionale quando riconducibili alla disciplina sui livelli di assistenza di emergenza.
Per gli interventi in ambiente impervio o ostile, comprensivi di recupero e trasporto, quando non sia necessario un accertamento diagnostico o prestazioni sanitarie presso il pronto soccorso, è prevista una compartecipazione alla spesa a carico dell’utente trasportato, se il soccorso è richiesto da quest’ultimo o a lui riconducibile. La compartecipazione è aggravata in caso di comportamento imprudente.
La compartecipazione è dovuta anche quando il soccorso sia effettuato soltanto dalle squadre a terra del CNSAS e, secondo la SOREU 118, non siano necessari accessi o prestazioni in pronto soccorso.
Classificazione degli interventi e determinazione delle tariffe
La classificazione degli interventi di soccorso e recupero in ambiente impervio o ostile come soccorso sanitario o non sanitario, urgente o non urgente, è attribuita dalla Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza 118, che opera in coordinamento con l’équipe di soccorso sanitario.
La Giunta regionale, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge e sentite AREU e la commissione consiliare competente, deve definire:
- il piano tariffario dei servizi di soccorso sanitario e non sanitario;
- la quota di compartecipazione alla spesa.
Nel fissare tale quota devono essere rispettati questi criteri:
- limite massimo pari al 50% del costo effettivo del servizio;
- riduzione del 30% per i residenti in Lombardia;
- applicazione della compartecipazione anche nei casi di intervento con sole squadre a terra del CNSAS, se la SOREU 118 ritiene non necessari accertamenti o prestazioni in pronto soccorso.
Aspetti finanziari
Gli introiti derivanti dalla compartecipazione prevista dalla legge confluiscono nel bilancio regionale 2015-2017, al Titolo 3 delle entrate extra-tributarie, tipologia 500 "Rimborsi e altre entrate correnti".
Decorrenza e attualità della disciplina
La disciplina introduce un modello organizzativo e tariffario per il soccorso in ambiente impervio in Lombardia, con un termine specifico per l’adozione del piano tariffario da parte della Giunta. La previsione finanziaria è riferita al bilancio 2015-2017; la legge non contiene, nel testo fornito, una clausola di cessazione generale.
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