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Legge

L.R. Lombardia 36/2007

Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008/2010 a legislazione vigente e programmatico

Normativa regionaleL.R. Lombardia 36/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione per il 2008 e il bilancio pluriennale 2008-2010, fissando entrate, spese, indebitamento, mutui, prestiti obbligazionari, anticipazioni di cassa, fondo di riserva e finanziamento sanitario. Prevede anche il cofinanziamento dei programmi FESR 2007-2013 e la reiscrizione di somme, con efficacia dal 1° gennaio 2008.

Bilancio regionale 2008 e pluriennale 2008-2010

Bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010

La legge definisce il quadro finanziario della Regione per l’esercizio 2008 e per il triennio 2008-2010, autorizzando entrate, spese, indebitamento e stanziamenti settoriali. La disciplina ha efficacia dal 1° gennaio 2008 ed è riferita esclusivamente alla Regione indicata nel titolo.

Autorizzazioni di entrata, spesa e quadro generale del bilancio

Per il 2008 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle entrate regionali, nonché gli impegni e i pagamenti, per gli importi indicati nel testo. È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio annuale, con i prospetti allegati previsti dalla contabilità regionale, ed è approvato anche il bilancio pluriennale 2008-2010, con i relativi quadri generali riassuntivi.

Indebitamento, mutui e prestiti obbligazionari

La Regione è autorizzata ad assumere obbligazioni entro limiti massimi annuali per il triennio 2008-2010, nel rispetto della disciplina statale sul ricorso al credito e solo per il finanziamento degli investimenti. Il disavanzo 2008 da finanziare mediante mutui è determinato in oltre 2,1 miliardi di euro, comprensivi del saldo negativo presunto del 2007 e del disavanzo dell’esercizio 2008.

I mutui possono avere durata massima trentennale e tasso massimo del 5% annuo; per i tassi variabili il limite si riferisce al tasso iniziale. La Giunta regionale assume i mutui con propria deliberazione e può ristrutturare sia quelli autorizzati sia quelli già in essere a condizioni più favorevoli, sempre entro il limite di trenta anni.

In alternativa ai mutui, la Regione può contrarre prestiti obbligazionari. La Giunta è autorizzata a definirne condizioni e modalità, anche prevedendo un fondo vincolato per il rimborso del capitale. Il rimborso è garantito da apposite iscrizioni di bilancio e da un vincolo sulle entrate destinate al servizio del prestito; il tesoriere deve provvedere ai versamenti con priorità sulle altre spese obbligatorie. La Giunta può inoltre avvalersi di advisors esterni per le procedure di emissione e per il mantenimento di eventuali rating, con oneri coperti dallo stanziamento previsto.

Anticipazioni di cassa e fondo di riserva

Per il 2008 la Giunta può contrarre anticipazioni fino a 1,1 miliardi di euro, di cui 1 miliardo destinato a fronteggiare temporanee carenze di cassa del Servizio sanitario regionale. Sono autorizzati anche gli interessi passivi correlati. Il fondo di riserva di cassa è fissato in 3,5 miliardi di euro.

Finanziamento del Servizio sanitario regionale

Per il finanziamento del servizio sanitario sono iscritti stanziamenti specifici per il 2008, il 2009 e il 2010, ripartiti tra trasferimenti agli enti sanitari, interventi diretti regionali e oneri per gli interessi sulle anticipazioni di cassa. La Giunta è autorizzata a ripartire le risorse tra gli enti del SSR e a disporre acconti mensili, entro il limite di un dodicesimo del finanziamento complessivo, nelle more delle deliberazioni di riparto.

Sono inoltre consentite variazioni compensative tra le unità di bilancio indicate e la reiscrizione all’esercizio successivo delle somme non impegnate entro l’anno, secondo la disciplina contabile regionale.

Spese continuative, cofinanziamento comunitario e programma FESR 2007-2013

La legge autorizza, per il 2008, le spese continuative o ricorrenti rinviate alla legge di bilancio dalle leggi regionali e riporta gli stanziamenti nell’elenco A. Prevede inoltre il cofinanziamento regionale dei programmi comunitari approvati dalla Commissione europea.

Per il POR FESR 2007-2013 sono indicati i capitoli di entrata e di spesa, la ripartizione pluriennale del cofinanziamento tra FESR, Stato e Regione, e la possibilità di variazioni dei capitoli di spesa con atto amministrativo. È istituito un capitolo vincolato per la quota regionale di cofinanziamento e sono disciplinate le modalità di reiscrizione delle disponibilità non impegnate, nei limiti delle scadenze comunitarie.

Reiscrizioni, economie e variazioni compensative

Sono previste la reiscrizione di spese finanziate con fondi statali o UE con vincolo di destinazione, nonché la reiscrizione di economie di esercizi precedenti per contributi in annualità indicati nel testo. Tra le unità previsionali di base elencate nell’allegato E sono autorizzate variazioni compensative per il 2008.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2008.

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