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Legge

L.R. Lombardia 33/2007

Disposizioni legislative per l'attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell'articolo 9 ter della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - collegato 2008

Normativa regionaleL.R. Lombardia 33/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge, in vigore dal 1° gennaio 2008, interviene soprattutto sugli acquisti del sistema regionale lombardo, sulla struttura della centrale acquisti poi evoluta in ARCA/ARIA, sull’uso di piattaforme telematiche e su alcune misure puntuali, tra cui il demanio idrico di Sondrio e incentivi edilizi per l’efficienza energetica. Molte disposizioni sono state però abrogate o superate da norme successive.

Misure finanziarie e organizzative per il bilancio 2008, con riforma degli acquisti regionali e incentivi all’efficienza energetica

Misure di collegamento al bilancio 2008 e riforma degli acquisti regionali

La legge regionale della Lombardia n. 33 del 2007 reca disposizioni attuative del documento di programmazione economico-finanziaria regionale per il collegato 2008. Il contenuto effettivamente rilevante nel testo consolidato riguarda soprattutto la razionalizzazione degli acquisti pubblici del sistema regionale, con un’evoluzione della centrale acquisti regionale e con regole sull’uso di strumenti telematici.

Razionalizzazione delle procedure di acquisto

La disciplina regionale degli acquisti viene aggiornata prevedendo che la Giunta regionale, nel rispetto dell’art. 125 del d.lgs. 163/2006, stabilisca con propria deliberazione:

  • modalità, oggetti e limiti di importo per l’acquisizione di beni e servizi in economia;
  • oggetti e limiti di importo per le spese dei funzionari delegati;
  • direttive applicative per i soggetti del sistema regionale.

Le procedure di acquisto possono essere svolte anche tramite sistemi e strumenti telematici, infrastrutture tecnologiche dedicate e modalità centralizzate di acquisto, nel rispetto di riservatezza, concorrenza, semplificazione, trasparenza, economicità e parità di trattamento.

Evoluzione della centrale acquisti regionale

L’Agenzia regionale centrale acquisti, originariamente istituita per svolgere le funzioni di centrale di committenza, viene trasformata in società per azioni con denominazione “Azienda regionale centrale acquisti s.p.a.”, poi indicata come ARCA s.p.a.; le quote sono interamente detenute dalla Regione Lombardia. La Giunta è autorizzata a compiere gli atti necessari alla costituzione.

Alla nuova società subentrano tutti i rapporti attivi e passivi dell’Agenzia e il personale continua ad operare sino alla data dell’insediamento dell’organo di amministrazione. In seguito, ARCA s.p.a. assume anche le funzioni di soggetto aggregatore e di stazione unica appaltante, operando per l’acquisizione di beni, servizi e lavori secondo la normativa statale e regionale.

Funzioni operative di ARCA e obblighi degli enti regionali

ARCA s.p.a. svolge un ruolo centrale nella programmazione e gestione degli approvvigionamenti del sistema regionale. In particolare:

  • stipula convenzioni-quadro;
  • aggiudica appalti di lavori, forniture e servizi;
  • conclude accordi quadro e istituisce sistemi dinamici di acquisto;
  • può aggiudicare anche contratti di ricerca e sviluppo, concessioni di servizi e altre procedure contrattuali, anche aggregate;
  • fornisce supporto e consulenza agli enti regionali nelle esigenze di approvvigionamento.

Gli enti del sistema regionale sono tenuti a utilizzare le convenzioni, gli accordi quadro e gli altri strumenti contrattuali stipulati da ARCA per le tipologie previste; il mancato rispetto rileva sul piano disciplinare e amministrativo. Per le procedure autonome, gli enti di cui all’allegato A1 devono utilizzare la piattaforma regionale Sintel, salvo casi motivati e preventivamente comunicati.

Piattaforma telematica Sintel e strumenti informativi

ARCA si avvale della piattaforma regionale di e-procurement Sintel per le procedure gestite, in tutto o in parte, con sistemi telematici, curandone lo sviluppo e la diffusione presso i soggetti del sistema regionale. La Giunta regionale disciplina con deliberazione il funzionamento di Sintel e del relativo elenco telematico dei fornitori.

La società assicura inoltre lo sviluppo e la gestione del sistema informativo regionale, il supporto strategico sull’uso del patrimonio informativo, l’individuazione di soluzioni innovative ICT e la fornitura di servizi infrastrutturali.

Rapporti con il Consiglio regionale e obblighi di trasparenza

Il Consiglio regionale può comunicare ad ARCA, entro il 30 novembre di ogni anno, l’elenco dei beni e servizi che intende delegare per gli anni successivi; ARCA può aggiudicare direttamente i relativi appalti o inserire il fabbisogno nella programmazione integrata.

Sono inoltre previsti obblighi di pubblicazione, sui siti istituzionali del Consiglio e della Giunta, dei contratti e degli incarichi richiamati dalla normativa statale sulla trasparenza.

Misure sul demanio idrico della Provincia di Sondrio

Per la Provincia di Sondrio la legge proroga, in sede di prima attuazione del protocollo d’intesa con la Regione, gli effetti dell’accordo quadro sul trasferimento dei proventi del demanio idrico fino alla futura legislazione organica sul federalismo fiscale. I proventi riscossi nella provincia devono essere riversati annualmente entro il 30 settembre dell’anno successivo e l’uso per spese correnti non può superare il 50% delle risorse riversate. Per il 2009 e il 2010 è inoltre previsto un trasferimento aggiuntivo di 1 milione di euro annui.

Efficienza energetica nel settore delle costruzioni

La legge introduce una modifica alla l.r. 26/1995 per agevolare le costruzioni ad alta efficienza energetica: muri perimetrali portanti e di tamponamento, nonché i solai esterni di nuove costruzioni e di ristrutturazioni soggette a limiti energetici regionali, non concorrono a s.l.p., volumi e rapporti di copertura se le riduzioni certificate superano il 10% rispetto ai limiti. È inoltre istituito un fondo per l’efficienza energetica nel settore delle costruzioni, accessibile alle imprese che realizzino interventi conformi a tali requisiti, con modalità attuative demandate alla Giunta.

Disciplina non più attuale o abrogata

Nel testo consolidato risultano numerose parti abrogate o superate da interventi successivi, inclusi vari commi e articoli interi. Restano però rilevanti, in termini di disciplina risultante, le previsioni sulla centrale acquisti regionale, sull’uso di Sintel, sugli obblighi di approvvigionamento degli enti regionali e sulle misure puntuali in materia energetica e di demanio idrico, per quanto ancora compatibili con la normativa sopravvenuta.

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