Sentenza n. 1302/2026 - Brescia, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, sezione lavoro, del 13 settembre 2024, n. 974, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente per complessivi 1.500 euro a ciascuna ricorrente
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti precarie)
Prevale il privato
La controversia
Le due docenti a tempo determinato hanno promosso giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, sezione lavoro, notificata al Ministero il 21 novembre 2024 e passata in giudicato. La pronuncia aveva accertato il loro diritto alla Carta elettronica del docente, per 500 euro annui e complessivi 1.500 euro ciascuna, relativamente agli anni scolastici indicati in motivazione. Le ricorrenti hanno chiesto che fosse ordinato al Ministero di accreditare le somme per gli anni 2020/2021, 2022/2023 e 2023/2024 per una docente e dal 2020/2021 al 2022/2023 per l’altra, con nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inadempimento. Dopo la proposizione del ricorso, il Ministero ha documentato l’accredito integrale nel borsellino elettronico, effettuato il 4 dicembre 2025; le ricorrenti hanno confermato l’adempimento e chiesto le spese secondo il criterio della soccombenza virtuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l’Amministrazione ha dato integrale esecuzione alla sentenza durante il giudizio, accreditando gli importi dovuti. Ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero in applicazione della soccombenza virtuale, rilevando che il tardivo adempimento confermava la fondatezza della pretesa. Nella liquidazione ha considerato, da un lato, il comportamento collaborativo del Ministero, che aveva adempiuto a breve distanza dalla notifica del ricorso, e, dall’altro, la serialità dei giudizi analoghi e la conseguente standardizzazione e ripartizione dell’attività difensiva. Ha liquidato 500 euro, oltre rimborso forfettario del 15%, CPA e IVA se dovuta, nonché il contributo unificato ove effettivamente versato, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
In ragione di quanto sopra, si deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
La sopravvenuta integrale esecuzione della sentenza azionata in ottemperanza comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.
art. 4, comma 2, d.m. 55/2014
Analogamente alla fattispecie disciplinata dalla citata disposizione, anche nel caso in esame la situazione sostanziale e processuale dei ricorrenti assistiti dai medesimi difensori è identica, così come le questioni trattate, il che giustifica la liquidazione del compenso qui disposta, e stabilita nel dispositivo.
Nella liquidazione delle spese di giudizio, la serialità e l’identità sostanziale e processuale di controversie trattate dai medesimi difensori possono giustificare un adeguamento del compenso, tenendo conto della ripartizione dell’impegno professionale tra più giudizi analoghi.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, se l’Amministrazione adempie integralmente alla sentenza dopo la proposizione del ricorso, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
- Quando l’adempimento sopravviene durante il giudizio di ottemperanza, le spese possono essere regolate secondo la soccombenza virtuale; il ritardo nell’esecuzione, se conferma la fondatezza della pretesa, giustifica la condanna dell’Amministrazione alle spese.
- Nella liquidazione delle spese può essere considerata la serialità di controversie analoghe seguite dai medesimi difensori: l’identità delle posizioni e delle questioni e la standardizzazione dell’attività possono giustificare una riduzione proporzionata del compenso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 1064/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 165/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 5488/2026 - Napoli, Sezione 7
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 4421/2026 - Milano, Sezione 5
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 1177/2026 - Cagliari, Sezione 2
- Sentenza · 1 ott 2026Sentenza n. 1178/2026 - Cagliari, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →