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Sentenza

Sentenza n. 5488/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'ottemperanza - al giudicato formatosi sulla sentenza n. -OMISSIS-, resa e pubblicata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere in data 14.5.2025, passata in giudicato per mancata impugnazione;

Giustizia amministrativa202600233

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto che, nelle more del giudizio, l’amministrazione aveva eseguito la sentenza del giudice ordinario, come attestato dalla comunicazione ministeriale del 9 giugno 2026, e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. Ha compensato integralmente le spese, ravvisando eccezionali motivi in considerazione della natura della controversia e delle modalità di definizione del giudizio.

TAR Campania, Sez. VIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata esecuzione, al momento della proposizione del ricorso, della sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere del 14 maggio 2025, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto all’assegno reversibile di 15 anni e condannato il Ministero della Salute al pagamento delle provvidenze e degli interessi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giudice del Lavoro, del 14 maggio 2025. La sentenza aveva riconosciuto il diritto all’assegno reversibile di 15 anni ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge n. 210/1992, come modificato dall’art. 1, comma 3, della legge n. 238/1997, e condannato il Ministero della Salute al pagamento delle provvidenze, oltre agli interessi legali dal 121° giorno successivo alla domanda amministrativa fino al soddisfo. Nel corso del giudizio il Ministero ha dato esecuzione alla sentenza; la ricorrente ha quindi chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere, con vittoria di spese in ragione della soccombenza virtuale.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114 cod. proc. amm.;

    La controversia è stata introdotta come giudizio di ottemperanza secondo la disciplina dell’art. 114 c.p.a.; la cessazione della materia del contendere è stata dichiarata dopo l’esecuzione del giudicato.

  • art. 2, comma 3, l. 210/1992

    Premesso che, con sentenza n. -OMISSIS-, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giudice del Lavoro, in accoglimento della domanda, dichiarava il diritto della sig.ra -OMISSIS- ad ottenere l’assegno reversibile di 15 anni ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge n. 210/92, come modificato dall’art. 1 comma 3 della legge n. 238/97, e, per l’effetto, condannava il Ministero della Salute a corrispondere alla ricorrente le relative provvidenze, oltre gli interessi legali dal 121° giorno successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa fino al soddisfo;

    La disposizione costituisce la base del diritto all’assegno reversibile di 15 anni riconosciuto dal giudice del lavoro nel titolo esecutivo.

  • art. 1, comma 3, l. 238/1997

    Premesso che, con sentenza n. -OMISSIS-, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giudice del Lavoro, in accoglimento della domanda, dichiarava il diritto della sig.ra -OMISSIS- ad ottenere l’assegno reversibile di 15 anni ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge n. 210/92, come modificato dall’art. 1 comma 3 della legge n. 238/97, e, per l’effetto, condannava il Ministero della Salute a corrispondere alla ricorrente le relative provvidenze, oltre gli interessi legali dal 121° giorno successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa fino al soddisfo;

    La disposizione modificativa è richiamata quale parte della base normativa del diritto all’assegno riconosciuto nel giudicato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’amministrazione esegue integralmente il giudicato nelle more del processo, viene meno l’interesse alla decisione sull’adempimento e il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOttemperanza e commissario ad acta

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