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Legge

L.R. Emilia-Romagna 24/2018

DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE REGIONALE DI STABILITÀ PER IL 2019

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 24/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge collega la manovra di bilancio 2019-2021 con interventi in trasparenza, turismo, cultura, ambiente, sanità, personale, tributi e digitale. Introduce anche misure transitorie e proroghe limitate al 2019, nonché alcune disposizioni già oggi superate o riferite a scadenze ormai concluse.

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2019 dell'Emilia-Romagna

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2019 dell'Emilia-Romagna

La legge, in coerenza con il DEFR 2019 e con il bilancio 2019-2021, interviene su molteplici settori dell’ordinamento regionale dell’Emilia-Romagna. Il provvedimento contiene sia modifiche a leggi regionali vigenti sia disposizioni operative e transitorie, con diversi effetti limitati nel tempo.

Finalità generali e trasparenza

La legge è adottata per rendere più efficace l’azione amministrativa regionale nel perseguimento degli obiettivi del DEFR 2019. In materia di trasparenza, rafforza il principio di massima circolazione delle informazioni e di pubblicizzazione degli atti della Regione, delle agenzie, degli enti strumentali, delle aziende regionali e delle società controllate. La Regione si impegna inoltre a promuovere procedure analoghe anche presso enti e società partecipate.

Turismo e sviluppo economico

Nel settore del turismo naturista è previsto che la Giunta regionale possa definire, con propria deliberazione, i requisiti dei servizi delle aree destinate al naturismo, nel rispetto della disciplina sulle strutture ricettive.

Per i confidi operanti nei settori turismo e commercio, la Regione autorizza l’imputazione al fondo rischi turismo e commercio delle risorse già destinate a tali finalità e disponibili alla data del 31 dicembre 2018, con possibilità di impiego del fondo a favore delle imprese secondo la normativa di riferimento. L’assegnazione avviene su richiesta dei confidi e con atto della Giunta regionale, che ne stabilisce criteri, modalità e vincoli.

Cultura e valorizzazione identitaria

Nel settore culturale la legge prevede il trasferimento delle risorse necessarie per l’attuazione degli interventi regionali in materia di dialetti dell’Emilia-Romagna. Inoltre sostituisce il riferimento al “fondo di dotazione” con quello a “patrimonio” in una disposizione della precedente legge collegata all’assestamento 2018.

Consorzi di bonifica, paesaggio e ambiente

Per i consorzi di bonifica vengono apportate correzioni tecniche alla disciplina regionale vigente.

In materia paesaggistica, il PTPR è confermato quale primario parametro per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche; in via transitoria, fino al nuovo PTPR, rilevano anche le previsioni dei PTCP che abbiano dato attuazione al PTPR attuale.

Sul versante ambientale e sismico, i comuni possono stipulare convenzioni con Città metropolitana e province per costituire strutture tecniche cui conferire le funzioni sismiche, dopo la conclusione dell’avvalimento delle strutture regionali. In ambito VIA è introdotta la possibilità che il provvedimento autorizzatorio unico subordini la realizzazione del progetto all’ottenimento dell’autorizzazione sismica.

Aree di riequilibrio ecologico e tutela naturalistica sovracomunale

La disciplina delle Aree di riequilibrio ecologico viene riscritta: l’istituzione spetta alla Giunta regionale, sentita la commissione assembleare, sulla base dei criteri del Programma regionale e previa coerenza con la pianificazione regionale. I comuni, le unioni, le province e la Città metropolitana di Bologna possono proporne l’istituzione.

La gestione è attribuita ai comuni o alle loro unioni. I gestori devono comunicare alla Regione dati sullo stato di gestione, sulle azioni in corso o programmate e sui fabbisogni finanziari. Inoltre possono essere stipulate convenzioni per ambiti di tutela naturalistica di interesse sovracomunale, con contributi regionali e possibile denominazione geografica specifica; tali ambiti entrano nella rete regionale.

Trasporto pubblico e infrastrutture viarie

Sono aggiornate le norme sui contributi per la sicurezza dei trasporti e viene ampliato l’ambito degli interventi finanziabili sulle strade provinciali, includendo ripristino o consolidamento di opere d’arte necessari a evitare limitazioni alla circolazione. Le risorse autorizzate dal bilancio regionale sono assegnate alle Province con deliberazione della Giunta.

Sanità e patrimonio pubblico

Per il patrimonio disponibile della Regione e degli enti del Servizio sanitario regionale è disciplinato il conferimento di immobili a fondi comuni di investimento, previa deliberazione della Giunta che approva il progetto di valorizzazione e ne dichiara la pubblica utilità. La delibera, acquisito il parere dei comuni interessati, produce effetti urbanistici ed edilizi; in caso di dissenso comunale decide l’Assemblea legislativa.

Le aziende sanitarie e gli enti del SSR devono pubblicare i propri atti principali per quindici giorni nell’albo legale, con efficacia dalla pubblicazione. È inoltre istituito il Portale regionale DAT per raccogliere e gestire le informazioni sulle disposizioni anticipate di trattamento, con modalità definite dalla Giunta e nel rispetto della normativa privacy.

Per l’assetto di Modena, dal 1° gennaio 2019 l’Azienda Ospedaliero-Universitaria è articolata in due stabilimenti e subentra nei rapporti relativi all’Ospedale Civile di Baggiovara; il trasferimento del personale collegato decorre dal 1° gennaio 2020, salvo diversa data stabilita dalla Giunta.

Personale e funzioni conferite

Dal 1° gennaio 2019 la Regione garantisce agli enti destinatari delle funzioni conferite il trasferimento annuale delle risorse necessarie, previa convenzione. È previsto anche il comando oneroso, su richiesta dell’ente e con assenso del dipendente, per un massimo di 36 mesi non rinnovabili a decorrere dal 1° gennaio 2022. Le convenzioni disciplinano aspetti finanziari, personale comandato, mobilità volontaria e trasferimento di quote di dotazione organica non ancora trasferite entro il 31 dicembre 2021. Dal 2024 il trasferimento è adeguato agli incrementi contrattuali del comparto Funzioni locali, con effetto dall’esercizio successivo al rinnovo.

Le graduatorie regionali e quelle di ARPAE sono prorogate fino al 31 dicembre 2019.

Tributi regionali

La tassa per la concessione di aziende faunistico-venatorie, agri-turistico-venatorie e centri privati di riproduzione di fauna selvatica va pagata al rilascio e poi entro il 31 gennaio di ogni anno successivo. Sono aggiornate le sanzioni per ritardato pagamento, con richiamo alla disciplina tributaria statale e al ravvedimento operoso.

Per il tributo speciale sui rifiuti in discarica viene disciplinata la compensazione dei pagamenti in eccesso e il rimborso dell’eventuale credito residuo, con istanza da presentare entro trenta giorni dal pagamento eccedente. È inoltre previsto che, per i crediti tributari regionali in essere alla data di entrata in vigore della legge, non si proceda all’accertamento e riscossione se il dovuto non supera 30 euro per ciascun credito e per periodo d’imposta, salve ipotesi di violazioni ripetute.

L’operatività di una modifica alla legge sui tributi regionali decorre dal 1° luglio 2019.

Sviluppo digitale e acquisti pubblici

L’ADER diventa il quadro di riferimento regionale per lo sviluppo telematico, ICT ed e-government, con aggiornamento tendenzialmente quinquennale. La Regione realizza l’Agenda digitale con il supporto di un comitato scientifico e tramite la Community network dell’Emilia-Romagna, disciplinata da convenzione generale e accordi attuativi.

Per Intercent-ER e le attività di centrale acquisti è istituito un fondo per assicurare parità di trattamento economico e obiettivi di razionalizzazione della spesa, finanziato tramite convenzioni e risorse del Servizio sanitario regionale secondo specifiche regole.

Disposizioni finali e profili di obsolescenza

È prorogato al 2019 il termine per una razionalizzazione di società in house. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.

Diversi articoli della legge operano su scadenze già concluse o su disposizioni successivamente abrogate; nel complesso, il provvedimento è oggi in larga parte superato dalla sua natura di legge di accompagnamento al bilancio 2019 e da numerose misure a efficacia temporalmente limitata.

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