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Messaggio

Messaggio numero 32020 del 21-9-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio illustra il rinnovo organizzativo e redazionale della Rassegna di Medicina Legale Previdenziale, con nuova struttura degli organi, cadenza semestrale e criteri più rigorosi per la pubblicazione e la peer review degli articoli scientifici.

Rinnovamento della Rassegna di Medicina Legale Previdenziale

Rinnovamento della Rassegna di Medicina Legale Previdenziale

Il documento comunica il riassetto della Rassegna di Medicina Legale Previdenziale, approvato dal Direttore Generale, con l’obiettivo di migliorarne qualità, contenuti e struttura editoriale. Vengono definiti i nuovi organi della rivista, le regole redazionali e i criteri di valutazione dei contributi scientifici.

Modifiche organizzative e struttura editoriale

A seguito della rappresentazione avanzata con lettera n. 247 del 22.02.05, viene confermata la necessità di rinnovare la Rassegna sia nella gerenza sia nei contenuti. Le modifiche strutturali approvate sono:

  • snellimento dell’organo redazionale;
  • istituzione di un Comitato di Referi;
  • ampliamento del Comitato Scientifico con l’inserimento di tutti i Coordinatori Centrali, del Direttore Scientifico uscente e del Direttore Scientifico Fondatore;
  • conferma della funzione del Redattore Capo Centrale;
  • aggiornamento delle norme redazionali per favorire l’originalità degli articoli;
  • conferma di uno spazio dedicato a Infermieri e collaboratori sanitari per articoli su temi e ricerche inerenti le funzioni istituzionali;
  • istituzione di un inserto non costante denominato “Area tematica: opinioni a confronto”;
  • cadenza semestrale della rivista, con un solo supplemento annuo a partire dal 2005.

Assetto dei comitati e incarichi

Il messaggio riporta la composizione della nuova articolazione della rivista:

  • Direttore: Vittorio Crecco;
  • Direttore Responsabile: Annalisa Guidotti;
  • Direttore Scientifico: Massimo Piccioni;
  • Comitato Scientifico: Paolo Arbarello, Fabio Buzzi, Cristina Catalano, Federico Cattani, Maurizio Ceccarelli Morolli, Giuseppe Di Loreto, Giancarlo Iacovelli, Luigi Palmieri, Pietrantonio Ricci, Antonio Ricciotti, Caterina Venturi, Lia De Zorzi;
  • Redattore Capo Centrale;
  • Comitato dei Referi: Stefano Castaldo, Claudio Meloni, Rosella Pastore, Sonia Principi, Marco Massari, Benedetto Vergari, Giuseppe Vitiello;
  • Comitato di Redazione: Francesco Antonelli, Gian Paolo Cioccia, Gianfranco Magnelli, Loredana Pallini, Anita Ciprari coordinatrice;
  • Segretaria dei Comitati: Patrizia Colabucci.

Linee guida per la redazione degli articoli

La nuova impostazione mira a migliorare la qualità del pubblicato e a favorire la diffusione di articoli originali e di rassegna. Gli autori sono richiamati a seguire le Linee Guida Ministeriali per la redazione di un articolo scientifico o per la conduzione di una ricerca significativa.

Per gli articoli scientifici si sottolinea in particolare:

  • l’importanza della raccolta bibliografica, preferibilmente recente e riferita agli ultimi cinque anni;
  • la necessità di studiare i testi per approfondire il tema e selezionare le opere più rilevanti per la bibliografia finale;
  • la costruzione di una struttura logica del testo, pur non necessariamente aderente in modo rigido allo schema introduzione-materiali e metodi-risultati-discussione;
  • la necessità che gli autori trattino argomenti di specifica e approfondita competenza;
  • l’adozione di uno stile semplice e lineare, adatto a una migliore efficacia comunicativa;
  • l’esigenza di precisione e accuratezza nell’esposizione.

Le regole basilari richiamate sono:

  • uso non convoluto della lingua;
  • scelta corretta dei termini;
  • chiarezza espositiva;
  • consequenzialità logica.

Per gli articoli con dati statistici si richiede inoltre:

  • descrizione dei metodi statistici utilizzati;
  • indicazione del metodo di randomizzazione;
  • specificazione dei software impiegati, se noti;
  • uso contenuto di tabelle e grafici, limitato allo stretto necessario.

Titolo, riassunto e articoli di rassegna

Viene attribuita particolare importanza al titolo e al riassunto dell’articolo. Il titolo deve essere sintetico, specifico e preciso. Il riassunto, spesso trascurato, deve essere breve, non superiore a 10 righe, e offrire una sintesi corretta, accattivante ed esauriente del lavoro, includendo se necessario dati numerici e parole chiave, ad esempio quelle del sistema MeSH.

Per gli articoli di rassegna si richiede:

  • identificazione preliminare della problematica e valutazione della rilevanza clinica;
  • raccolta bibliografica ampia;
  • analisi dettagliata e sistematica della letteratura esistente;
  • verifica accurata delle citazioni e corretta bibliografia;
  • trattazione esaustiva dell’argomento;
  • conclusioni capaci di evidenziare chiaramente gli obiettivi perseguiti dall’autore.

Valutazione qualitativa e peer review

La fase successiva alla redazione è la valutazione qualitativa ai fini della pubblicazione, effettuata secondo il sistema della peer review. Pur non essendo disponibile una criteriologia standardizzata, viene proposta ai recensori una “checklist standard”.

Ogni articolo è valutato da almeno due esperti sulla base di:

  • qualità;
  • rilevanza;
  • originalità;
  • accuratezza.

La qualità dipende da competenza dell’autore, chiarezza e precisione, rigore metodologico e coerenza tra obiettivi e risultati. La rilevanza misura il contributo del lavoro al settore di riferimento, anche sotto il profilo della revisione critica dello stato dell’arte. L’originalità riguarda gli elementi innovativi. L’accuratezza si valuta in relazione alla terminologia usata e alla correttezza dei riferimenti normativi e bibliografici.

Per i lavori basati su ricerca o studio di coorte deve essere valutata anche la fattibilità del progetto, considerando il rapporto costo/benefici quando siano richieste risorse umane, economiche o strumentali.

Esito della valutazione e finalità del rinnovamento

A ciascun criterio viene attribuito un punteggio numerico da 1 a 10, da sintetizzare in un giudizio complessivo classificato come:

  • eccellente;
  • buono;
  • accettabile;
  • limitato.

In base all’esito finale, il lavoro potrà essere pubblicato, restituito all’autore per rielaborazioni oppure giudicato non idoneo. Il messaggio si chiude con un invito rivolto a tutti i dirigenti medici a contribuire attivamente con l’invio di nuovi lavori, affinché il rinnovamento della Rassegna diventi un effettivo rilancio della cultura medico-legale dell’Istituto.

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