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Legge

L.R. Valle d'Aosta 4/2024

Modificazioni alla legge regionale 10 aprile 1997, n. 11 (Disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza regionale).

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 4/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Valle d’Aosta 22 aprile 2024, n. 4 aggiorna la disciplina delle nomine e designazioni regionali: rafforza le cause di esclusione, introduce il limite dei 15 anni consecutivi per il medesimo incarico/carica, estende la decadenza alle sopravvenute cause di incandidabilità o inconferibilità e rimodula i limiti di cumulo degli incarichi di controllo e revisione, con esclusioni per alcune cariche nelle società partecipate regionali. Previste norme transitorie, invarianza finanziaria ed entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Modifiche ai requisiti di eleggibilità, cumulo e durata degli incarichi regionali

Modifiche alla disciplina regionale delle nomine e designazioni

La legge regionale Valle d’Aosta 22 aprile 2024, n. 4 interviene sulla legge regionale 10 aprile 1997, n. 11, aggiornando le regole sulle nomine e designazioni di competenza regionale. La riforma riguarda soprattutto i requisiti soggettivi, i limiti di durata e il cumulo degli incarichi.

Cause di esclusione, incandidabilità e decadenza

La nuova disciplina prevede che non possano essere candidati, né ricoprire gli incarichi o le cariche disciplinati dalla legge regionale, i soggetti che si trovino nelle situazioni di incandidabilità o inconferibilità previste dalla normativa statale vigente per le nomine o designazioni di competenza delle pubbliche amministrazioni.

È inoltre introdotto un limite specifico: salvo diversa previsione di leggi speciali o dello statuto dell’ente o organismo interessato, chi ha ricoperto il medesimo incarico o la medesima carica per quindici anni consecutivi non può essere immediatamente rieletto o riconfermato, per designazione o nomina regionale, nello stesso ruolo. Ogni cessazione anticipata dall’incarico o dalla carica, diversa dalle dimissioni volontarie, interrompe la consecutività ai fini del computo.

Il sopravvenire di una causa di incandidabilità o inconferibilità nel corso del mandato comporta la decadenza dall’incarico o dalla carica in essere.

Cumulo degli incarichi e delle cariche

La legge modifica anche i limiti al cumulo.

Per gli incarichi o le cariche negli organi di controllo e di revisione, il cumulo è ammesso, se compatibile, fino a un massimo di sette posizioni per persona, di cui quattro remunerate e tre non remunerate. Il limite non si applica ai componenti supplenti.

Ai fini del calcolo del cumulo non si considerano le cariche ricoperte, per designazione o nomina regionale, negli organi di amministrazione e negli organi di controllo delle società partecipate, direttamente o indirettamente, dalla Regione.

Regime transitorio

Per il divieto relativo al raggiungimento dei quindici anni consecutivi si tiene conto del periodo di carica o incarico già maturato alla data di entrata in vigore della legge.

Analogamente, per il calcolo del cumulo degli incarichi o delle cariche si considera anche il numero di incarichi o cariche già ricoperti alla medesima data.

Profili finanziari ed efficacia

La legge è dichiarata priva di oneri per il bilancio regionale.

È inoltre dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Testo integrale

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