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Circolare

Circolare 20440 del 03/07/2026

Integrazione alla circolare n. 19466 del 24/06/2026. Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al Regolamento delegato UE 2022/2236, per quanto riguarda gli aggiornamenti del Software di cui al Regolamento ONU 156.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti20440

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra la precedente n. 19466 del 24/06/2026 e amplia l’elenco dei costruttori autorizzati a immatricolare in deroga veicoli "fine serie" ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858. La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi agli aggiornamenti software richiesti dal Regolamento delegato (UE) 2022/2236 e dal Regolamento ONU n. 156. La circolare chiarisce durata, limiti quantitativi, documentazione da presentare e l’elenco aggiornato dei costruttori ammessi.

Integrazione all’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie per veicoli M, N e O con omologazione scaduta

Integrazione alla disciplina dell’immatricolazione in fine serie

La circolare integra la precedente n. 19466 del 24/06/2026 e amplia l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". L’intervento si colloca nell’ambito dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e delle modalità applicative dell’allegato V, lettera B, punti 1 e 2, con richiamo al Decreto dirigenziale n. 288 del 06/08/2025.

Quadro normativo e ambito di applicazione

La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del Regolamento delegato (UE) 2022/2236, in relazione agli aggiornamenti software previsti dal Regolamento ONU n. 156. La Direzione generale ritiene sussistenti le condizioni per l’uso delle procedure di fine serie sulla base delle ulteriori istanze pervenute dai costruttori, motivate da ragioni tecniche o economiche che impediscono l’adeguamento alle nuove prescrizioni.

Durata della deroga e decorrenza

La deroga è operante per un periodo massimo di:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati.

La decorrenza è fissata dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi all’immatricolazione

La circolare distingue due ipotesi operative:

  • Punto 1 dell’allegato V: il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% per la categoria M1 e il 30% per le altre categorie, calcolati sui veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nel corso dell’anno precedente. Se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l’entrata in circolazione di massimo 100 veicoli.
  • Punto 2 dell’allegato V: il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, ossia rilasciato entro il 06/04/2026.

Documentazione da presentare

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il certificato di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal citato DD n. 288.

La stessa procedura è estesa, in via analogica, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, con presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa di cui al DD n. 288.

Costruttori autorizzati

La circolare amplia l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie.

Per l’applicazione del punto 1 sono indicati:

  • Bucher Municipal AG;
  • Gervasi Ecologica SRL;
  • Menci & C. SPA;
  • Rimorchi Bertoja SPA;
  • Schmitz Cargobull;
  • Spitzer Eurovrac S.A.;
  • Tadano Demag GMBH;
  • TMT International SRL;
  • Viberti Rimorchi SRL;
  • Stellantis Europe SpA;
  • Alfa Romeo SpA.

Per l’applicazione del punto 2 sono indicati:

  • Andreoli Rimorchi SRL;
  • Arduin SAS;
  • D-Tec Rolling Equipment B.V.;
  • Eurasia Motor Company SRL;
  • Isuzu Motors Limited;
  • Kraker Trailers BV;
  • Maserati SPA;
  • Midi Europe SRL;
  • Nissan Automotive Europe SAS;
  • Officine Mirandola Veicoli Industriali SPA;
  • Tabarrini Rimorchi SRL;
  • FCA US LLC.

Controlli, pubblicazione e aggiornamenti

La Direzione generale si riserva la possibilità di effettuare controlli sulla corretta applicazione della procedura. Il provvedimento viene pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.

Punti principali

Base normativa e richiamo alla precedente circolare

La Direzione generale per la motorizzazione richiama l’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858, le relative modalità applicative dell’allegato V, lettera B, punti 1 e 2, nonché il Decreto dirigenziale n. 288 del 06/08/2025. Il provvedimento integra la circolare n. 19466 del 24/06/2026.

Presupposti della deroga fine serie

La deroga è concessa in presenza di richieste dei costruttori e di motivi tecnici o economici che impediscono la conformità dei veicoli alle nuove prescrizioni, in particolare agli aggiornamenti software previsti dal Regolamento delegato (UE) 2022/2236 in attuazione del Regolamento ONU n. 156.

Durata della deroga e decorrenza

La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi per l’immatricolazione

Per l’ipotesi di cui al punto 1 dell’allegato V, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% per la categoria M1 e il 30% per le altre categorie rispetto ai veicoli immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; se tali percentuali sono inferiori a 100, è comunque autorizzata l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli. Per il punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, cioè rilasciato entro il 06/04/2026.

Documentazione richiesta all’immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288/2025. La medesima procedura è estesa anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante dichiarazione di conformità e dichiarazione integrativa.

Elenco dei costruttori autorizzati

Per il punto 1 sono autorizzati, tra gli altri, Bucher Municipal AG, Gervasi Ecologica SRL, Menci & C. SPA, Rimorchi Bertoja SPA, Schmitz Cargobull, Spitzer Eurovrac S.A., Tadano Demag GMBH, TMT International SRL, Viberti Rimorchi SRL, Stellantis Europe SpA e Alfa Romeo SpA. Per il punto 2 sono autorizzati Andreoli Rimorchi SRL, Arduin SAS, D-Tec Rolling Equipment B.V., Eurasia Motor Company SRL, Isuzu Motors Limited, Kraker Trailers BV, Maserati SPA, Midi Europe SRL, Nissan Automotive Europe SAS, Officine Mirandola Veicoli Industriali SPA, Tabarrini Rimorchi SRL e FCA US LLC.

Controlli e pubblicazione

L’ufficio si riserva la facoltà di effettuare controlli. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneautotrasportosicurezza stradale

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