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Circolare

Circolare 20450 del 03/07/2026

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui all’allegato II al regolamento (UE) 2019/2144 e s.m.i. alla data del 7 luglio 2026.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti20450

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare autorizza, per i costruttori che ne hanno fatto richiesta, la deroga per l’immatricolazione di veicoli "fine serie" con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026. La misura si fonda sull’art. 49 del regolamento (UE) 2018/858 e richiama le modalità operative del DD MIT n. 288 del 6 agosto 2025. Sono fissati durata della deroga, limiti quantitativi, documentazione da presentare e un elenco nominativo dei costruttori ammessi secondo il punto 1 o il punto 2 dell’allegato V.

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie ai sensi dell’art. 49 del Regolamento UE 2018/858

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie

La circolare della Direzione generale per la motorizzazione autorizza, per specifici costruttori richiedenti, la procedura di "fine serie" per l’immatricolazione in deroga di veicoli delle categorie internazionali M, N e O. Il provvedimento si fonda sull’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858 e tiene conto delle nuove prescrizioni del regolamento (UE) 2019/2144, nonché del Decreto dirigenziale MIT n. 288 del 6 agosto 2025, che ne disciplina le modalità operative.

Ambito di applicazione

La deroga riguarda veicoli con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026. La circolare prende in considerazione le richieste dei costruttori che hanno rappresentato motivi tecnici ed economici ostativi alla conformità dei veicoli alle nuove prescrizioni ai fini dell’immatricolazione.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, relativo ai veicoli fine serie;
  • l’allegato V, lettera B, punto 1 o punto 2 del medesimo regolamento, a seconda del caso concreto;
  • il regolamento (UE) 2019/2144 e il relativo allegato II;
  • il Decreto dirigenziale MIT n. 288 del 6 agosto 2025, che stabilisce modalità operative e documentazione;
  • il D.M. 277/2001, per la gestione di taluni veicoli con omologazione non più valida ai fini dell’immatricolazione.

Durata della deroga

La deroga è valida per un periodo massimo di:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati.

Il termine decorre dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi: ipotesi del punto 1

Quando trova applicazione il punto 1 dell’allegato V:

  • per la categoria M1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi della medesima categoria immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • per le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Limiti quantitativi: ipotesi del punto 2

Quando trova applicazione il punto 2 dell’allegato V, il numero di veicoli di un dato tipo è circoscritto a quelli per i quali il certificato di conformità sia rimasto valido per almeno tre mesi. In pratica, ciò equivale a certificati rilasciati entro il 6 aprile 2026.

Documentazione da presentare all’immatricolazione

Per i veicoli ammessi alla deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il certificato di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288/2025.

La circolare precisa inoltre che la medesima procedura si applica anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa di cui al DD n. 288/2025.

Costruttori autorizzati

La circolare riporta due elenchi di costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie:

  • costruttori per i quali si applica il punto 1;
  • costruttori per i quali si applica il punto 2.

L’elenco comprende numerosi operatori del settore automotive, veicoli industriali, autobus, caravan e rimorchi, tra cui diversi costruttori europei e internazionali.

Controlli, pubblicazione e successive integrazioni

L’ufficio si riserva di effettuare controlli in merito all’applicazione della deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e, in applicazione del citato Decreto dirigenziale, potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dallo stesso DD 288/2025.

Punti principali

Base normativa e finalità della deroga

La circolare interviene sulle immatricolazioni di veicoli appartenenti alle categorie internazionali M, N e O, con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026. La Direzione generale ritiene sussistenti i presupposti per ricorrere alla procedura di "fine serie" prevista dall’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, anche in applicazione del DD n. 288 del 6 agosto 2025.

Durata e modalità applicative

L’immatricolazione in deroga è autorizzata secondo le modalità dell’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2 del regolamento (UE) 2018/858, a seconda del caso applicabile. La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi per il punto 1

Nei casi rientranti nel punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% per la categoria M1 e il 30% per le altre categorie, rispetto ai veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l’immissione in circolazione fino a 100 veicoli.

Limiti quantitativi e requisito temporale per il punto 2

Nei casi rientranti nel punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 6 aprile 2026.

Documentazione per l’immatricolazione e estensione ai veicoli con omologazione D.M. 277/2001

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD 288/2025. La medesima procedura viene estesa anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa di cui al citato decreto.

Costruttori autorizzati e controlli

La circolare elenca i costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie, distinti tra quelli che applicano il punto 1 e quelli che applicano il punto 2. L’ufficio si riserva in ogni caso di effettuare controlli e precisa che il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal DD 288/2025.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneautotrasportosicurezza stradale

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