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Sentenza

Sentenza n. 932/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'ottemperanza della sentenza n. 266/2025, emessa e pubblicata il 28/02/2025 dal Tribunale di Avellino - Sez. Lavoro, avente ad oggetto il riconoscimento del bonus carta del docente, per i precari;

Giustizia amministrativa202501854

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Avellino che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica del docente per l’anno scolastico 2022/2023, per l’importo di 500 euro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza deducendo che la sentenza del Tribunale di Avellino - Sezione Lavoro, notificata in forma esecutiva all’Amministrazione il 15 luglio 2025 e passata in giudicato, non era stata integralmente eseguita. Ha evidenziato il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, e ha chiesto che fosse ordinato al Ministero di attivare il beneficio della carta elettronica del docente per l’anno scolastico 2022/2023, oltre alla nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo comprovati la notificazione in forma esecutiva del titolo, il suo passaggio in giudicato e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni. Ha rilevato che l’Amministrazione non aveva dimostrato la piena esecuzione della sentenza, consistente nell’attribuzione alla ricorrente della carta elettronica del docente per l’anno scolastico 2022/2023 e per l’importo di 500 euro. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione al giudicato entro 90 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inadempimento ha nominato sin d’ora un commissario ad acta, autorizzato a compiere tutti gli atti necessari, comprese le operazioni contabili e di bilancio, per l’integrale esecuzione del titolo. Il TAR ha precisato che l’esaurimento degli stanziamenti o la mancanza di cassa non costituiscono impedimenti legittimi all’esecuzione del giudicato. Le spese di lite sono state poste a carico del Ministero e liquidate in 400 euro, oltre accessori, rimborso forfettario e rifusione del contributo unificato se versato.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio della carta elettronica previsto e disciplinato dall’art. 1, comma 121, della L. n. 107/2015

    Costituisce il fondamento normativo del beneficio economico riconosciuto dal giudicato in favore della docente.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni

    Il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo all’Amministrazione consente di promuovere l’azione di ottemperanza nei confronti dell’amministrazione debitrice.

Massime di principio

  • L’azione di ottemperanza è ammissibile quando il titolo giudiziale sia stato notificato in forma esecutiva, sia passato in giudicato e sia decorso il termine dilatorio previsto per l’esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
  • In sede di ottemperanza, la mancata prova dell’integrale adempimento da parte dell’amministrazione alle statuizioni contenute nel dispositivo del giudicato giustifica l’ordine giudiziale di esecuzione entro un termine assegnato dal giudice.
  • In caso di persistente inerzia dell’amministrazione dopo l’ordine di esecuzione, il giudice dell’ottemperanza può nominare sin d’ora un commissario ad acta, conferendogli il potere di compiere tutti gli atti necessari, anche contabili e di bilancio, per dare completa attuazione al giudicato.
  • L’esaurimento dei fondi di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa non costituiscono una legittima causa di impedimento all’esecuzione del giudicato da parte della pubblica amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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