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Circolare

Circolare numero 252 del 8-11-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la predisposizione di una nuova procedura automatizzata, residente su sottosistema periferico, per gestire liquidazione, pagamenti e presa in carico delle pensioni spettanti alle casalinghe iscritte alla Mutualità pensioni ai sensi della legge n. 389/1963. Le Sedi devono inviare tempestivamente alle interessate i moduli per la scelta della modalità di pagamento, per le detrazioni d’imposta e la lettera informativa sulle nuove modalità di riscossione, allegando anche un certificato recente di stato di famiglia. Vengono inoltre riportati i facsimili dei moduli da utilizzare, con l’avvertenza che il pagamento presso l’ufficio prescelto sarà disposto appena possibile e, nel frattempo, continuerà mediante assegno.

Procedura automatizzata per liquidazione e pagamento pensioni alle casalinghe iscritte alla Mutualità pensioni

Procedura automatizzata per le pensioni della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe

La circolare comunica alle Sedi la predisposizione di una procedura automatizzata su sottosistema periferico per la gestione delle pensioni della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe, in attuazione delle istruzioni già impartite con la circolare n. 134 del 30 maggio 1991. La procedura è destinata a supportare liquidazione, gestione, assunzione in carico delle pensioni già in essere e predisposizione dei documenti necessari al pagamento automatizzato.

Ambito e finalità

L’intervento riguarda le pensioni corrisposte alle casalinghe iscritte alla Mutualità pensioni ai sensi della legge 5 marzo 1963, n. 389. L’obiettivo dichiarato è migliorare il servizio di pagamento, consentendo alle interessate di riscuotere le rate presso un ufficio pagatore di loro gradimento.

Adempimenti richiesti alle Sedi

Le Sedi devono provvedere tempestivamente all’invio alle pensionate di tre documenti specifici:

  • la lettera Mod. MP 1, redatta secondo il facsimile allegato 1, per informare sulle nuove modalità di pagamento;
  • il Mod. OPZ. 3, redatto secondo il facsimile allegato 2, per la scelta della modalità di pagamento della pensione;
  • il Mod. DETRIMP, redatto secondo il facsimile allegato 3, per la dichiarazione delle detrazioni d’imposta spettanti.

Contenuto della comunicazione Mod. MP 1

La lettera Mod. MP 1, indirizzata alle pensionate, spiega che l’Istituto sta predisponendo gli adempimenti necessari per consentire la riscossione delle rate di pensione presso un ufficio pagatore prescelto. La comunicazione richiede la restituzione dei moduli OPZ. 3 e DETRIMP, debitamente compilati e sottoscritti, unitamente a un certificato di stato di famiglia di data recente.

Scelta della forma di pagamento - Mod. OPZ. 3

Il Mod. OPZ. 3 consente alla sottoscritta di scegliere dove ricevere il pagamento della pensione della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe:

  • presso l’ufficio postale;
  • presso una banca, con indicazione della banca, dell’agenzia, del comune e dell’indirizzo.

L’avvertenza precisata nel modulo stabilisce che il pagamento presso l’ufficio prescelto verrà disposto appena possibile; nel frattempo, il pagamento della pensione continuerà a essere effettuato con assegno.

Dichiarazione per le detrazioni d’imposta - Mod. DETRIMP

Il Mod. DETRIMP è una dichiarazione relativa al diritto alle detrazioni d’imposta previste dagli articoli 12 e 13 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, richiamando anche l’art. 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Il modulo è utilizzato ai fini della ritenuta IRPEF alla fonte sulla pensione della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe.

La pensionata deve indicare, con risposta SI o NO, il diritto alle seguenti detrazioni:

  • detrazione per redditi di lavoro dipendente ed assimilati;
  • ulteriore detrazione per redditi di lavoro dipendente e di pensione di minore importo;
  • detrazione per il coniuge a carico;
  • detrazione per il primo figlio a carico in mancanza del coniuge;
  • detrazione in misura semplice per figli a carico, con indicazione del numero;
  • detrazione in misura doppia per figli a carico, con indicazione del numero;
  • detrazione per altri familiari a carico, con indicazione del numero.

La dichiarante si impegna inoltre a comunicare tempestivamente all’INPS ogni variazione che comporti la perdita del diritto alle detrazioni richieste.

Ulteriori comunicazioni

La circolare si chiude con la riserva di ulteriori comunicazioni in merito al rilascio della procedura automatizzata.

Punti principali

Nuova procedura automatizzata

È stata predisposta una procedura automatizzata, residente su sottosistema periferico, per consentire alle Sedi di effettuare le operazioni di liquidazione, gestione e pagamento delle pensioni dovute alle casalinghe iscritte alla Mutualità pensioni, nonché per assumere in carico le pensioni già in essere e produrre la documentazione necessaria al pagamento automatizzato.

Adempimenti delle Sedi

Le Sedi devono provvedere tempestivamente all’invio alle interessate di tre documenti: la lettera Mod. MP 1 per comunicare le nuove modalità di pagamento, il Mod. OPZ. 3 per la scelta della forma di pagamento e il Mod. DETRIMP per la dichiarazione delle detrazioni d’imposta spettanti.

Contenuto della lettera Mod. MP 1

La lettera informa le pensionate che l’Istituto sta predisponendo gli adempimenti per consentire la riscossione delle rate presso un ufficio pagatore di gradimento e chiede la restituzione dei moduli OPZ. 3 e DETRIMP compilati e sottoscritti, insieme a un certificato recente di stato di famiglia.

Scelta della modalità di pagamento - Mod. OPZ. 3

Il modulo consente alla pensionata di indicare se desidera il pagamento presso l’ufficio postale oppure presso una banca, con indicazione della banca, dell’agenzia, del comune e dell’indirizzo. È previsto che il pagamento presso l’ufficio prescelto sia disposto appena possibile; nel frattempo la pensione continua a essere corrisposta con assegno.

Detrazioni d’imposta - Mod. DETRIMP

Il modulo è dedicato alla dichiarazione del diritto alle detrazioni IRPEF previste dagli articoli 12 e 13 del D.P.R. n. 917/1986, ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. n. 600/1973. La pensionata deve indicare, con riferimento alla propria situazione, il diritto alle varie detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati, ulteriore detrazione per pensione di minore importo, coniuge a carico, figli a carico e altri familiari a carico, impegnandosi a comunicare ogni variazione che faccia venir meno tali benefici.

Riserva di ulteriori comunicazioni

La circolare conclude riservandosi ulteriori comunicazioni in relazione al rilascio della procedura.

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