Circolare numero 81 del 14-06-2018
INDICE 1. Contribuzione IVS 2. Contribuzione di maternità 3. Contribuzione INAIL 4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) 5. Tabelle contributi anno 2018 6. Modalità di pagamento 7. Esonero ai sensi dell’articolo 1, commi 117 e 118, della legge 27 dicembre 2017, n. 205
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina per il 2018 il calcolo della contribuzione IVS degli autonomi agricoli, confermando il reddito medio convenzionale, le aliquote applicabili e l’importo del contributo addizionale. Definisce inoltre il contributo di maternità, il contributo INAIL, le agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate, le modalità e le scadenze di pagamento, nonché le regole sull’esonero previsto dalla legge di bilancio 2018.
Contribuzione IVS e altri contributi 2018 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali
Contribuzione IVS e altri contributi 2018 per autonomi agricoli
La circolare definisce il quadro contributivo per l’anno 2018 dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, con particolare riguardo alla contribuzione IVS, al contributo di maternità, alla contribuzione INAIL e alle agevolazioni ed esoneri applicabili. Vengono richiamati i criteri normativi di calcolo e le scadenze di versamento, con indicazione degli importi validi per il 2018.
Calcolo della contribuzione IVS
La determinazione dei contributi IVS si fonda sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale previste dalla Tabella D allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulate dal d.lgs. 16 aprile 1997, n. 146, e convertite in euro secondo la circolare n. 83 del 23 aprile 2002. Ogni azienda viene annualmente collocata nella fascia corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o al reddito determinato dall’allevamento.
Ai sensi dell’art. 7 della legge n. 233/1990, la contribuzione è calcolata moltiplicando il reddito medio convenzionale, stabilito annualmente con decreto ministeriale sulla base della media delle retribuzioni medie giornaliere degli operai agricoli, per il numero di giornate previsto dalla fascia di appartenenza, applicando poi le aliquote contributive.
Per il 2018 il reddito medio convenzionale è stato fissato in 57,60 euro dal decreto 10 maggio 2018 del Direttore Generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, comunicato in G.U. n. 127 del 4 giugno 2018.
Aliquote applicabili dal 2018
Le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo sono state rideterminate dall’art. 24, comma 23, del decreto-legge n. 201/2011, convertito dalla legge n. 214/2011. La circolare ricorda la progressione delle aliquote dal 2012 al 2017 e conferma che, dal 2018, l’aliquota da applicare a coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali è pari al 24,0% per tutti, senza distinzione di età o di ubicazione dell’azienda.
Tale percentuale comprende il contributo addizionale del 2% previsto dall’art. 12, comma 4, della legge 2 agosto 1990, n. 233. Inoltre, per il 2018 l’importo del contributo addizionale ex art. 17, comma 1, della legge 3 giugno 1975, n. 160, è pari a 0,67 euro per giornata.
Contribuzione di maternità
Per il 2018 il contributo annuo destinato alla copertura degli oneri per l’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è confermato in 7,49 euro, ai sensi dell’art. 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488. Il contributo è dovuto, ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e per gli imprenditori agricoli professionali.
Contribuzione INAIL
Per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, la circolare conferma per il 2018 il contributo capitario annuo dovuto dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni in 768,50 euro per le zone normali e in 532,18 euro per i territori montani e le zone svantaggiate.
Viene inoltre richiamato il decreto 22 dicembre 2017, con cui il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha approvato la determina INAIL n. 388/2017, fissando al 15,81% la riduzione dei premi e dei contributi prevista dall’art. 1, comma 128, della legge n. 147/2013. La riduzione deve essere applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.
Territori montani e zone svantaggiate
Per l’individuazione delle aree agevolate la circolare rinvia all’art. 9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani, e all’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate. Tali riferimenti valgono per le categorie dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.
Tabelle contributive e modalità di versamento
Nell’allegato n. 1 sono riportati gli importi, le aliquote e le relative legende dei contributi in vigore nel 2018 per le categorie interessate.
Il pagamento avviene tramite modello F24; gli estremi saranno resi disponibili nel Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli. Le scadenze indicate sono quattro: 16 luglio 2018, 17 settembre 2018, 16 novembre 2018 e 16 gennaio 2019.
Esonero contributivo previsto dalla legge n. 205/2017
La circolare richiama l’esonero di cui all’art. 1, commi 117 e 118, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, già illustrato con la circolare n. 36 del 28 febbraio 2018. Per i soggetti ammessi al beneficio, l’esonero dal versamento dei contributi per l’assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti è quantificato in modo progressivo:
- 100% per i primi 36 mesi di attività;
- 66% per i successivi 12 mesi;
- 50% per gli ulteriori 12 mesi.
L’agevolazione riguarda la quota IVS e il contributo addizionale di cui all’art. 17, comma 1, della legge n. 160/1975, dovuti dall’imprenditore agricolo professionale e dal coltivatore diretto per l’intero nucleo.
Sono espressamente esclusi dall’esonero:
- il contributo di maternità, dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali;
- il contributo INAIL, dovuto dai soli coltivatori diretti.
Per i coltivatori diretti operanti in zona montana o svantaggiata, il contributo INAIL viene calcolato e riscosso per intero, poiché l’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.
Punti principali
Calcolo della contribuzione IVS 2018
La contribuzione IVS dovuta da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale della Tabella D della legge n. 233/1990. Per il 2018 il reddito medio convenzionale è fissato in 57,60 euro. La contribuzione si ottiene moltiplicando tale reddito medio per le giornate previste dalla fascia di appartenenza e applicando l’aliquota contributiva.
Aliquote contributive e contributo addizionale
Dal 1° gennaio 2012, e per gli IAP dal 2013, le aliquote sono state rideterminate dal d.l. n. 201/2011 convertito dalla legge n. 214/2011. Per il 2018 l’aliquota da applicare è pari al 24,0% per tutti, senza distinzione di età o ubicazione. Tale misura comprende anche il contributo addizionale del 2% previsto dalla legge n. 233/1990. Per il 2018 il contributo addizionale ex art. 17, comma 1, legge n. 160/1975 è pari a 0,67 euro per giornata.
Contribuzione di maternità
Per il 2018 il contributo annuo per la copertura degli oneri relativi all’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in 7,49 euro. Il contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e per gli imprenditori agricoli professionali, ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. n. 151/2001.
Contribuzione INAIL
Per l’anno 2018 il contributo INAIL dovuto dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni resta fissato in 768,50 euro annui per le zone normali e in 532,18 euro per territori montani e zone svantaggiate. La circolare richiama inoltre la riduzione del 15,81% dei premi e contributi INAIL, disposta per il 2018, da applicare agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.
Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate
Per individuare le aree agevolate occorre fare riferimento all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973 per i territori montani e all’art. 15 della legge n. 984/1977 per le zone agricole svantaggiate. Tali riferimenti valgono per le categorie dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.
Tabelle contributive 2018
Nell’allegato n. 1 alla circolare sono riportati gli importi, le aliquote e le legende dei contributi in vigore per il 2018 per le categorie interessate.
Modalità e scadenze di pagamento
Gli estremi per il pagamento tramite modello F24 saranno disponibili nel Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli. Le scadenze di versamento sono fissate al 16 luglio 2018, 17 settembre 2018, 16 novembre 2018 e 16 gennaio 2019.
Esonero contributivo per nuovi insediamenti
L’esonero previsto dall’art. 1, commi 117 e 118, della legge n. 205/2017, già richiamato dalla circolare n. 36/2018, è riconosciuto nella misura del 100% per i primi 36 mesi di attività, del 66% per i successivi 12 mesi e del 50% per gli ulteriori 12 mesi. L’agevolazione riguarda la quota IVS e il contributo addizionale dovuto dall’imprenditore agricolo professionale e dal coltivatore diretto per l’intero nucleo.
Esclusioni dall’esonero
Non rientrano nell’agevolazione il contributo di maternità, dovuto per ciascuna unità attiva iscritta alla gestione speciale, e il contributo INAIL dovuto dai soli coltivatori diretti. Per i coltivatori diretti operanti in zona montana o svantaggiata, il contributo INAIL resta dovuto per intero, in quanto l’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquota previsti dalla normativa vigente.
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