Provvedimento del 16/02/2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati del modello Unico 2011-ENC e richiama le regole di trasmissione per IVA 2011 e parametri. L’allegato A disciplina in modo dettagliato struttura dei record, controlli, scarti, conferme, casi particolari e istruzioni operative per numerosi quadri della dichiarazione e per altri modelli collegati.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello Unico 2011-ENC
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello Unico 2011-ENC
Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione �Unico 2011-ENC�ff, da utilizzare per gli enti non commerciali residenti e per i soggetti non residenti equiparati. La disciplina �e8 completata da regole di controllo, modalit�e0 di scarto, conferma delle anomalie e istruzioni operative per la predisposizione dei file telematici.
Oggetto del provvedimento e finalit�e0
Il provvedimento definisce le specifiche tecniche da usare per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati del modello Unico 2011-ENC. Viene inoltre richiamata la necessit�e0 di adeguarsi alle specifiche per la dichiarazione IVA/2011 e ai dati rilevanti ai fini dei parametri, secondo gli allegati richiamati dai relativi provvedimenti.
Ambito soggettivo e modelli interessati
Il testo riguarda:
- il modello Unico 2011-ENC per enti non commerciali residenti e soggetti non residenti equiparati;
- la dichiarazione annuale IVA/2011 contenuta nel modello Unico;
- i modelli per l’applicazione dei parametri;
- il modello IVA Base 2011, quale possibile allegato al modello Unico;
- i quadri e le sezioni collegati ai crediti d’imposta, alle partecipazioni, ai redditi esteri, agli studi di settore e ai parametri.
Modalit�e0 generali di trasmissione e struttura della fornitura
La fornitura telematica �e8 composta da record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. I record previsti sono:
- tipo A: testa della fornitura, con dati identificativi del fornitore;
- tipo B: frontespizio della dichiarazione;
- tipo C: dati dei quadri dei redditi, ad eccezione del quadro RU;
- tipo D: dati IVA;
- tipo L: dati del quadro RU;
- tipo S: dati per la determinazione dei ricavi degli studi di settore;
- tipo T: dati relativi agli studi di settore;
- tipo U: dati relativi ai parametri;
- tipo X: note del contribuente per gli studi di settore;
- tipo Z: record di coda con riepilogo della fornitura.
La sequenza deve rispettare precise regole:
- un solo record A, come primo record;
- per ciascuna dichiarazione un record B e i record dei quadri necessari, ordinati per tipo record e progressivo modulo;
- un solo record Z, come ultimo record.
Se la fornitura supera il limite dimensionale previsto, devono essere predisposte pi�f9 forniture e, nel caso di una singola dichiarazione eccedente il limite, essa deve essere frazionata in invii separati, mantenendo insieme i record del singolo modulo e garantendo la progressivit�e0 degli invii.
Regole di formattazione dei record e dei campi
I record A, B e Z contengono solo campi posizionali; i record a struttura variabile hanno:
- una prima parte posizionale di 89 caratteri;
- una seconda parte di 1.800 caratteri, organizzata in una tabella di 75 elementi con campo-codice di 8 caratteri e campo-valore di 16 caratteri;
- una terza parte finale di 11 caratteri, con spazi non utilizzati e 3 caratteri di controllo.
Per i campi posizionali sono ammessi formati numerici o alfanumerici, con regole di allineamento e padding rigorose. Un allineamento difforme determina lo scarto della dichiarazione. Per i campi non posizionali valgono analoghe regole di formato; gli importi negativi sono indicati con il segno �-00ff, mentre per i positivi non si usa il segno +. I campi devono essere inizializzati con spazi e compilati solo con dati diversi da zero e da spazi.
Controlli generali, scarto e conferma
Il documento stabilisce che la dichiarazione viene scartata se i dati non rispettano le specifiche tecniche. Sono previsti anche controlli di rispondenza con i dati della dichiarazione: se l’anomalia riguarda tali controlli, la trasmissione pu�f2 proseguire solo con l’impostazione dell’apposito flag di conferma generale e del flag del tipo di dichiarazione interessato.
Sono inoltre previsti:
- controlli bloccanti;
- controlli di rispondenza con i dati della dichiarazione;
- tolleranze di 1 euro nei calcoli che comportano moltiplicazioni o divisioni, salvo diversa indicazione;
- obbligo che la barratura di una casella di un quadro compili almeno un dato del relativo quadro.
Codice fiscale del contribuente, rappresentante e intermediario
Il codice fiscale del contribuente �e8 l’identificativo del soggetto e deve essere riportato in duplice su ogni record della dichiarazione. Deve essere formalmente corretto e risultare registrato in Anagrafe Tributaria; in caso contrario la dichiarazione �e8 scartata. Anche il codice fiscale del rappresentante e quello dell’intermediario che assume l’impegno alla trasmissione devono risultare registrati, altrimenti la dichiarazione �e8 scartata senza possibilit�e0 di conferma.
Regole particolari per Poste Italiane S.p.A.
Per le Poste Italiane S.p.A. sono previste regole specifiche. Il numero di protocollo apposto sul frontespizio deve essere riportato nel campo 5 del record B e duplicato nei record variabili. Il campo ha una struttura di 25 caratteri con:
- 5 caratteri per il numero identificativo dell’agenzia postale;
- 5 caratteri per il progressivo univoco dell’agenzia;
- 8 caratteri per la data di consegna nel formato GGMMAAAA;
- 7 spazi finali.
Sono disciplinate anche le anomalie da sanare tramite flag, tra cui:
- formato errato;
- incoerenza nei dati dichiarati;
- comunicazione di situazioni particolari;
- protocollo con identificativo del modello errato;
- dichiarazione smarrita.
Modello IVA Base 2011
Il modello Unico ENC 2011 pu�f2 contenere il modello IVA ordinario oppure il modello IVA Base 2011. Nel record B, il campo 20 (posizione 102) deve indicare:
- 0 se non �e8 allegato il modello IVA Base;
- 1 se �e8 allegato il modello IVA Base.
Se viene indicato il valore 1 ma sono presenti campi non previsti per IVA Base, la dichiarazione �e8 scartata senza possibilit�e0 di conferma.
Dichiarazioni integrative
In caso di dichiarazione integrativa (campo 23 del record B a 1), il documento impone di evidenziare, nei campi relativi ai quadri compilati e nel riquadro �dati di tipo di dichiarazione�ff, se ogni quadro o allegato �e8:
- non compilato in entrambe le dichiarazioni;
- compilato senza modifiche;
- compilato nella integrativa ma non nella originaria o in modo diverso;
- assente nella integrativa ma presente nella originaria.
Almeno una delle caselle deve riportare i valori 2 o 3, altrimenti la dichiarazione �e8 scartata.
Quadro RA - Redditi dei terreni
Il quadro RA disciplina i redditi dominicali e agrari, con regole di calcolo differenziate in base al campo �titolo�ff, ai casi particolari e alla presenza di dati su uno o pi�f9 righi. Sono previste tolleranze di:
- 3 euro per il reddito dominicale su rigo singolo o su pi�f9 righi senza codice 2 nel campo titolo;
- 10 euro per il reddito dominicale quando, su pi�f9 righi, compare almeno un codice 2 nel campo titolo;
- 2 euro per il reddito agrario.
Le istruzioni distinguono diversi casi per titolo 1, 2, 3 e 4, con formule specifiche per l’imponibile e per il comportamento dei casi particolari 1, 2, 3, 4, 5 e 6. In presenza di pi�f9 righi per lo stesso terreno, il primo rigo rileva per l’imponibile e i righi successivi devono riportare valori pari a zero nei casi previsti.
Quadro RB - Redditi dei fabbricati
Per il quadro RB valgono regole di calcolo e controllo sul reddito dei fabbricati, con tolleranze di:
- 3 euro per fabbricato su un singolo rigo o su pi�f9 righi senza canone di locazione;
- 10 euro se il fabbricato �e8 esposto su pi�f9 righi con canone di locazione.
Il quadro disciplina:
- rendita catastale;
- utilizzo;
- giorni di possesso;
- percentuale di possesso;
- canone di locazione;
- spese di manutenzione ordinaria;
- casi particolari;
- casella continuazione;
- codice comune di ubicazione;
- ICI dovuta per il 2010.
Sono previste regole specifiche per i codici di utilizzo 2, 3, 4, 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 15, con formule diverse per la determinazione dell’imponibile. Per i righi da RB36 a RB50, in presenza di utilizzi 8, 14 o 15, devono essere presenti gli estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato; se indicato l’anno di presentazione della dichiarazione ICI, esso non pu�f2 essere successivo al 2011.
Quadro CE - Credito d’imposta per redditi prodotti all’estero
Il quadro CE �e8 articolato in pi�f9 sezioni e disciplina il credito d’imposta per redditi esteri, distinguendo la sezione I (redditi prodotti all’estero e calcolo del credito), la sezione II (redditi esteri d’impresa), la sezione III (riepilogo) e ulteriori controlli sul massimo credito spettante per anno di produzione del reddito.
Tra gli elementi principali:
- i dati di reddito complessivo, imposta lorda e imposta netta devono essere coerenti con i valori del quadro RN quando l’anno coincide;
- l’imposta estera non pu�f2 superare l’imposta italiana calcolata applicando l’aliquota del periodo di produzione del reddito, con tabella di aliquote 2001-2010;
- per la sezione I-B si sommano i crediti spettanti per anno e si verifica la capienza nell’imposta netta;
- nella sezione II-A si determinano eccedenze di imposta nazionale ed estera, con regole diverse per redditi esteri positivi e negativi;
- nella sezione II-B, per ogni Stato estero va riepilogato il totale delle eccedenze e il credito utilizzabile;
- nella sezione II-C e nella sezione III sono previsti ulteriori riepiloghi e ripartizioni per anno e stato estero;
- il credito complessivo per singolo anno non pu�f2 eccedere l’imposta netta relativa al medesimo anno.
Quadro EC - Prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali
Il quadro EC disciplina il riallineamento tra valori civili e fiscali, suddiviso in:
- Sezione I: ammortamenti;
- Sezione II: altre rettifiche;
- Sezione III: accantonamenti;
- Sezione IV: totali complessivi, imposte differite e riserve.
Per ciascuna categoria sono indicati:
- eccedenza pregressa;
- decrementi;
- valore civile;
- valore fiscale.
Il documento stabilisce che i totali devono coincidere con la somma delle varie componenti, con tolleranza di 1 euro per addendo, e che le differenze civili-fiscali determinano i valori complessivi da esporre nei totali.
Quadro FC - Redditi dei soggetti controllati o collegati in Stati o territori a fiscalit�e0 privilegiata
Il quadro FC disciplina sia la determinazione del reddito della CFC sia il reddito delle imprese estere collegate. Le sezioni comprendono:
- dati identificativi del soggetto non residente;
- determinazione del reddito della CFC;
- perdite non compensate;
- determinazione del reddito delle imprese estere collegate;
- imputazione del reddito e delle imposte pagate da CFC;
- prospetto interessi passivi non deducibili;
- attestazioni ai sensi dei decreti ministeriali richiamati.
Sono presenti molteplici controlli su utili, perdite, componenti positivi e negativi, imposte estere, partecipazioni e quote di imputazione. Le attestazioni possono essere alternative tra loro e prevedono dati di perizia, cognome, nome e codice fiscale del soggetto attestante.
Quadro PN - Imputazione del reddito da trust
Il quadro PN pu�f2 essere compilato solo se la casella Trust del record B vale 2 o 3. Regola:
- reddito da trust;
- oneri deducibili;
- reddito da imputare;
- perdite da imputare;
- crediti per imposte pagate all’estero;
- crediti di imposta sui fondi comuni;
- altri crediti di imposta;
- ritenute;
- acconti;
- eccedenze di imposta;
- crediti trasferiti e crediti da utilizzare.
Sono inoltre previsti prospetti per la ripartizione dei crediti e redditi tra beneficiari, con controlli di coerenza tra i totali del quadro PN e i dati dei quadri RN, RS e CE.
Quadro RC - Reddito di impresa enti a contabilit�e0 pubblica
Il quadro RC contiene il calcolo del reddito d’impresa degli enti a contabilit�e0 pubblica. Le istruzioni riguardano:
- plusvalenze relative a partecipazioni esenti;
- ricavi e proventi;
- recupero incentivo fiscale DL 78/2009;
- componenti positivi e negativi;
- reddito detassato;
- componenti negativi per minusvalenze;
- reddito o perdita;
- perdite in diminuzione;
- reddito da riportare nel quadro RN.
Quadro RD - Reddito di allevamento di animali e attivit�e0 agricole connesse
Il quadro RD disciplina i redditi derivanti da allevamento e da attivit�e0 agricole connesse. Le regole riguardano:
- numero di capi normalizzati, allevabili ed eccedenti;
- reddito di allevamento eccedente;
- superfici di produzione e di eccedenza;
- ammontare del reddito agrario;
- reddito derivante dall’attivit�e0 agraria eccedente;
- redditi da attivit�e0 connesse, comprese agriturismo, produzione di beni e fornitura di servizi;
- totale;
- recuperi di incentivi fiscali;
- reddito detassato;
- reddito o perdita;
- perdite in contabilità ordinaria e reddito da riportare nel quadro RN.
Quadro RE - Redditi di lavoro autonomo
Il quadro RE contiene il reddito di arti e professioni e numerose componenti reddituali e di costo. Sono regolati:
- codice attività ATECO 2007;
- compensi professionali;
- altri proventi;
- plusvalenze;
- compensi non annotati;
- quote di ammortamento;
- locazioni finanziarie e noleggi;
- spese immobiliari;
- spese di lavoro dipendente;
- compensi a terzi;
- interessi passivi;
- consumi;
- spese alberghiere e ristorazione;
- spese di rappresentanza;
- spese per convegni;
- minusvalenze e altre spese documentate;
- reddito o perdita;
- perdite di esercizi precedenti;
- reddito o perdita da riportare nel quadro RN o PN;
- ritenute d’acconto.
Quadro RF - Reddito di impresa in contabilit�e0 ordinaria
Il quadro RF contiene il calcolo del reddito d’impresa in contabilit�e0 ordinaria, con analitica disciplina di:
- attività di agriturismo e assistenza fiscale;
- codice attività;
- ricavi e proventi;
- plusvalenze patrimoniali;
- ricavi non annotati;
- sopravvenienze attive;
- rimanenze;
- costi di acquisto, lavoro, ammortamenti, locazioni, manutenzioni, svalutazioni, spese per operazioni con Paesi a fiscalit�e0 privilegiata;
- variazioni in aumento e in diminuzione, con ripartizione per codici;
- reddito minimo, redditi e perdite da partecipazione;
- proventi esenti;
- reddito o perdita e perdite di impresa;
- crediti e dati di bilancio per trust e valori fiscali di attivo e passivo.
Sono presenti molte regole di coerenza con i quadri EC, RS, RN, RH e con gli studi di settore, oltre a numerose soglie, limiti e controlli di compatibilit�e0.
Quadro RG - Redditi d’impresa in regime di contabilit�e0 semplificata e regimi forfetari
Il quadro RG disciplina i redditi d’impresa in contabilit�e0 semplificata e nei regimi forfetari. Sono previste caselle per:
- agriturismo;
- associazioni sindacali;
- altre associazioni.
Il quadro contiene inoltre:
- codice attività;
- cause di esclusione e inapplicabilit�e0 degli studi di settore;
- ricavi forfetari;
- ricavi per determinazione forfetaria ex art. 145 TUIR;
- altri proventi, plusvalenze, sopravvenienze attive, rimanenze;
- componenti negativi, reddito detassato, reddito minimo, perdite, reddito d’impresa o perdita;
- crediti del trust, con riepiloghi e ripartizioni.
Quadro RH - Redditi di partecipazione
Il quadro RH riguarda i redditi di partecipazione in societ�e0 di persone e societ�e0 di capitali trasparenti. Le sezioni sono:
- dati della societ�e0 o associazione partecipata e quote imputate;
- dati della societ�e0 partecipata in regime di trasparenza;
- determinazione del reddito;
- riepilogo.
Sono previsti controlli su:
- codice fiscale della societ�e0 partecipata;
- tipo;
- quota percentuale;
- quota reddito o perdita;
- caselle per perdite illimitate e reddito dei terreni;
- quote di ritenute, crediti d’imposta e oneri detraibili.
Quadro RI - Fondi pensione e forme pensionistiche complementari
Il quadro RI disciplina l’applicazione dell’imposta sostitutiva ai fondi pensione. Le sezioni riguardano:
- data di costituzione del fondo;
- numero iscrizione albo;
- linea di investimento;
- patrimonio netto iniziale e finale;
- erogazioni e contributi;
- redditi esenti;
- crediti d’imposta;
- risultati della gestione positivi e negativi;
- imposte sostitutive;
- importi accreditati ad altre linee;
- saldo versato o imposte a credito;
- risparmi d’imposta e loro utilizzo successivo.
Quadro RK - Cessione delle eccedenze dell’IRES nell’ambito del gruppo
Il quadro RK disciplina la cessione e la ricezione di eccedenze IRES nell’ambito del gruppo. Sono previste sezioni per:
- crediti ceduti a societ�e0 o ente del gruppo;
- crediti ricevuti;
- totale eccedenze;
- importi utilizzati in diminuzione del saldo IRES e dell’imposta sostitutiva;
- eccedenze a credito residue.
Quadro RL - Altri redditi
Il quadro RL copre i redditi di capitale e i redditi diversi. Le sezioni disciplinano:
- utili e altri proventi equiparati;
- redditi di capitale imputati da trust;
- redditi diversi ex art. 67 TUIR;
- cessioni di partecipazioni;
- indennit�e0 di esproprio;
- redditi fondiari non catastali;
- redditi di beni immobili esteri;
- utilizzazione economica di opere dell’ingegno;
- affitto o cessione di aziende;
- compensi per attivit�e0 occasionali e lavoro autonomo non abituale;
- compensi derivanti da obblighi di fare, non fare o permettere;
- redditi ex art. 71, comma 2-bis;
- totali di redditi, spese e reddito netto;
- ritenute d’acconto subite.
Quadro RM - Redditi di capitale e redditi da imprese estere partecipate
Il quadro RM si divide in tre sezioni:
- redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva;
- redditi derivanti da imprese estere partecipate;
- rivalutazione del valore dei terreni.
Sono previste regole per tipo di reddito, codice stato estero, reddito, aliquota, imposta, opzione, imposta dovuta, imposta pagata all’estero, imposta da versare o a credito. Per la rivalutazione terreni, la sezione pu�f2 essere compilata solo se il periodo d’imposta del campo 63 del record B �e8 successivo al 31/12/2009.
Quadro RN - Determinazione del reddito complessivo e calcolo imposte
Il quadro RN riepiloga i redditi e determina l’IRES dovuta o il credito. Include:
- redditi da terreni, fabbricati, enti a contabilit�e0 pubblica, allevamento e lavoro autonomo;
- redditi d’impresa e di partecipazione;
- redditi di capitale e redditi diversi;
- redditi da cessione di partecipazioni;
- rimborso di oneri dedotti;
- reddito complessivo e reddito minimo;
- perdite non compensate e liberalit�e0;
- credito di imposta sui fondi comuni;
- oneri deducibili;
- reddito imponibile;
- imposta lorda, detrazioni, imposta netta;
- crediti d’imposta, altre ritenute, totale crediti e ritenute;
- IRES dovuta o differenza a favore del contribuente;
- crediti da quadro RU;
- eccedenze e acconti;
- imposta dovuta e imposta a credito;
- credito ceduto a societ�e0 del gruppo, eccedenze compensate e credito residuo;
- credito art. 3, comma 4, D.Lgs. 344/2003.
I controlli variano in funzione del campo Trust del record B e della presenza o meno dei quadri collegati.
Quadro RO - Elenco nominativo degli amministratori e componenti dell’organo di controllo
Il quadro RO richiede i dati anagrafici e funzionali degli amministratori, rappresentanti e componenti dell’organo di controllo. Per ciascun soggetto sono previsti:
- codice fiscale;
- cognome e nome;
- data di nascita;
- sesso;
- comune o stato estero di nascita;
- provincia;
- qualifica;
- carica;
- data carica;
- comune;
- indirizzo;
- provincia;
- CAP.
Quadro RQ - Imposte sostitutive
Il quadro RQ disciplina varie imposte sostitutive, tra cui:
- conferimenti o cessioni di beni o aziende a favore di C.A.F.;
- conferimenti in SIIQ e SIINQ;
- deduzioni extracontabili;
- tassa etica;
- riliquidazione dell’imposta sostitutiva da recuperare.
Sono previsti calcoli su plusvalenze, imposta sostitutiva, crediti d’imposta concessi alle imprese, eccedenze utilizzate, imponibile e acconti. Per la tassa etica sono indicate formule di calcolo dell’imposta e dell’eventuale credito/debito.
Quadro RS - Prospetti comuni e vari
Il quadro RS raccoglie numerosi prospetti comuni a diversi quadri, tra cui:
- perdite di lavoro autonomo e di impresa;
- incentivo fiscale Tremonti-ter;
- ammortamento dei terreni;
- plusvalenze e sopravvenienze attive;
- oneri deducibili e detraibili;
- riserve ante trasformazione;
- verifica dell’operativit�e0 e del reddito minimo dei soggetti non operativi;
- utili distribuiti da imprese estere partecipate e crediti d’imposta per imposte estere;
- acconto ceduto per interruzione del regime art. 115 TUIR;
- spese per riqualificazione energetica e per pannelli solari;
- spese per motori e variatori di velocit�e0;
- perdite attribuite da societ�e0 di persone;
- spese di rappresentanza per imprese di nuova costituzione;
- credito per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
- perdite da istanza rimborso IRAP;
- adeguamento agli studi di settore ai fini IVA;
- incentivo fiscale Tremonti tessile;
- incentivo per reti di imprese;
- prezzi di trasferimento;
- consorzi di imprese.
Sono presenti numerosi controlli di coerenza con i quadri RC, RD, RE, RF, RG, RH e con i dati di reddito, perdite, operativit�e0, crediti e agevolazioni.
Quadro RT - Plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva
Il quadro RT regola le plusvalenze soggette a imposta sostitutiva, distinguendo:
- plusvalenze con imposta del 20%;
- plusvalenze con imposta del 12,50%;
- plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate con imponibile 40% o 49,72%;
- plusvalenze di partecipazioni qualificate in Stati o territori a fiscalit�e0 privilegiata;
- partecipazioni rivalutate ex D.L. 282/2002 e successive modificazioni;
- riliquidazione di imposta sostitutiva da recuperare.
Le istruzioni definiscono formule per minusvalenze, plusvalenze, differenze, imposta sostitutiva, eccedenze pregresse, importi versati, start-up e rideterminazioni, con numerose alternative tra campi e limitazioni di coerenza.
Quadro RW - Investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero
Il quadro RW disciplina:
- trasferimenti da o verso l’estero;
- investimenti all’estero o attivit�e0 estere di natura finanziaria al 31/12/2010;
- trasferimenti da, verso e sull’estero.
Sono richiesti, a seconda dei righi, dati su:
- generalit�e0 del soggetto tramite cui �e8 avvenuto il trasferimento;
- codice stato estero di residenza;
- tipo trasferimento;
- codice paese estero;
- mezzo di pagamento;
- codice operazioni con l’estero;
- data;
- importo;
- codice ABI/CAB;
- BIC/SWIFT;
- numero conto corrente.
Le regole impongono la presenza di alcuni dati obbligatori quando il rigo �e8 compilato.
Quadro RX - Compensazioni e rimborsi
Il quadro RX riepiloga i crediti e le eccedenze risultanti dalla dichiarazione e le richieste di rimborso o compensazione per:
- IRES;
- IVA;
- credito quadro RK;
- imposta quadro RT;
- imposta quadro RM;
- imposta quadro RI;
- imposta sostitutiva quadro RQ;
- crediti RU;
- altri crediti e codici tributo.
Sono indicati controlli di coerenza tra importo a credito, eccedenza di versamento, importo chiesto a rimborso e importo da utilizzare in compensazione o detrazione. Per alcuni campi sono previste soglie minime di importo.
Quadro RZ - Ritenute operate da sostituti d’imposta
Il quadro RZ raccoglie la dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa a interessi, altri redditi di capitale e redditi diversi. Sono disciplinati:
- rigo identificativo del sostituto;
- pi�f9 serie di righi con somme soggette a ritenuta, aliquota e ritenute operate;
- righi con periodo di riferimento, ritenute, importi utilizzati a scaglioni, versamenti in eccesso, crediti d’imposta utilizzati, interessi, ravvedimento, note, codice tributo o capitolo, tesoreria e data di versamento;
- righi di riepilogo dei versamenti in eccesso e delle restituzioni nel mod. 770;
- versamenti 2009 in eccesso;
- credito residuo da riportare nella dichiarazione successiva.
Quadro RU - Crediti d’imposta concessi a favore delle imprese
Il quadro RU �e8 ampiamente articolato e comprende numerose sezioni dedicate a specifici crediti d’imposta, tra cui:
- teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica;
- esercenti sale cinematografiche;
- incentivi occupazionali;
- investimenti delle imprese editrici;
- imprese di autotrasporto merci;
- investimenti in agricoltura;
- investimenti nelle aree svantaggiate;
- investimenti innovativi, ricerca, commercio e turismo, strumenti per pesare;
- altri crediti d’imposta;
- investimenti Regione Siciliana;
- limiti di utilizzo dei crediti d’imposta;
- crediti ricevuti da terzi.
Il quadro disciplina inoltre:
- crediti residui della precedente dichiarazione;
- crediti spettanti nel periodo;
- crediti utilizzati in compensazione, ai fini IVA, ai fini delle imposte sui redditi e ai fini dell’imposta sostitutiva;
- crediti riversati;
- crediti residui da riportare;
- eccedenze e importi utilizzati;
- limiti di utilizzo in compensazione interna e tramite F24;
- sezione XXV con verifica del limite di utilizzo e con ripartizione dei crediti per codice, anno di riferimento e ammontare eccedente.
Il documento contiene tabelle di codici credito e anni di riferimento, con regole specifiche per ciascun codice e per ciascun anno ammesso, oltre a numerosi vincoli di compatibilit�e0 con il periodo d’imposta e con il campo 63 del record B.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Il provvedimento richiama, tra gli altri:
- d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
- d.m. 28 dicembre 2000;
- regolamento di amministrazione e statuto dell’Agenzia delle entrate;
- DPR 633/1972;
- DPR 600/1973;
- d.lgs. 241/1997;
- DPR 322/1998;
- decreto 31 luglio 1998 sulle modalit�e0 tecniche di trasmissione;
- provvedimenti del 17 gennaio 2011 e del 31 gennaio 2011 su IVA/2011 e Unico 2011-ENC;
- legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 361, per la pubblicazione sul sito dell’Agenzia.
La pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
- Provvedimento · 16 feb 2011Provvedimento del 16/02/2011
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →