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Provvedimento

Provvedimento del 16/02/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico del modello Unico 2011-SP, dei dati IVA/2011, dei parametri e degli indicatori di normalità economica, definendo anche regole di compilazione, controlli, scarti e struttura dei record. L’allegato contiene le istruzioni tecniche dettagliate per i record A, B, C, L e Z e per numerosi quadri del modello, con verifiche di coerenza, tolleranze e limiti dimensionali.

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica di Unico 2011-SP e dati connessi

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica di Unico 2011-SP

Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione "Unico 2011-SP", unitamente ai dati relativi alla comunicazione degli indicatori di normalità economica. Stabilisce inoltre le regole di invio dei dati IVA/2011, dei parametri e, nell’allegato, le modalità operative e i controlli tecnici richiesti per la composizione dei file telematici.

Oggetto del provvedimento e ambito applicativo

Il provvedimento riguarda:

  • la trasmissione telematica del modello Unico 2011-SP, approvato con provvedimento del 31 gennaio 2011;
  • i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di normalità economica, da presentare nel 2011 dalle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate;
  • i dati della dichiarazione IVA/2011;
  • i dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per esercenti arti e professioni e imprese.

Le specifiche tecniche sono contenute nell’Allegato A. Eventuali correzioni tecniche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Struttura della fornitura telematica

La fornitura telematica è composta da record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri. Sono previsti record di tipo:

  • A: testa della fornitura, con dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
  • B: frontespizio della dichiarazione;
  • C: dati dei quadri dei redditi, escluso il quadro RU;
  • D: dati IVA;
  • L: dati del quadro RU;
  • S: dati relativi ai ricavi per gli Studi di settore;
  • T: dati relativi agli Studi di settore;
  • U: dati relativi ai Parametri;
  • X: note del contribuente per gli studi di settore;
  • Z: coda della fornitura, con dati riepilogativi.

La sequenza deve rispettare la presenza di un solo record A iniziale, un solo record B per ciascuna dichiarazione, i record variabili necessari per i quadri compilati, e un solo record Z finale. Se la dimensione complessiva supera il limite previsto, la dichiarazione deve essere frazionata in più invii, mantenendo i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura. Se è la singola dichiarazione a superare il limite, essa va suddivisa in più invii dedicati, senza separare i record di un singolo modulo su invii diversi.

Regole tecniche di compilazione e formattazione

Il documento disciplina in modo dettagliato:

  • i campi posizionali e non posizionali;
  • l’allineamento e la formattazione dei dati;
  • l’uso di spazi nei campi non significativi;
  • il trattamento degli importi negativi, con segno "-" e senza segno "+" per i positivi;
  • la necessità di compilare solo i dati diversi da zero e da spazi nella tabella variabile;
  • l’uso del campo "Progressivo modulo", univoco e crescente per i singoli quadri.

Per i campi non posizionali, se il dato supera i 16 caratteri, deve essere utilizzato un ulteriore elemento con lo stesso campo-codice e valore continuato, con il primo carattere del valore impostato a "+".

Sono inoltre previsti controlli bloccanti per l’allineamento errato dei campi o per formattazioni difformi dalle specifiche.

Controlli sui codici fiscali e sulla coerenza generale

Il codice fiscale del contribuente deve essere riportato in duplice copia su ogni record della dichiarazione. Devono risultare formalmente corretti e registrati in Anagrafe Tributaria:

  • il codice fiscale del contribuente;
  • il codice fiscale del rappresentante (campo 181 del record B);
  • il codice fiscale dell’intermediario (campo 201 del record B).

La mancata registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione.

Sono inoltre richiamati controlli di coerenza sui dati della dichiarazione: quando un’anomalia è di tipo “controllo di rispondenza con i dati della dichiarazione”, la trasmissione può comunque avvenire solo impostando il "Flag conferma generale" e il flag relativo al tipo di dichiarazione interessato. L’impostazione incompleta dei flag comporta lo scarto.

Dichiarazione integrativa e caselle del frontespizio

Nel caso di dichiarazione integrativa, con campo 23 del record B valorizzato a 1, le caselle relative ai quadri compilati e quelle della sezione "Tipo di dichiarazione" devono indicare, per ciascun quadro o allegato, se esso è:

  • non compilato né nella dichiarazione integrativa né in quella originaria (0);
  • compilato senza modifiche (1);
  • compilato nella dichiarazione integrativa ma assente o diverso nella originaria (2);
  • assente nella dichiarazione integrativa ma presente nella originaria (3).

Almeno una delle caselle interessate deve essere impostata a 2 o 3. La non conformità determina lo scarto senza possibilità di conferma.

IVA e modello IVA Base

Il documento chiarisce che nel modello Unico SP può essere allegato sia il modello IVA ordinario sia il modello IVA Base. Il campo a posizione 102 del record B indica il tipo di modello IVA:

  • 0 se non è allegato il modello IVA Base;
  • 1 se è allegato il modello IVA Base.

Se il campo è impostato a 1 e sono presenti campi non previsti dal modello IVA Base, la dichiarazione viene scartata senza possibilità di conferma.

Quadro RA - Reddito dei terreni

Il quadro RA è disciplinato con controlli specifici su:

  • reddito dominicale;
  • reddito agrario;
  • titolo;
  • giorni di possesso;
  • percentuale di possesso;
  • canone di affitto in regime vincolistico;
  • casi particolari;
  • casella di continuazione.

Sono fissate regole diverse per i casi in cui i dati del terreno siano riportati su un solo rigo o su più righi. Il documento precisa formule di determinazione del reddito dominicale imponibile e del reddito agrario imponibile, in relazione al valore del campo "Titolo" e dei "Casi particolari".

Sono previste tolleranze di:

  • 3 euro per la verifica del reddito dominicale imponibile quando i dati sono su un solo rigo;
  • 10 euro per il singolo terreno quando i dati sono su più righi e almeno uno contiene il codice 2 nel titolo;
  • 2 euro per la verifica del reddito agrario imponibile.

Sono disciplinati anche:

  • il trattamento del canone di affitto;
  • le caselle di continuazione;
  • la gestione dei terreni esposti su più righi;
  • le condizioni per i casi particolari 1, 2, 4, 5 e 6.

Quadro RB - Reddito dei fabbricati

Il quadro RB contiene regole dettagliate su:

  • rendita catastale rivalutata del 5%;
  • utilizzo;
  • giorni di possesso;
  • percentuale di possesso;
  • canone di locazione;
  • casi particolari;
  • codice comune;
  • ICI dovuta per il 2010;
  • casella di continuazione;
  • imponibile.

Il documento stabilisce:

  • quando il canone di locazione è obbligatorio o ammesso;
  • quando i casi particolari 1, 3, 4, 5 e 6 sono utilizzabili;
  • che il codice comune è obbligatorio e la sua assenza impedisce la trasmissione;
  • che l’ICI dovuta per il 2010 va indicata solo in certe condizioni e, se i dati sono su più righi, solo sul primo rigo del fabbricato.

Sono inoltre previste regole specifiche per i contratti di locazione o comodato, con riferimenti ai righi da RB36 a RB50, comprensive degli estremi di registrazione del contratto e dell’anno di presentazione della dichiarazione ICI.

La determinazione del reddito del fabbricato varia in funzione del campo "Utilizzo" e dei casi particolari. Il documento contempla anche la gestione di dati su più righi, con distinzione tra assenza o presenza del canone di locazione e applicazione della tassazione sulla base della rendita o del canone. È prevista una tolleranza di 3 euro per i redditi esposti su un solo rigo e di 10 euro per i fabbricati esposti su più righi.

Quadro RD - Redditi di allevamento di animali e produzione agricola

Il quadro RD riguarda:

  • reddito di allevamento di animali;
  • reddito derivante dalla produzione di vegetali;
  • reddito derivante da altre attività agricole;
  • determinazione del reddito complessivo.

Sono previsti controlli sulla congruenza tra numero dei capi normalizzati, capi allevabili nei limiti dell’art. 32 del TUIR, capi eccedenti e reddito eccedente. Per la parte agricola, il documento indica formule per la superficie eccedente e per il reddito derivante dall’attività agricola eccedente. È inoltre disciplinata la determinazione del reddito complessivo, comprensivo di redditi detassati e recuperi di incentivo fiscale.

Quadro RE - Redditi di lavoro autonomo

Il quadro RE disciplina i redditi di lavoro autonomo e le componenti positive e negative rilevanti per la determinazione del reddito professionale, tra cui:

  • compensi e altri proventi lordi;
  • plusvalenze patrimoniali;
  • compensi non annotati nelle scritture contabili;
  • quote di ammortamento;
  • canoni di locazione finanziaria e di noleggio;
  • spese per immobili, personale, terzi, interessi passivi, consumi, rappresentanza, convegni, alberghiere e di somministrazione;
  • minusvalenze e altre spese documentate;
  • reddito o perdita da imputare agli associati.

Sono presenti controlli di coerenza sulle varie componenti, incluse le percentuali di deducibilità e i limiti quantitativi previsti per specifiche tipologie di spesa.

Quadro RF - Redditi di impresa in contabilità ordinaria

Il quadro RF contiene la disciplina più ampia del documento. Sono previste:

  • cause di esclusione dall’applicazione dei parametri e degli studi di settore;
  • cause di inapplicabilità degli studi di settore;
  • risultato del conto economico;
  • componenti positivi e negativi del quadro EC;
  • variazioni in aumento e in diminuzione;
  • reddito d’impresa lordo o perdita;
  • erogazioni liberali;
  • proventi esenti;
  • perdita riportabile;
  • dati di bilancio e dati IAS/IFRS;
  • stato patrimoniale e conto economico IAS/IFRS;
  • gestione di ulteriori variazioni in aumento e diminuzione.

Sono presenti numerosi controlli di rispondenza, tra cui verifiche su:

  • coerenza tra utili/perdite e valori di bilancio;
  • limiti per svalutazioni, ammortamenti, costi indeducibili e componenti negativi;
  • raccordo con i quadri RS e RJ;
  • calcolo del reddito d’impresa e delle perdite.

Il documento richiama anche gli importi e le logiche per il quadro RF in relazione a imprese agricole, agriturismo, IAS/IFRS e rettifiche extracontabili.

Quadro RG - Redditi di impresa in contabilità semplificata

Il quadro RG è riservato ai soggetti in contabilità semplificata e può essere presente solo sul modulo 1. Sono disciplinati:

  • ricavi ex art. 85 TUIR;
  • altri proventi considerati ricavi;
  • ricavi non annotati nelle scritture contabili;
  • plusvalenze patrimoniali;
  • sopravvenienze attive;
  • rimanenze finali;
  • altri componenti positivi;
  • costi per materie prime, lavoro, ammortamenti, locazioni finanziarie, operazioni con soggetti a fiscalità privilegiata;
  • altri componenti negativi;
  • reddito d’impresa o perdita.

Vengono inoltre definite le condizioni per imprese artigiane, agrituristiche, società agricole e imprese agricole, nonché i controlli di coerenza con i dati del quadro RS e le cause di esclusione da parametri e studi di settore.

Quadro RH - Redditi di partecipazione in società di persone

Il quadro RH riguarda le quote di partecipazione in società o associazioni partecipate e la determinazione del reddito da imputare ai soci o associati. Sono previsti campi per:

  • codice fiscale della partecipata;
  • tipo;
  • quota percentuale di partecipazione;
  • quote di reddito o perdita;
  • perdite illimitate;
  • reddito società non operative;
  • ritenute d’acconto;
  • crediti d’imposta.

La sezione successiva determina il reddito da imputare ai soci o associati, le perdite di partecipazione, le perdite non compensate, i redditi di associazioni tra artisti e professionisti, le partecipazioni in società semplici, le ritenute e i crediti d’imposta complessivi.

Quadro RJ - Regime di determinazione della base imponibile delle imprese marittime

Il quadro RJ disciplina le imprese marittime di cui agli artt. 155-161 del TUIR. Sono presenti dati per ciascuna nave, con:

  • nome nave;
  • numero di registrazione;
  • porto di iscrizione;
  • numero IMO;
  • bandiera;
  • categoria/tipo;
  • nominativo internazionale;
  • numero cadetti;
  • numero giorni;
  • codice fiscale del fondo;
  • importo;
  • codice;
  • stazza lorda e netta;
  • reddito giornaliero;
  • reddito;
  • operazioni straordinarie.

La sezione disciplina il reddito imponibile, il pro rata di deducibilità, i valori civili e fiscali degli elementi dell’attivo e del passivo, e le differenze derivanti da operazioni straordinarie.

Quadro RK - Dati relativi ai singoli soci e associati

Il quadro RK contiene i dati anagrafici e partecipativi dei singoli soci e associati:

  • codice fiscale;
  • cognome e nome o denominazione;
  • sesso;
  • comune e provincia di nascita;
  • data di nascita;
  • occupazione prevalente;
  • quota di partecipazione;
  • mesi;
  • qualifica;
  • credito;
  • ritenute riattribuite.

Il documento precisa che il cognome e il nome devono essere separati dal segno "<".

Quadro RL - Altri redditi

Il quadro RL è articolato in due sezioni:

  • redditi di capitale;
  • redditi diversi.

Tra gli elementi trattati vi sono:

  • utili e altri proventi equiparati;
  • altri redditi di capitale;
  • redditi di natura fondiaria non determinati catastalmente;
  • redditi dei terreni dati in affitto per usi non agricoli;
  • redditi di beni immobili situati all’estero;
  • corrispettivi relativi a lottizzazione di terreni e rivendita di beni immobili;
  • proventi da utilizzo di beni mobili e immobili da parte di terzi;
  • redditi determinati ai sensi dell’art. 71, comma 2-bis, TUIR;
  • altri proventi relativi ad attività non comprese nei righi precedenti.

Sono previsti i controlli sul totale redditi, totale ritenute e reddito netto.

Quadro RM - Redditi soggetti a tassazione separata

Il quadro RM riguarda:

  • indennità, plusvalenze e redditi soggetti a tassazione separata ex art. 17 TUIR;
  • somme conseguite a titolo di rimborso di oneri per i quali si è fruito di detrazione o deduzione;
  • redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • rivalutazione del valore dei terreni;
  • redditi derivanti da imprese partecipate estere;
  • redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva;
  • proventi derivanti da depositi a garanzia.

Sono inclusi controlli sulle imposte, sulle aliquote e sulle coerenze tra reddito e imposta, nonché sul totale imposta dovuta.

Quadro RN - Redditi delle società o associazione da imputare ai soci o associati

Il quadro RN riepiloga i redditi imputabili ai soci o associati, articolati per categorie:

  • impresa in contabilità ordinaria;
  • impresa in contabilità semplificata;
  • lavoro autonomo;
  • terreni;
  • quadro RD;
  • fabbricati;
  • plusvalenze;
  • partecipazione in imprese;
  • partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti;
  • partecipazione in società semplici;
  • capitale e diversi;
  • soggetti a tassazione separata;
  • redditi o perdite da imprese estere partecipate;
  • oneri deducibili e detraibili;
  • crediti di imposta e ritenute.

Il documento riporta molteplici relazioni di coerenza con i quadri RF, RG, RH, RE, RD, RB, RT, RQ, RP e RS, oltre ai controlli per le perdite non compensate, i redditi minimi e i redditi di partecipazione.

Quadro RO - Elenco nominativo degli amministratori e dei rappresentanti

Il quadro RO contiene l’elenco nominativo degli amministratori e rappresentanti, con campi per:

  • codice fiscale;
  • cognome e nome;
  • data di nascita;
  • sesso;
  • comune o stato estero di nascita;
  • provincia;
  • qualifica;
  • carica;
  • data carica;
  • indirizzo e CAP.

Quadro RP - Oneri per interventi di recupero del patrimonio edilizio

Il quadro RP raccoglie le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per cui spetta la detrazione del 36%. Per ciascun rigo sono previsti:

  • codice fiscale;
  • importo.

Il totale degli oneri sul quale determinare la detrazione del 36% deve essere uguale alla somma delle colonne 2 dei righi da RP001 a RP046 di tutti i moduli.

Quadro RQ - Imposte sostitutive e addizionali all’IRPEF

Il quadro RQ disciplina numerose imposte sostitutive, tra cui:

  • conferimenti o cessioni di beni o aziende in favore di C.A.F.;
  • conferimenti in SIIQ e SIINQ;
  • deduzioni extracontabili;
  • riconoscimento dei maggiori valori dei beni e delle partecipazioni;
  • imposta sostitutiva sui maggiori valori dei beni;
  • riliquidazione dell’imposta sostitutiva sulle rimanenze finali;
  • tassa etica;
  • riliquidazione dell’imposta sostitutiva da recuperare.

Sono previste formule per il calcolo delle imposte, delle rate, del totale imposte, delle compensazioni e delle eccedenze.

Quadro RS - Prospetti comuni ai quadri RE, RF, RG, RH e RJ

Il quadro RS contiene prospetti comuni e riepiloghi trasversali ai vari quadri di reddito. Tratta, tra l’altro:

  • trasformazione da società IRES in società di persone;
  • riserve in sospensione d’imposta;
  • perdite d’impresa non compensate;
  • plusvalenze e sopravvenienze attive rateizzate;
  • verifica dell’operatività e del reddito minimo dei soggetti non operativi;
  • utili distribuiti da imprese estere partecipate;
  • incentivo fiscale Tremonti-ter;
  • ammortamento dei terreni;
  • valori fiscali delle società agricole;
  • bonus capitalizzazione;
  • perdite istanza rimborso da IRAP;
  • adeguamento studi di settore ai fini IVA;
  • incentivo fiscale Tremonti tessile;
  • consorzi di imprese;
  • componenti da transazioni ex art. 110, comma 7, TUIR.

Il quadro è ricco di controlli di congruenza tra i dati di bilancio, i redditi presunti, i ricavi effettivi e i redditi imponibili minimi.

Quadro RT - Plusvalenze assoggettate a imposta sostitutiva

Il quadro RT riguarda:

  • plusvalenze soggette a imposta sostitutiva del 20%;
  • plusvalenze soggette a imposta sostitutiva del 12,50%;
  • plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate con imponibile al 40% e al 49,72%;
  • plusvalenze da cessione di partecipazioni in società residenti o localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata;
  • minusvalenze non compensate;
  • partecipazioni rivalutate.

Sono previste regole puntuali per l’alternatività tra campi, la determinazione delle plusvalenze imponibili, il trattamento delle minusvalenze, il calcolo delle imposte sostitutive e la ripartizione per anni di riferimento.

Quadro RV - Riconciliazione dati di bilancio e fiscali e operazioni straordinarie

Il quadro RV è dedicato a:

  • riconciliazione tra dati di bilancio e fiscali;
  • operazioni straordinarie;
  • scissioni e fusioni;
  • dati della società beneficiaria e della società scissa/incorporata/fusa;
  • disavanzo e avanzo da annullamento o da concambio;
  • riserve e fondi in sospensione di imposta;
  • partecipazioni annullate;
  • altre società beneficiarie.

Sono previsti numerosi campi anagrafici, patrimoniali e di operazione, con vincoli sulle date, sulla compilazione alternativa o obbligatoria di specifiche sezioni e sulla coerenza dei dati economici.

Quadro RW - Investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero

Il quadro RW disciplina:

  • trasferimenti da o verso l’estero;
  • investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria al 31/12/2010;
  • trasferimenti da, verso e sull’estero.

Per ciascun rigo sono richiesti, a seconda dei casi:

  • generalità del soggetto intermediario;
  • codice stato estero;
  • tipo trasferimento;
  • codice paese estero;
  • codice mezzo di pagamento;
  • codice operazioni con l’estero;
  • data;
  • importo;
  • codice ABI/CAB;
  • codice BIC/SWIFT;
  • numero del conto corrente.

Il documento specifica i dati obbligatori e i vincoli in caso di compilazione dei righi.

Quadro RX - Compensazioni, rimborsi e rateizzazioni

Il quadro RX è riservato al modulo 1 e riepiloga:

  • IVA a credito, eccedenze a saldo, rimborsi e compensazioni;
  • eccedenze d’imposta sostitutiva da quadro RT, RM e RQ;
  • tassa etica;
  • tributi con eccedenze o crediti da compensare, rimborsare o riportare.

Sono previsti controlli di coerenza con i quadri IVA, RT, RM, RQ e con i modelli F24, oltre a regole di somma tra le colonne 1, 2, 3 e 4, con limiti specifici e soglie minime.

Record di tipo A, B, C, L e Z

L’allegato descrive in dettaglio la struttura dei record.

Record A

Contiene i dati identificativi della fornitura e del fornitore. Sono previsti:

  • tipo record "A";
  • codice fornitura "U5011";
  • tipo fornitore con valori ammessi 01, 07, 10;
  • codice fiscale del fornitore;
  • progressivo invio e totale invii;
  • caratteri finali di controllo CR/LF.

Record B

Contiene il frontespizio e le sezioni di riepilogo. Sono disciplinati:

  • codice fiscale del contribuente;
  • progressivo modulo;
  • identificativo produttore software;
  • flag conferma;
  • caselle per redditi, IVA, quadro RW, quadro VO, quadro AC, studi di settore, parametri, indicatori;
  • caselle per dichiarazione correttiva, integrativa a favore, integrativa;
  • eventi eccezionali;
  • dati del contribuente, sede legale, domicilio fiscale, periodo d’imposta, natura giuridica e situazione;
  • dati del rappresentante firmatario;
  • impegno alla trasmissione telematica;
  • visto di conformità;
  • certificazione tributaria;
  • spazio riservato al servizio telematico e a Poste.

Sono inclusi controlli sulla presenza dei dati, sulla registrazione in Anagrafe Tributaria e sull’alternatività tra alcune caselle.

Record C

È il record a struttura variabile per i dati dei quadri reddituali e contabili. Ha una parte fissa iniziale, una tabella di dati non posizionali e una parte finale con caratteri di controllo. Le istruzioni precisano che ogni elemento della tabella deve essere inizializzato con spazi e che gli importi devono rispettare la formattazione e i segni previsti.

Record L

È il record a struttura variabile per il quadro RU, con struttura analoga al record C e con istruzioni specifiche per i crediti d’imposta.

Record Z

È il record di coda, contenente il numero di record di tipo B, C, D, L, S, T, U e X, oltre ai caratteri di controllo finali.

Quadro RU - Crediti d’imposta concessi a favore delle imprese

Il quadro RU è il più esteso del documento e disciplina numerose sezioni di crediti agevolativi. Tra i principali contenuti:

  • teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica;
  • esercenti sale cinematografiche;
  • incentivi occupazionali;
  • investimenti delle imprese editrici;
  • esercizio di servizio taxi;
  • imprese di autotrasporto merci;
  • investimenti in agricoltura;
  • rideterminazione del credito per alcune agevolazioni;
  • incentivi per ricerca scientifica e veicoli elettrici/metano/GPL;
  • caro petrolio;
  • premio concentrazione;
  • recupero contributo SSN;
  • ricerca e sviluppo;
  • agricoltura 2007;
  • nuovi investimenti nelle aree svantaggiate;
  • altre agevolazioni e crediti ricevuti/trasferiti;
  • limite di utilizzo dei crediti d’imposta.

Sono dettagliate per ciascuna sezione le condizioni di compilazione, l’obbligatorietà, i limiti quantitativi, i raccordi con l’anno di riferimento, i residui da dichiarazioni precedenti, i crediti utilizzati in compensazione, i riversamenti e gli importi residui da riportare nella dichiarazione successiva.

Il paragrafo 2.10 del documento richiama controlli specifici per la sezione XXV, in particolare per i righi da RU133 a RU139, con formule sul limite F24, sull’eccedenza 2008 non limitata, sul credito residuo e sulla relazione con i righi riepilogativi del quadro.

Tabella dei codici credito e anni di riferimento

Il documento contiene una tabella di corrispondenza tra codice credito e anni di riferimento ammessi per i righi del quadro RU. Vengono indicati vincoli specifici, tra cui:

  • l’anno 2011 non può essere presente nei righi da RU152 a RU157;
  • nei righi da RU140 a RU145 non può essere presente un anno successivo al 2008;
  • nei righi da RU146 a RU151 non può essere presente un anno successivo al 2009.

La tabella è comune a tutti i modelli Unico 2011 e include codici quali 1, 2, 3, 4, 5, 6/38, 7, 9, VS, TS, S6, RC, 10/11/12/13, 17/20, 23, 24, 30, 28/34, 36, 41/42/43/45, 44/49, 48/66/67/68, 64/65/75/76, 50/62, 51, 57/58/59/60/63/69/70/71/72/73/74, 53/54/55, 77, 78/79, 99.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il documento richiama, tra le basi normative, il d.lgs. 300/1999, il decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate e lo Statuto dell’Agenzia delle entrate. Richiama inoltre il DPR 633/1972, il DPR 600/1973, il d.lgs. 241/1997, il DPR 322/1998, i decreti sulle modalità tecniche di trasmissione telematica e il provvedimento del 17 gennaio 2011 sull’IVA/2011.

È precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 244/2007.

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