Provvedimento del 16/02/2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico del modello Unico 2011-SP, dei dati IVA/2011, dei parametri e degli indicatori di normalità economica, definendo anche regole di compilazione, controlli, scarti e struttura dei record. L’allegato contiene le istruzioni tecniche dettagliate per i record A, B, C, L e Z e per numerosi quadri del modello, con verifiche di coerenza, tolleranze e limiti dimensionali.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica di Unico 2011-SP e dati connessi
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica di Unico 2011-SP
Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione "Unico 2011-SP", unitamente ai dati relativi alla comunicazione degli indicatori di normalità economica. Stabilisce inoltre le regole di invio dei dati IVA/2011, dei parametri e, nell’allegato, le modalità operative e i controlli tecnici richiesti per la composizione dei file telematici.
Oggetto del provvedimento e ambito applicativo
Il provvedimento riguarda:
- la trasmissione telematica del modello Unico 2011-SP, approvato con provvedimento del 31 gennaio 2011;
- i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di normalità economica, da presentare nel 2011 dalle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate;
- i dati della dichiarazione IVA/2011;
- i dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per esercenti arti e professioni e imprese.
Le specifiche tecniche sono contenute nell’Allegato A. Eventuali correzioni tecniche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle entrate.
Struttura della fornitura telematica
La fornitura telematica è composta da record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri. Sono previsti record di tipo:
- A: testa della fornitura, con dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
- B: frontespizio della dichiarazione;
- C: dati dei quadri dei redditi, escluso il quadro RU;
- D: dati IVA;
- L: dati del quadro RU;
- S: dati relativi ai ricavi per gli Studi di settore;
- T: dati relativi agli Studi di settore;
- U: dati relativi ai Parametri;
- X: note del contribuente per gli studi di settore;
- Z: coda della fornitura, con dati riepilogativi.
La sequenza deve rispettare la presenza di un solo record A iniziale, un solo record B per ciascuna dichiarazione, i record variabili necessari per i quadri compilati, e un solo record Z finale. Se la dimensione complessiva supera il limite previsto, la dichiarazione deve essere frazionata in più invii, mantenendo i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura. Se è la singola dichiarazione a superare il limite, essa va suddivisa in più invii dedicati, senza separare i record di un singolo modulo su invii diversi.
Regole tecniche di compilazione e formattazione
Il documento disciplina in modo dettagliato:
- i campi posizionali e non posizionali;
- l’allineamento e la formattazione dei dati;
- l’uso di spazi nei campi non significativi;
- il trattamento degli importi negativi, con segno "-" e senza segno "+" per i positivi;
- la necessità di compilare solo i dati diversi da zero e da spazi nella tabella variabile;
- l’uso del campo "Progressivo modulo", univoco e crescente per i singoli quadri.
Per i campi non posizionali, se il dato supera i 16 caratteri, deve essere utilizzato un ulteriore elemento con lo stesso campo-codice e valore continuato, con il primo carattere del valore impostato a "+".
Sono inoltre previsti controlli bloccanti per l’allineamento errato dei campi o per formattazioni difformi dalle specifiche.
Controlli sui codici fiscali e sulla coerenza generale
Il codice fiscale del contribuente deve essere riportato in duplice copia su ogni record della dichiarazione. Devono risultare formalmente corretti e registrati in Anagrafe Tributaria:
- il codice fiscale del contribuente;
- il codice fiscale del rappresentante (campo 181 del record B);
- il codice fiscale dell’intermediario (campo 201 del record B).
La mancata registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione.
Sono inoltre richiamati controlli di coerenza sui dati della dichiarazione: quando un’anomalia è di tipo “controllo di rispondenza con i dati della dichiarazione”, la trasmissione può comunque avvenire solo impostando il "Flag conferma generale" e il flag relativo al tipo di dichiarazione interessato. L’impostazione incompleta dei flag comporta lo scarto.
Dichiarazione integrativa e caselle del frontespizio
Nel caso di dichiarazione integrativa, con campo 23 del record B valorizzato a 1, le caselle relative ai quadri compilati e quelle della sezione "Tipo di dichiarazione" devono indicare, per ciascun quadro o allegato, se esso è:
- non compilato né nella dichiarazione integrativa né in quella originaria (0);
- compilato senza modifiche (1);
- compilato nella dichiarazione integrativa ma assente o diverso nella originaria (2);
- assente nella dichiarazione integrativa ma presente nella originaria (3).
Almeno una delle caselle interessate deve essere impostata a 2 o 3. La non conformità determina lo scarto senza possibilità di conferma.
IVA e modello IVA Base
Il documento chiarisce che nel modello Unico SP può essere allegato sia il modello IVA ordinario sia il modello IVA Base. Il campo a posizione 102 del record B indica il tipo di modello IVA:
- 0 se non è allegato il modello IVA Base;
- 1 se è allegato il modello IVA Base.
Se il campo è impostato a 1 e sono presenti campi non previsti dal modello IVA Base, la dichiarazione viene scartata senza possibilità di conferma.
Quadro RA - Reddito dei terreni
Il quadro RA è disciplinato con controlli specifici su:
- reddito dominicale;
- reddito agrario;
- titolo;
- giorni di possesso;
- percentuale di possesso;
- canone di affitto in regime vincolistico;
- casi particolari;
- casella di continuazione.
Sono fissate regole diverse per i casi in cui i dati del terreno siano riportati su un solo rigo o su più righi. Il documento precisa formule di determinazione del reddito dominicale imponibile e del reddito agrario imponibile, in relazione al valore del campo "Titolo" e dei "Casi particolari".
Sono previste tolleranze di:
- 3 euro per la verifica del reddito dominicale imponibile quando i dati sono su un solo rigo;
- 10 euro per il singolo terreno quando i dati sono su più righi e almeno uno contiene il codice 2 nel titolo;
- 2 euro per la verifica del reddito agrario imponibile.
Sono disciplinati anche:
- il trattamento del canone di affitto;
- le caselle di continuazione;
- la gestione dei terreni esposti su più righi;
- le condizioni per i casi particolari 1, 2, 4, 5 e 6.
Quadro RB - Reddito dei fabbricati
Il quadro RB contiene regole dettagliate su:
- rendita catastale rivalutata del 5%;
- utilizzo;
- giorni di possesso;
- percentuale di possesso;
- canone di locazione;
- casi particolari;
- codice comune;
- ICI dovuta per il 2010;
- casella di continuazione;
- imponibile.
Il documento stabilisce:
- quando il canone di locazione è obbligatorio o ammesso;
- quando i casi particolari 1, 3, 4, 5 e 6 sono utilizzabili;
- che il codice comune è obbligatorio e la sua assenza impedisce la trasmissione;
- che l’ICI dovuta per il 2010 va indicata solo in certe condizioni e, se i dati sono su più righi, solo sul primo rigo del fabbricato.
Sono inoltre previste regole specifiche per i contratti di locazione o comodato, con riferimenti ai righi da RB36 a RB50, comprensive degli estremi di registrazione del contratto e dell’anno di presentazione della dichiarazione ICI.
La determinazione del reddito del fabbricato varia in funzione del campo "Utilizzo" e dei casi particolari. Il documento contempla anche la gestione di dati su più righi, con distinzione tra assenza o presenza del canone di locazione e applicazione della tassazione sulla base della rendita o del canone. È prevista una tolleranza di 3 euro per i redditi esposti su un solo rigo e di 10 euro per i fabbricati esposti su più righi.
Quadro RD - Redditi di allevamento di animali e produzione agricola
Il quadro RD riguarda:
- reddito di allevamento di animali;
- reddito derivante dalla produzione di vegetali;
- reddito derivante da altre attività agricole;
- determinazione del reddito complessivo.
Sono previsti controlli sulla congruenza tra numero dei capi normalizzati, capi allevabili nei limiti dell’art. 32 del TUIR, capi eccedenti e reddito eccedente. Per la parte agricola, il documento indica formule per la superficie eccedente e per il reddito derivante dall’attività agricola eccedente. È inoltre disciplinata la determinazione del reddito complessivo, comprensivo di redditi detassati e recuperi di incentivo fiscale.
Quadro RE - Redditi di lavoro autonomo
Il quadro RE disciplina i redditi di lavoro autonomo e le componenti positive e negative rilevanti per la determinazione del reddito professionale, tra cui:
- compensi e altri proventi lordi;
- plusvalenze patrimoniali;
- compensi non annotati nelle scritture contabili;
- quote di ammortamento;
- canoni di locazione finanziaria e di noleggio;
- spese per immobili, personale, terzi, interessi passivi, consumi, rappresentanza, convegni, alberghiere e di somministrazione;
- minusvalenze e altre spese documentate;
- reddito o perdita da imputare agli associati.
Sono presenti controlli di coerenza sulle varie componenti, incluse le percentuali di deducibilità e i limiti quantitativi previsti per specifiche tipologie di spesa.
Quadro RF - Redditi di impresa in contabilità ordinaria
Il quadro RF contiene la disciplina più ampia del documento. Sono previste:
- cause di esclusione dall’applicazione dei parametri e degli studi di settore;
- cause di inapplicabilità degli studi di settore;
- risultato del conto economico;
- componenti positivi e negativi del quadro EC;
- variazioni in aumento e in diminuzione;
- reddito d’impresa lordo o perdita;
- erogazioni liberali;
- proventi esenti;
- perdita riportabile;
- dati di bilancio e dati IAS/IFRS;
- stato patrimoniale e conto economico IAS/IFRS;
- gestione di ulteriori variazioni in aumento e diminuzione.
Sono presenti numerosi controlli di rispondenza, tra cui verifiche su:
- coerenza tra utili/perdite e valori di bilancio;
- limiti per svalutazioni, ammortamenti, costi indeducibili e componenti negativi;
- raccordo con i quadri RS e RJ;
- calcolo del reddito d’impresa e delle perdite.
Il documento richiama anche gli importi e le logiche per il quadro RF in relazione a imprese agricole, agriturismo, IAS/IFRS e rettifiche extracontabili.
Quadro RG - Redditi di impresa in contabilità semplificata
Il quadro RG è riservato ai soggetti in contabilità semplificata e può essere presente solo sul modulo 1. Sono disciplinati:
- ricavi ex art. 85 TUIR;
- altri proventi considerati ricavi;
- ricavi non annotati nelle scritture contabili;
- plusvalenze patrimoniali;
- sopravvenienze attive;
- rimanenze finali;
- altri componenti positivi;
- costi per materie prime, lavoro, ammortamenti, locazioni finanziarie, operazioni con soggetti a fiscalità privilegiata;
- altri componenti negativi;
- reddito d’impresa o perdita.
Vengono inoltre definite le condizioni per imprese artigiane, agrituristiche, società agricole e imprese agricole, nonché i controlli di coerenza con i dati del quadro RS e le cause di esclusione da parametri e studi di settore.
Quadro RH - Redditi di partecipazione in società di persone
Il quadro RH riguarda le quote di partecipazione in società o associazioni partecipate e la determinazione del reddito da imputare ai soci o associati. Sono previsti campi per:
- codice fiscale della partecipata;
- tipo;
- quota percentuale di partecipazione;
- quote di reddito o perdita;
- perdite illimitate;
- reddito società non operative;
- ritenute d’acconto;
- crediti d’imposta.
La sezione successiva determina il reddito da imputare ai soci o associati, le perdite di partecipazione, le perdite non compensate, i redditi di associazioni tra artisti e professionisti, le partecipazioni in società semplici, le ritenute e i crediti d’imposta complessivi.
Quadro RJ - Regime di determinazione della base imponibile delle imprese marittime
Il quadro RJ disciplina le imprese marittime di cui agli artt. 155-161 del TUIR. Sono presenti dati per ciascuna nave, con:
- nome nave;
- numero di registrazione;
- porto di iscrizione;
- numero IMO;
- bandiera;
- categoria/tipo;
- nominativo internazionale;
- numero cadetti;
- numero giorni;
- codice fiscale del fondo;
- importo;
- codice;
- stazza lorda e netta;
- reddito giornaliero;
- reddito;
- operazioni straordinarie.
La sezione disciplina il reddito imponibile, il pro rata di deducibilità, i valori civili e fiscali degli elementi dell’attivo e del passivo, e le differenze derivanti da operazioni straordinarie.
Quadro RK - Dati relativi ai singoli soci e associati
Il quadro RK contiene i dati anagrafici e partecipativi dei singoli soci e associati:
- codice fiscale;
- cognome e nome o denominazione;
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- data di nascita;
- occupazione prevalente;
- quota di partecipazione;
- mesi;
- qualifica;
- credito;
- ritenute riattribuite.
Il documento precisa che il cognome e il nome devono essere separati dal segno "<".
Quadro RL - Altri redditi
Il quadro RL è articolato in due sezioni:
- redditi di capitale;
- redditi diversi.
Tra gli elementi trattati vi sono:
- utili e altri proventi equiparati;
- altri redditi di capitale;
- redditi di natura fondiaria non determinati catastalmente;
- redditi dei terreni dati in affitto per usi non agricoli;
- redditi di beni immobili situati all’estero;
- corrispettivi relativi a lottizzazione di terreni e rivendita di beni immobili;
- proventi da utilizzo di beni mobili e immobili da parte di terzi;
- redditi determinati ai sensi dell’art. 71, comma 2-bis, TUIR;
- altri proventi relativi ad attività non comprese nei righi precedenti.
Sono previsti i controlli sul totale redditi, totale ritenute e reddito netto.
Quadro RM - Redditi soggetti a tassazione separata
Il quadro RM riguarda:
- indennità, plusvalenze e redditi soggetti a tassazione separata ex art. 17 TUIR;
- somme conseguite a titolo di rimborso di oneri per i quali si è fruito di detrazione o deduzione;
- redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
- rivalutazione del valore dei terreni;
- redditi derivanti da imprese partecipate estere;
- redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva;
- proventi derivanti da depositi a garanzia.
Sono inclusi controlli sulle imposte, sulle aliquote e sulle coerenze tra reddito e imposta, nonché sul totale imposta dovuta.
Quadro RN - Redditi delle società o associazione da imputare ai soci o associati
Il quadro RN riepiloga i redditi imputabili ai soci o associati, articolati per categorie:
- impresa in contabilità ordinaria;
- impresa in contabilità semplificata;
- lavoro autonomo;
- terreni;
- quadro RD;
- fabbricati;
- plusvalenze;
- partecipazione in imprese;
- partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti;
- partecipazione in società semplici;
- capitale e diversi;
- soggetti a tassazione separata;
- redditi o perdite da imprese estere partecipate;
- oneri deducibili e detraibili;
- crediti di imposta e ritenute.
Il documento riporta molteplici relazioni di coerenza con i quadri RF, RG, RH, RE, RD, RB, RT, RQ, RP e RS, oltre ai controlli per le perdite non compensate, i redditi minimi e i redditi di partecipazione.
Quadro RO - Elenco nominativo degli amministratori e dei rappresentanti
Il quadro RO contiene l’elenco nominativo degli amministratori e rappresentanti, con campi per:
- codice fiscale;
- cognome e nome;
- data di nascita;
- sesso;
- comune o stato estero di nascita;
- provincia;
- qualifica;
- carica;
- data carica;
- indirizzo e CAP.
Quadro RP - Oneri per interventi di recupero del patrimonio edilizio
Il quadro RP raccoglie le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per cui spetta la detrazione del 36%. Per ciascun rigo sono previsti:
- codice fiscale;
- importo.
Il totale degli oneri sul quale determinare la detrazione del 36% deve essere uguale alla somma delle colonne 2 dei righi da RP001 a RP046 di tutti i moduli.
Quadro RQ - Imposte sostitutive e addizionali all’IRPEF
Il quadro RQ disciplina numerose imposte sostitutive, tra cui:
- conferimenti o cessioni di beni o aziende in favore di C.A.F.;
- conferimenti in SIIQ e SIINQ;
- deduzioni extracontabili;
- riconoscimento dei maggiori valori dei beni e delle partecipazioni;
- imposta sostitutiva sui maggiori valori dei beni;
- riliquidazione dell’imposta sostitutiva sulle rimanenze finali;
- tassa etica;
- riliquidazione dell’imposta sostitutiva da recuperare.
Sono previste formule per il calcolo delle imposte, delle rate, del totale imposte, delle compensazioni e delle eccedenze.
Quadro RS - Prospetti comuni ai quadri RE, RF, RG, RH e RJ
Il quadro RS contiene prospetti comuni e riepiloghi trasversali ai vari quadri di reddito. Tratta, tra l’altro:
- trasformazione da società IRES in società di persone;
- riserve in sospensione d’imposta;
- perdite d’impresa non compensate;
- plusvalenze e sopravvenienze attive rateizzate;
- verifica dell’operatività e del reddito minimo dei soggetti non operativi;
- utili distribuiti da imprese estere partecipate;
- incentivo fiscale Tremonti-ter;
- ammortamento dei terreni;
- valori fiscali delle società agricole;
- bonus capitalizzazione;
- perdite istanza rimborso da IRAP;
- adeguamento studi di settore ai fini IVA;
- incentivo fiscale Tremonti tessile;
- consorzi di imprese;
- componenti da transazioni ex art. 110, comma 7, TUIR.
Il quadro è ricco di controlli di congruenza tra i dati di bilancio, i redditi presunti, i ricavi effettivi e i redditi imponibili minimi.
Quadro RT - Plusvalenze assoggettate a imposta sostitutiva
Il quadro RT riguarda:
- plusvalenze soggette a imposta sostitutiva del 20%;
- plusvalenze soggette a imposta sostitutiva del 12,50%;
- plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate con imponibile al 40% e al 49,72%;
- plusvalenze da cessione di partecipazioni in società residenti o localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata;
- minusvalenze non compensate;
- partecipazioni rivalutate.
Sono previste regole puntuali per l’alternatività tra campi, la determinazione delle plusvalenze imponibili, il trattamento delle minusvalenze, il calcolo delle imposte sostitutive e la ripartizione per anni di riferimento.
Quadro RV - Riconciliazione dati di bilancio e fiscali e operazioni straordinarie
Il quadro RV è dedicato a:
- riconciliazione tra dati di bilancio e fiscali;
- operazioni straordinarie;
- scissioni e fusioni;
- dati della società beneficiaria e della società scissa/incorporata/fusa;
- disavanzo e avanzo da annullamento o da concambio;
- riserve e fondi in sospensione di imposta;
- partecipazioni annullate;
- altre società beneficiarie.
Sono previsti numerosi campi anagrafici, patrimoniali e di operazione, con vincoli sulle date, sulla compilazione alternativa o obbligatoria di specifiche sezioni e sulla coerenza dei dati economici.
Quadro RW - Investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero
Il quadro RW disciplina:
- trasferimenti da o verso l’estero;
- investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria al 31/12/2010;
- trasferimenti da, verso e sull’estero.
Per ciascun rigo sono richiesti, a seconda dei casi:
- generalità del soggetto intermediario;
- codice stato estero;
- tipo trasferimento;
- codice paese estero;
- codice mezzo di pagamento;
- codice operazioni con l’estero;
- data;
- importo;
- codice ABI/CAB;
- codice BIC/SWIFT;
- numero del conto corrente.
Il documento specifica i dati obbligatori e i vincoli in caso di compilazione dei righi.
Quadro RX - Compensazioni, rimborsi e rateizzazioni
Il quadro RX è riservato al modulo 1 e riepiloga:
- IVA a credito, eccedenze a saldo, rimborsi e compensazioni;
- eccedenze d’imposta sostitutiva da quadro RT, RM e RQ;
- tassa etica;
- tributi con eccedenze o crediti da compensare, rimborsare o riportare.
Sono previsti controlli di coerenza con i quadri IVA, RT, RM, RQ e con i modelli F24, oltre a regole di somma tra le colonne 1, 2, 3 e 4, con limiti specifici e soglie minime.
Record di tipo A, B, C, L e Z
L’allegato descrive in dettaglio la struttura dei record.
Record A
Contiene i dati identificativi della fornitura e del fornitore. Sono previsti:
- tipo record "A";
- codice fornitura "U5011";
- tipo fornitore con valori ammessi 01, 07, 10;
- codice fiscale del fornitore;
- progressivo invio e totale invii;
- caratteri finali di controllo CR/LF.
Record B
Contiene il frontespizio e le sezioni di riepilogo. Sono disciplinati:
- codice fiscale del contribuente;
- progressivo modulo;
- identificativo produttore software;
- flag conferma;
- caselle per redditi, IVA, quadro RW, quadro VO, quadro AC, studi di settore, parametri, indicatori;
- caselle per dichiarazione correttiva, integrativa a favore, integrativa;
- eventi eccezionali;
- dati del contribuente, sede legale, domicilio fiscale, periodo d’imposta, natura giuridica e situazione;
- dati del rappresentante firmatario;
- impegno alla trasmissione telematica;
- visto di conformità;
- certificazione tributaria;
- spazio riservato al servizio telematico e a Poste.
Sono inclusi controlli sulla presenza dei dati, sulla registrazione in Anagrafe Tributaria e sull’alternatività tra alcune caselle.
Record C
È il record a struttura variabile per i dati dei quadri reddituali e contabili. Ha una parte fissa iniziale, una tabella di dati non posizionali e una parte finale con caratteri di controllo. Le istruzioni precisano che ogni elemento della tabella deve essere inizializzato con spazi e che gli importi devono rispettare la formattazione e i segni previsti.
Record L
È il record a struttura variabile per il quadro RU, con struttura analoga al record C e con istruzioni specifiche per i crediti d’imposta.
Record Z
È il record di coda, contenente il numero di record di tipo B, C, D, L, S, T, U e X, oltre ai caratteri di controllo finali.
Quadro RU - Crediti d’imposta concessi a favore delle imprese
Il quadro RU è il più esteso del documento e disciplina numerose sezioni di crediti agevolativi. Tra i principali contenuti:
- teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica;
- esercenti sale cinematografiche;
- incentivi occupazionali;
- investimenti delle imprese editrici;
- esercizio di servizio taxi;
- imprese di autotrasporto merci;
- investimenti in agricoltura;
- rideterminazione del credito per alcune agevolazioni;
- incentivi per ricerca scientifica e veicoli elettrici/metano/GPL;
- caro petrolio;
- premio concentrazione;
- recupero contributo SSN;
- ricerca e sviluppo;
- agricoltura 2007;
- nuovi investimenti nelle aree svantaggiate;
- altre agevolazioni e crediti ricevuti/trasferiti;
- limite di utilizzo dei crediti d’imposta.
Sono dettagliate per ciascuna sezione le condizioni di compilazione, l’obbligatorietà, i limiti quantitativi, i raccordi con l’anno di riferimento, i residui da dichiarazioni precedenti, i crediti utilizzati in compensazione, i riversamenti e gli importi residui da riportare nella dichiarazione successiva.
Il paragrafo 2.10 del documento richiama controlli specifici per la sezione XXV, in particolare per i righi da RU133 a RU139, con formule sul limite F24, sull’eccedenza 2008 non limitata, sul credito residuo e sulla relazione con i righi riepilogativi del quadro.
Tabella dei codici credito e anni di riferimento
Il documento contiene una tabella di corrispondenza tra codice credito e anni di riferimento ammessi per i righi del quadro RU. Vengono indicati vincoli specifici, tra cui:
- l’anno 2011 non può essere presente nei righi da RU152 a RU157;
- nei righi da RU140 a RU145 non può essere presente un anno successivo al 2008;
- nei righi da RU146 a RU151 non può essere presente un anno successivo al 2009.
La tabella è comune a tutti i modelli Unico 2011 e include codici quali 1, 2, 3, 4, 5, 6/38, 7, 9, VS, TS, S6, RC, 10/11/12/13, 17/20, 23, 24, 30, 28/34, 36, 41/42/43/45, 44/49, 48/66/67/68, 64/65/75/76, 50/62, 51, 57/58/59/60/63/69/70/71/72/73/74, 53/54/55, 77, 78/79, 99.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Il documento richiama, tra le basi normative, il d.lgs. 300/1999, il decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate e lo Statuto dell’Agenzia delle entrate. Richiama inoltre il DPR 633/1972, il DPR 600/1973, il d.lgs. 241/1997, il DPR 322/1998, i decreti sulle modalità tecniche di trasmissione telematica e il provvedimento del 17 gennaio 2011 sull’IVA/2011.
È precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 244/2007.
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